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	<title>Parigi: Cosa fare e vedere &#8211; Viva Parigi</title>
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	<description>La guida turistica degli Italiani a Parigi</description>
	<lastBuildDate>Sat, 23 May 2026 05:32:54 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Il Mercatino delle Pulci di Saint-Ouen a Parigi, un labirinto di bancarelle e negozietti vintage</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 05:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping (negozi, mercatini, ...) a Parigi]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal venerdì al lunedì, in un quartiere della periferia nord di Parigi, si alzano tante serrande di piccoli negozietti dove sono esposte merci di vario tipo. Si tratta del mercatino delle pulci di Saint-Ouen (in francese Marché aux puces de Saint-Ouen) che si tiene alla Porte de Clignancourt, lungo la Rue de Rosiers, che attira [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal venerdì al lunedì, in un quartiere della periferia nord di Parigi, si alzano tante serrande di piccoli negozietti</strong> dove sono esposte merci di vario tipo. Si tratta del mercatino<span id="more-8316"></span> delle pulci di Saint-Ouen (in francese <em>Marché aux puces de Saint-Ouen</em>) che si tiene alla Porte de Clignancourt, lungo la Rue de Rosiers, che attira ogni anno oltre di cinque milioni di persone. </p>
<p><strong>Questo mercatino è il primo al mondo per grandezza: sette ettari di superficie</strong>, sedici aree tematiche e oltre duemila venditori che raccontano la storia degli oggetti (cosa necessaria per trattare sul prezzo); da anni è conosciuto in tutto il mondo anche per la qualità di alcune opere che un occhio esperto può trovare, quasi fosse un museo all’aperto.</p>
<p><strong>La sua fama ha attirato persino il mondo del cinema</strong>: molti registi hanno usato questo mercato per girare alcune scene dei loro film, come Woody Allen che vi ha ambientato alcuni momenti di “Midnight in Paris”. </p>
<p><strong>In questa fiera sono coinvolti interi isolati che, spesso, danno il nome ai <em>marchés</em> (mercati) disposti per categoria</strong>, tra questi:</p>
<ul>
<li><em>Marché Biron</em>, dove trovare oggetti d’arte asiatica;</li>
<li><em>Marché Paul Bert</em>, incentrato sull’antiquariato (soprattutto mobili del XVII secolo);</li>
<li><em>Marché Malassis</em>, dove si trovano vecchi dipinti, locandine di film, dischi in vinile, oggetti vintage e di modernariato;</li>
<li><em>Marché Malik</em>, con vestiti di seconda mano;</li>
<li><em>Marché des Rues</em>, dove si comprano imballaggi a scatola chiusa! Per il resto, è tutto un susseguirsi chilometrico e confuso di bancarelle e negozietti che vendono di tutto.</li>
</ul>
<p><strong>La nascita di questa fiera risale al 1870, quando i robivecchi, allontanati dal centro di Parigi per motivi di igiene, si stabilirono tra le mura e le prime case del villaggio di Saint-Ouen</strong>. Con l’arrivo della Metropolitana (1908), il mercato iniziò ad attirare l’attenzione. In pochi anni si ingrandì, ai robivecchi si aggiunsero rigattieri, antiquari (i brocanteurs) e venditori ambulanti di vestiti od oggetti della vita quotidiana del passato.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/04/mercatino-pulci-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-15273" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/04/mercatino-pulci-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/04/mercatino-pulci-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/04/mercatino-pulci-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/04/mercatino-pulci-parigi-150x89.jpg 150w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Gli oggetti esposti sono l’espressione dell’arte e della vita di ogni epoca</strong>. Camminando tra i vicoli sembra di viaggiare nel tempo e nello spazio. Puoi trovare riproduzioni anatomiche dell’Ottocento (come vertebre umane, a detta del venditore), portachiavi pubblicitari degli anni ‘60 o arredamento degli anni ‘70, sculture e busti in marmo, dipinti (“gouaches”), vecchi lampioni pubblici di 5m di altezza, magari accanto ad oggetti che valgono migliaia di euro! </p>
<p><strong>Un consiglio? Perdetevi tra i labirinti composti da migliaia di negozietti e bancarelle (2500)</strong> e fate una sosta in uno di quei vecchi e nascosti <em>café</em> con musica dal vivo.</p>
<p><strong>La sera si fanno anche delle feste</strong>. In concomitanza con le fiere di arredamento e design di Parigi, a Saint-Ouen antiquari e collezionisti da tutto il mondo espongono la loro merce. Tutti gli espositori offrono un rinfresco: c’è da bere e da mangiare per tutti, senza bisogno di pagare o di essere invitati. Nel frattempo, si ammirano pezzi rari di design, borse e vestiti vintage di valore o mobili raffinati, tutto in un’atmosfera serenamente multietnica.</p>
<p>I mercati sono aperti il venerdì dalle 9 alle 12, il sabato dalle 10.00 alle 18.00, la domenica dalle 10.00 alle 18.00 e il lunedì dalle 11.00 alle 17.00.</p>
<h2>Marché aux Puces de Saint-Ouen</h2>
<p><a href="https://www.pucesdeparissaintouen.com" target="_blank" rel="noopener">https://www.pucesdeparissaintouen.com</a><br />
<em>Rue de Rosiers (+ tante vie perpendicolari e parallele) &#8211; Saint-Ouen</em><br />
Metro: Porte de Clignancourt</p>
<p><iframe src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d5245.396418895436!2d2.3401526084905155!3d48.9020883919239!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x47e66ef157bb5317%3A0x4735b70200f8a287!2sMarch%C3%A9+aux+Puces!5e0!3m2!1sfr!2sfr!4v1428998633912" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul class="leggi">
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/mercatini-pulci-parigi/">I 4 più famosi Mercatini delle Pulci di Parigi</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/migliori-mercati-e-mercatini-di-parigi/">I 10 migliori mercati e mercatini di Parigi</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/marche-des-enfants-rouges-parigi/">Il Marché des Enfants-Rouges, il mercatino gastronomico più antico di Parigi</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/il-mercatino-dei-libri-antichi-e-usati-a-parigi/">Il mercatino dei libri antichi e usati a Parigi</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 20 Musei più belli e importanti di Parigi</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/musei-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 06:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musei di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Top]]></category>
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					<description><![CDATA[È scontato che quando pensiamo ai musei di Parigi, viene in mente sempre e solo il più famoso al mondo, quello che tutti conoscono, anche se non hanno mai messo piede nella grande capitale di Francia. Il Louvre è sì il più importante e riconosciuto in tutto il mondo, tuttavia a Parigi si trovano circa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>È scontato che quando pensiamo ai musei di Parigi, viene in mente sempre e solo il più famoso al mondo</strong>, quello che tutti conoscono, anche se non hanno mai messo<span id="more-12838"></span> piede nella grande capitale di Francia.</p>
<p>Il Louvre è sì il più importante e riconosciuto in tutto il mondo, tuttavia a Parigi si trovano circa 140 musei in totale, e molti di questi <strong>meritano di essere visitati</strong>, sia per l’unicità degli stessi sia per il valore storico culturale che raccolgono al loro interno.</p>
<p>Visitarli tutti è un&#8217;impresa che in pochi possono realizzare. Abbiamo così deciso di raccogliere quelli che più ci hanno colpito. Ecco quindi una panoramica dei <strong>20 musei più importanti di Parigi</strong> a cominciare proprio dal più famoso, il Louvre. Scoprili subito!</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-louvre.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12846" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-louvre.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-louvre-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-louvre-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-louvre-30x18.jpg 30w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<h2>Museo del Louvre</h2>
<p>Non ha bisogno certo di tante presentazioni, famoso a cominciare dall’ingresso a vetri piramidale è uno dei musei più grandi e importanti al mondo. Al suo interno possiamo viaggiare attraverso le migliaia di opere nei più diversi periodi storici, possiamo ammirare anche il dipinto più discusso al mondo “La Gioconda”. Il Museo del Louvre si trova lungo la Senna, subito dopo Place de la Concorde centralissimo e facile da raggiungere.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-louvre-parigi/">Il Museo del Louvre di Parigi: un imperdibile tempio dell’arte universale</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-orsay.jpg" alt="" width="590" height="806" class="alignnone size-full wp-image-12847" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-orsay.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-orsay-78x107.jpg 78w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-orsay-256x350.jpg 256w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-orsay-22x30.jpg 22w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<h2>Museo d&#8217;Orsay</h2>
<p>Sul versante opposto della Senna quasi si rimpetto il Louvre si trova questo Museo, sicuramente più piccolo ma non di meno interessante, impressionante la grande sala centrale con le opere esposte, con il soffitto a volte con ampie vetrate e decorato, un’opera anch’esso, edificio nato come stazione dell’ottocento in stile davvero affascinante. Esposte, si trovano molte opere dell’impressionismo e del post- impressionismo, con molti pezzi della metà dell’ottocento e inizio novecento da visitare.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-orsay-parigi/">Il Museo d’Orsay a Parigi: un viaggio tra i più grandi capolavori dell’impressionismo</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/museo-pompidou-parigi-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-22892" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/museo-pompidou-parigi-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/museo-pompidou-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/museo-pompidou-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/museo-pompidou-parigi-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/museo-pompidou-parigi-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/museo-pompidou-parigi.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<h2>Centro George Pompidou</h2>
<p>Molto più contemporaneo fu realizzato con una struttura ispirata al design futuristico, edificato per volere dell’allora presidente della Repubblica Georges Pompidou, nel periodo di presidenza dal 1969 al 1974. Il Museo è nato come centro culturale e multidisciplinare totalmente dedicato all’arte moderna, per promuovere attività musicali, cinema e audio-visivo. Centrale anche questo Museo si trova nelle immediate vicinanze della Fontana Stravinsky.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/centro-georges-pompidou-parigi/">Il Centro Georges Pompidou, tutto il meglio dell’arte contemporanea a Parigi</a></p>
<h2>Museo dell&#8217;Orangerie</h2>
<p>Dedicato alla pittura impressionista e post-impressionista, si trova a Place de la Concorde, anch’esso lungo la Senna in pratica nel parco adiacente al Museo del Louvre, di piccole dimensioni ma di grande valore artistico anche il Palazzo delle Tuileries che ospita le molte opere, di cui ricordiamo Cézanne, Monet, Picasso, Rousseau, Modigliani e altre grandi artisti.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-orangerie-parigi/">Il Museo dell’Orangerie di Parigi, un incantevole tesoro dell’impressionismo</a></p>
<h2>Museo del Quai Branly</h2>
<p>In appena 10 anni di vita dalla sua inaugurazione, ha conquistato il favore dei visitatori parigini, situato in una posizione strategia vicinissimo alla Torre Eiffel nel mezzo di un giardino. Edificio dall’architettura moderna opera di Jean Nouvel, questo Museo è dedicato alle arti primitive e alle civiltà occidentali in genere, una visita è come fare un viaggio nei quattro continenti, tante sono le collezioni esposte.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-quai-branly-parigi/">Il museo del Quai Branly di Parigi, un mix di arti lontante e primitive uniche</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-rodin.jpg" alt="" width="590" height="787" class="alignnone size-full wp-image-12848" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-rodin.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-rodin-80x107.jpg 80w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-rodin-262x350.jpg 262w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-rodin-22x30.jpg 22w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<h2>Museo Rodin</h2>
<p>Si trova in uno dei bellissimi palazzi del Fauborg St-Germain, l’Hotel Biron, dove Auguste Rondin è l’artista di punta del Museo con le sue tante opere, esposte insieme con altre da lui collezionate. La quantità delle opere esposte è notevole, circa 7000 sono le sculture all’interno e in parte esposte nei giardini dell’edificio, il museo inoltre ospita anche disegni, stampe, fotografie e altro ancora. Per gli appassionati di quest’arte un appuntamento da non perdere quando in visita a Parigi.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-rodin-parigi/">Il Museo Rodin di Parigi, un percorso tra le affascinanti sculture e la filosofia dell’artista francese</a></p>
<h2>Museo Picasso</h2>
<p>Dedicato al famoso pittore spagnolo, famosissimo per le sue opere di pittura e scultura, il Museo parigino è uno dei maggiori contributi dell’artista con oltre 3000 opere esposte cronologicamente. Il Museo è ospitato nel Palazzo Salé, nonché hotel in cui Picasso trascorse i suoi giorni parigini, si trova nel quartiere Le Marais in zona centrale facilmente raggiungibile dai maggiori monumenti della città, da visitare per meglio capire l’eclettica natura artistica di Picasso.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-picasso-di-parigi/">Il Museo Picasso di Parigi: un incantevole concentrato di opere del maestro cubista</a></p>
<h2>Città della Scienza e dell&#8217;Industria</h2>
<p>Sicuramente meno romantico di altri musei, tuttavia è un vero polo attrattivo specie per i giovani, dove in questo spazio possono sperimentare e apprendere le meraviglie della scienza e delle tecniche moderne. Si trova nel Parco della Villette uno dei più grandi di Parigi, dove non mancano mai mostre, animazioni, dibattiti, conferenze e spettacoli, per meglio comprendere il legame tra quotidianità e scienza. All’interno si trovano anche una biblioteca multimediale, un planetarium e tanto altro.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/citta-delle-scienze-e-industria-di-parigi/">La moderna Città delle Scienze e dell’Industria di Parigi</a></p>
<h2>Museo Guimet</h2>
<p>A dimostrazione della multiculturalità francese, questo Museo è dedicato alla cultura asiatica, per volere di Émile Guimet che con i suoi tanti viaggi in Asia ha collezionato una gran quantità di opere che oggi ritroviamo esposte. È il Museo forse tra i più importanti al mondo dedicato all’arte asiatica, un contributo di grande valore non solo storico ma anche simbolo nei confronti dell’Asia, un riconoscimento a paesi come la Cina, Corea, Giappone, Pakistan-Afghanistan e India, da vedere.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-guimet-parigi/">Il Museo Guimet: antichi e recenti tesori del mondo asiatico a Parigi</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-invalides.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12845" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-invalides.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-invalides-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-invalides-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-invalides-30x18.jpg 30w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<h2>Museo dell&#8217;Esercito (Invalides)</h2>
<p>Altro museo di grande importanza storica, in uno dei più grandi edifici di Parigi ha sede questo Hôtel National des Invalides, edificato da Luigi XIV per accogliere e assistere gli invalidi di guerra. Edificio di rara bellezza, ospita anche il Musée de l&#8217;Armée, creato nel 1905 dalla fusione del Museo dell&#8217;Artiglieria e il Museo Storico dell&#8217;Esercito. Museo più importante al mondo per la storia militare, dove sono conservate armi da ogni paese del mondo, comprese armature, armi di ogni tipo e molti documenti e dipinti storici. Per i curiosi della storia e dell’arte della guerra un appuntamento molto interessante da non perdere. Si trova praticamente attaccato al Museo Rondin quindi con una meta due musei, da annotare.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-esercito-parigi/">Il Museo dell’Esercito (Invalides) di Parigi: reperti e dipinti delle battaglie che han fatto la storia</a></p>
<h2>Museo delle Arti e dei Mestieri</h2>
<p>Altro importante Museo dove sono presenti un’infinità di macchinari e strumenti realizzati da centinaia di scienziati e ingegneri dal 1500 fino ad oggi. Si trova all’interno dell’abbazia di Saint Martin des Champs, nel quartiere centrale Le Marais. Considerato uno dei musei più completi dedicato al mondo ingegneristico, con oltre 80.000 oggetti e 15.000 disegni, dei quali 2.500 esposti nel museo. Si compone di ben sette dipartimenti tra cui strumenti scientifici, materiali, costruzione, comunicazione, energia, meccanica e trasporti, interessante sarà ammirare una delle prime Tv degli anni trenta per capire la rapidità evolutiva di questi ultimi 100 anni.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-arti-mestieri-parigi/">Il Museo delle Arti e dei Mestieri di Parigi: un viaggio tra le invenzioni dell’uomo</a></p>
<h2>Museo delle Belle Arti (Petit Palais)</h2>
<p>Il palazzo che ospita il Museo delle Belle Arti di Parigi, fu realizzato in occasione dell’Esposizione Universale del 1900 insieme al Grand Palais e al Ponte Alexandre III, oggi considerato monumento storico. All’interno è ospitata una mostra gratuita permanente con opere dei tempi più remoti comprese quelle del XX secolo. Opere d’arte greca e romana, rinascimentali italiane e francesi, come anche importanti incisioni di Schongauer e Rembrandt, ma anche opere dei grandi Cézanne, Delacroix e Courbet. Un Museo da visitare per un’immersione storica e culturale di ampio respiro.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/petit-palais-museo-delle-belle-arti-parigi/">Il Petit Palais (Museo delle Belle Arti) di Parigi</a></p>
<h2>Fondazione Louis Vuitton</h2>
<p>In questo Museo non è difficile immaginare cosa possiamo trovare esposto, design ed eleganza già manifestata dall’edificio che lo ospita a forma di veliero, a dimostrare l’originalità della casa di moda parigina. Visitare questo Museo vuol dire fare un viaggio nella storia della moda, a partite dal 1854 anno di fondazione della Louis Vuitton fino ai giorni nostri. Appuntamento immancabile per le fashion victim.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/fondazione-louis-vuitton-parigi/">La Fondazione Louis Vuitton di Parigi, dalla moda all’arte contemporanea</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-2.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12851" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-2.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-2-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-2-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-2-30x18.jpg 30w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<h2>Museo d&#8217;Arte Moderna</h2>
<p>Come ogni grande capitale che si rispetti anche a Parigi non può mancare il Museo di Arte Moderna, operativo dal 1961 presso l’ala del Palais de Tokyo, Palazzo costruito nel 1937 in occasione dell’Esposizione Universale. Dedicato all’arte moderna, dal cubismo all’astrattismo, dal Nouveau Réalisme compresa l’arte povera, presenti opere di grandi nomi come Marc Chagall, Francis Picabia, Amedeo Modigliani, Pablo Ricasso. Da vedere la Sala Matisse che ospita 22 opere dell’artista. Il Museo si trova lungo la Senna ad appena 200 metri dai Jardins du Trocadéro.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-arte-moderna-parigi/">Il Museo di Arte Moderna: creatività ed innovazione a Parigi</a></p>
<h2>Espace Dalí</h2>
<p>Spazio appunto dedicato al grande artista Salvador Dalí, alla sua importante e graffiante arte. Si trova nel punto nevralgico di Montmartre, dove domina il quartiere, la Chiesa del Sacro Cuore. In questo Museo dedicato a Dalí si possono ammirare le molte delle sue opere per un totale di circa 300, dalle sculture alle opere pittoriche, per un’esplorazione totale dell’estro impareggiabile di questo grande dell’arte, della sua prolifica genialità. Sicuramente un genio del XX secolo, da non perdere e annotare sulla mappa.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/espace-dali-lo-spazio-parigino-dedicato-al-grande-artista-spagnolo/">L’espace Dalí: lo spazio parigino dedicato al grande artista spagnolo</a></p>
<h2>Museo Montmartre</h2>
<p>Non distante dal Museo di Salvador Dalí, appena 150 metri, troviamo questo Museo dedicato proprio a Montmartre, il suo sviluppo da villaggio di campagna fino ad arrivare a essere considerato il centro vitale di molti movimenti artistici che animarono l’Europa negli ultimi 200 anni. Il Museo è ospitato nella casa di Claude de la Rose, dove abitarono anche Renoir e Suzanne Valadon, un luogo ricco di storia dell’arte fin quasi dalle sue origini.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-montmartre-parigi/">Il Museo di Montmartre a Parigi: l’arte e la storia del quartiere degli artisti</a></p>
<h2>Museo della Vita Romantica</h2>
<p>Singolare Museo dai connotati fin troppo evidenti, anche questo in zona centrale della città e facile da raggiungere. Per un viaggio nel romanticismo francese in una cornice del tutto speciale, si arriva al Museo dopo aver percorso uno splendido cortile alberato, già a testimoniare l’aria romantica del luogo. Al suo interno moltissime testimonianze di dell’epoca romantica francese, tra queste anche George Sand, con ritratti, ricordi di famiglia e gioielli, sculture e dipinti di Ary Scheffer, include molte altre opere dell’epoca.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-della-vita-romantica-di-parigi/">Il Museo della Vita Romantica di Parigi: un viaggio tra testimonianze e ricordi del periodo romantico</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-storia-naturale.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12849" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-storia-naturale.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-storia-naturale-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-storia-naturale-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/musei-parigi-storia-naturale-30x18.jpg 30w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<h2>Museo di Storia Naturale</h2>
<p>Dal tono molto più istituzionale, questo Museo oggi sotto la guida dei ministeri dell’Educazione Nazionale, della Ricerca e dell’Ambiente e dal 1985 amministrato e gestito da 3 Consigli. Il focus della struttura è la conoscenza delle biodiversità e dell’ecologia come temi primari, poi sono esposte alcune collezioni di vari animali, di cui 300.000 specie di vertebrati, 2.500.000 d’invertebrati e 200.000 piante fossili. Un capitale naturale di grande importanza mondiale. Si trova all’interno del Jardin des Plantes il parco che ospita anche lo Zoo.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-storia-naturale-parigi/">Il Museo Nazionale di Storia Naturale a Parigi, un tuffo nella natura per adulti e bambini</a></p>
<h2>Museo dell&#8217;Uomo</h2>
<p>Museo auto-celebrativo dell’essere dominante, ospitato nell&#8217;ala Passy del Palais de Chaillot, fu fondato da Paul Rivet nell’anno dell&#8217;Esposizione Universale del 1937. Il Museo è un centro importante per la storia e l’evoluzione umana, all’interno troviamo significative e importanti collezioni di antropologia, paletnologia ed etnologia, come rappresentazione della storia della scienza, la storia naturale e culturale dell&#8217;uomo, in certo senso è una visita esplorativa di ognuno di noi, da vedere.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-uomo-parigi/">Il Museo dell’Uomo di Parigi, la storia dell’uomo dagli albori fino all’età moderna</a></p>
<h2>Città dell&#8217;Architettura</h2>
<p>Di certo non manca il Museo dedicato all’architettura, si estende su circa 22.000 mq di spazio espositivo, ed è per questo che è considerato il più grande centro di Architettura al mondo. All’interno molte gallerie da visitare e una delle più interessanti è sicuramente quella dei Calchi, oltre alle raccolte di opere architettoniche che vanno dal 1851 fino ad oggi. Un Museo molto interessante per studiosi e laureandi ma anche per molti appassionati di architettura.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/la-citta-dellarchitettura-e-del-patrimonio-di-parigi/">La Città dell&#8217;Architettura e del Patrimonio di Parigi: il Centro d’Architettura più grande del mondo</a></p>
<p>Anche altri musei di Parigi meritano una visita. Scoprili tutti, insieme a tante informazioni utili, nella nostra sezione: <a href="https://www.vivaparigi.com/parigi/cosa-fare-vedere/musei-di-parigi/">Musei di Parigi</a>.</p>
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		<title>I 6 più bei luoghi all&#8217;aperto dove Leggere un Libro a Parigi</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/i-6-piu-bei-luoghi-allaperto-dove-leggere-un-libro-a-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 06:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Parigi è arte, moda, divertimento e storia, ma non solo. Infatti oltre ad essere il luogo perfetto in cui fare un tour turistico, tra mostre e musei, in cui fare shopping o assaggiare qualche prelibatezza gastronomica, la capitale francese può anche trasformarsi nel luogo perfetto in cui rilassarsi e distendere i nervi, per esempio leggendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Parigi è arte, moda, divertimento e storia, ma non solo</strong>. Infatti oltre ad essere il luogo perfetto in cui fare un tour turistico, tra mostre e musei, in cui fare shopping o assaggiare<span id="more-8595"></span> qualche prelibatezza gastronomica, la capitale francese può anche trasformarsi nel luogo perfetto in cui rilassarsi e distendere i nervi, per esempio leggendo un buon libro.</p>
<p>Per la scelta del libro consigliamo di partire dai nostri articoli: &#8220;<a href="https://www.vivaparigi.com/libri-francesi/">I 10 libri francesi che ti cambieranno la vita</a>&#8220;, &#8220;<a href="https://www.vivaparigi.com/romanzi-ambientati-a-parigi/">I 40 migliori romanzi ambientati a Parigi</a>&#8221; e &#8220;<a href="https://www.vivaparigi.com/scrittori-francesi/">I 5 scrittori francesi che devi conoscere (e leggere)</a>&#8220;.</p>
<p>Vediamo dunque quali sono <strong>i 6 migliori luoghi all’aperto di Parigi in cui sedersi ed immergersi nella lettura</strong>. Eccoli!</p>
<h2>Il Jardin du Luxembourg</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/05/leggere-libro-parigi-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-15547" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/05/leggere-libro-parigi-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/05/leggere-libro-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/05/leggere-libro-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/05/leggere-libro-parigi-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/05/leggere-libro-parigi-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/05/leggere-libro-parigi.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Romantico ed affascinante, il giardino del Lussemburgo è uno dei parchi più affascinanti della città. Pur non essendo il più esteso, il Jardin du Luxemburg offre agli appassionati d’arte e a chi vuole semplicemente staccare un po’ la spina dalla frenesia della metropoli, scorci unici fatti di statue, piante e sentieri immersi nel verde. In questa piacevole oasi naturale, che ricordiamo è stata costruita anche grazie al sostegno della famiglia De’ Medici, potrete sedervi su di una panchina e leggere in tutta tranquillità, tra le rappresentazioni di personaggi illustri (scrittori, musicisti, artisti) del calibro di Baudelaire e Beethoven. Tra giardini molto curati, con temi geometrici e fiori, e aree in cui la natura è lasciata crescere rigogliosa, potrete rigenerarvi leggendo il vostro romanzo preferito. Vi consigliamo di approfittare soprattutto della calma mattutina, il momento della giornata in cui vi è meno calca di turisti.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/giardino-lussemburgo-parigi/">Il giardino del Lussemburgo: per perdersi tra verde, arte e cultura a Parigi</a></p>
<h2>L’albero più antico di Parigi</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/03/albero-piu-vecchio-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-15254" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/03/albero-piu-vecchio-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/03/albero-piu-vecchio-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/03/albero-piu-vecchio-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/03/albero-piu-vecchio-parigi-150x89.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Se siete degli amanti intramontabili della natura, questo è sicuramente il posto che fa per voi. L’albero più antico di Parigi ha ben 4 secoli e, con la sua panchina circolare, che è perfetta per sedersi e leggere un bel libro, si trova nel quartiere latino del V° arrondissement della città. Il possente albero appartiene alla famiglia “Robinia”, originaria del Nord Africa, che è stata importata all’inizio del 1600 dal famoso farmacista e botanico del re di Francia Jean Robin. Rilassarvi sotto a questo meraviglioso spettacolo della natura, alto oltre 15 metri, con vista sulla Cattedrale di Notre-Dame e sull’Île de la Cité, vi permetterà di vivere istanti più unici che rari.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/albero-piu-vecchio-parigi/">L’albero più vecchio di Parigi, sopravvissuto a 4 secoli di battaglie e rivoluzioni</a></p>
<h2>La fontana Stravinsky</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/11/fontana-stravinsky-2.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-13784" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/11/fontana-stravinsky-2.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/11/fontana-stravinsky-2-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/11/fontana-stravinsky-2-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/11/fontana-stravinsky-2-30x18.jpg 30w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Conosciuta anche come fontana des Automates, questa spettacolare fontana dedicata al compositore russo Stravinsky, costruita negli anni Ottanta, è situata nell’omonima piazza di fronte all’IRCAM. Ai piedi di questa meravigliosa opera artistica che si sviluppa in ben sedici sculture meccaniche, potrete rilassare la mente grazie al suono dei getti d’acqua che evocano alla musica. Lontani dal rumore cittadino, dai clacson e dalla calca, potrete facilmente dimenticare lo stress e lasciarvi andare alla lettura.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/fontana-stravinsky-parigi/">L’armoniosa e colorata fontana Stravinsky di Parigi</a></p>
<h2>Il Palais Royal</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/10/palays-royale-parigi-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-5482" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/10/palays-royale-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/10/palays-royale-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/10/palays-royale-parigi-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Il parco del Palais Royal, uno degli edifici più importanti e famosi di tutta Parigi, è senza dubbio un altro luogo perfetto in cui immergersi nella lettura di un buon libro. Il Palazzo, costruito dall’architetto Jacques Lemercier a metà del ‘600, ha una posizione centralissima e di prestigio: situato nel I arrondissement, si trova infatti davanti al Louvre. Potrete dunque isolarvi dal caos cittadino e immergervi in un luogo suggestivo ed affascinante, fatto di alberi, fiori e statue. E tra un capitolo e l’altro del vostro libro, perché no, potrete prendervi un caffè, un thè caldo oppure una bibita fresca in uno dei numerosi cafè che si trovano sotto ai portici, o fare un giretto nei bistrot e nei negozi dedicati all’antiquariato.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/palais-royal-parigi/">Il Palais Royal: un’oasi di pace nel centro di Parigi</a></p>
<h2>Place Dauphine</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/05/piazza-dauphine-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-8610" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/05/piazza-dauphine-parigi.jpg 1200w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/05/piazza-dauphine-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/05/piazza-dauphine-parigi-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/05/piazza-dauphine-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/05/piazza-dauphine-parigi-768x456.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/randyconnolly/15130710072/" target="_blank" rel="noopener">Foto di Randy Connolly</a></p>
<p>Infine abbiamo una delle piazze meno conosciute e più eleganti di Parigi. La Place Dauphine si trova nel cuore dell’ïle de la Cité, ed è un luogo tranquillo e molto suggestivo. Questa è senza dubbio una delle aree della città più intime e caratteristiche in cui rilassarsi.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/place-dauphine-parigi/">Place Dauphine, il “sesso” di Parigi</a></p>
<h2>Domaine di Saint-Cloud</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/05/parco-saint-cloud-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-8592" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/05/parco-saint-cloud-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/05/parco-saint-cloud-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/05/parco-saint-cloud-parigi-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/eisaru/9200788356/" target="_blank" rel="noopener">Foto di G Allais</a></p>
<p>Questo parco, che una volta faceva da cornice a uno spettacolare castello, è composto da diversi giardini fioriti, sculture, fontane, cascate e laghetti. Oltre ad essere un luogo molto tranquillo e poco frequentato dai turisti offre una spettacolare vista su Parigi. Perfetto per immergersi nella lettura in un ambiente anche romantico e ricco di storia.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/domaine-saint-cloud-parigi/">Il Domaine e Parco di Saint-Cloud, natura, storia e tranquillità a un passo da Parigi</a></p>
<p>Se il tempo non consente una lettura all&#8217;aperto si può in alternativa puntare sulle biblioteche. In questo caso l&#8217;articolo di riferimento è: <a href="https://www.vivaparigi.com/biblioteche-a-parigi-ecco-le-migliori/">Biblioteche a Parigi: 6 gioielli da non perdere</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castelli di Francia: i 15 più belli e spettacolari</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/castelli-francia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 06:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare/vedere in Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[I weekend sono perfetti per una gita fuori porta, e cosa c’è di meglio se non visitare uno dei tanti splendidi castelli francesi? Ecco una lista dei 15 più belli che non potete farvi mancare. I castelli sono la meta ideale per chi cerca una visita all&#8217;insegna dell&#8217;eleganza tra storie lontane, leggende, costruzioni mozzafiato e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I weekend sono perfetti per una gita fuori porta, e cosa c’è di meglio se non visitare uno dei tanti splendidi castelli francesi?</strong> Ecco una lista dei 15 più belli che non potete farvi mancare<span id="more-12045"></span>.</p>
<p>I castelli sono la meta ideale per chi cerca una visita all&#8217;insegna dell&#8217;eleganza tra storie lontane, leggende, costruzioni mozzafiato e giardini incantati.</p>
<p><strong>Una lista di castelli da vedere assolutamente durante un viaggio in Francia</strong>, e se non avete tempo di visitarli tutti non preoccupatevi: potete sempre tornare un&#8217;altra volta. Eccoli!</p>
<h2>Reggia di Versailles</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/versailles-reggia.jpg" alt="versailles-reggia" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12048" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/versailles-reggia.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/versailles-reggia-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/versailles-reggia-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Ovviamente prima della lista, la Reggia di Versailles attira turisti da tutto il mondo e francesi desiderosi di esplorare la storia della nazione. Il castello, un tempo dimora di Luigi XIV, Luigi XV e Luigi XVI ospita oggi il Museo della Storia di Francia e numerose opere d’arte di pittori prevalentemente francesi. Inserita nel 1979 tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, la Reggia è uno dei capolavori dell’arte e dell’architettura francese e simbolo dello splendore e del lusso in cui viveva l’aristocrazia. La Galleria degli Specchi è una delle sue stanze più famose: le pareti ricoperte da grandi specchi e gli stucchi di Le Brun la rendono inimitabile e unica.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.vivaparigi.com/reggia-di-versailles/">La Reggia di Versailles: fasti ed eccessi dei sovrani di Francia</a></p>
<h2>Castello di Chambord</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chambord.jpg" alt="castello-chambord" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12049" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chambord.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chambord-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chambord-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
In stile rinascimentale, il castello di Chambord è il più ampio tra i castelli della Loira: alla sua progettazione partecipò anche Leonardo da Vinci, che all’inizio del XVI secolo viveva alla corte di Francesco I. Patrimonio dell’UNESCO già nel 1981, il castello rientra oggi nella lista dei siti insieme a tutta la Valle della Loira. Il parco del castello, di ben 5440 ettari, è il più grande parco forestale delimitato da una recisione in Europa ed è anch’esso Patrimonio dell’UNESCO.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.vivaparigi.com/castello-di-chambord/">Chambord, un castello da favola immerso tra natura e passato</a></p>
<h2>Castello di Chenonceau</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chenonceau.jpg" alt="castello-chenonceau" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12050" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chenonceau.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chenonceau-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chenonceau-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Classificato come Monumento Storico di Francia dal 1840, il Castello di Chenonceau è uno dei più famosi tra i Castelli della Loira. La sua struttura attuale si deve principalmente a Diana di Poitiers, che ricevette in castello in dono dall’amante, Enrico II. Alla morte di Enrico II, la moglie Caterina de Medici divenne la proprietaria del castello e ne ingrandì la struttura e la fama, organizzando numerosi incontri e feste per la nobiltà, tra cui anche il primo spettacolo pirotecnico di Francia in occasione dell’ascesa al trono del figlio, Francesco II. I giardini del castello sono stati ristrutturati dopo un’inondazione che li distrusse nel 1951 e sono oggi curati nel minimo particolare.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.vivaparigi.com/castello-di-chenonceau/">Il Castello di Chenonceau, un angolo incantato ricco di arte e storia</a></p>
<h2>Castello di Castelnaud</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-castelnaud.jpg" alt="castello-castelnaud" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12051" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-castelnaud.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-castelnaud-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-castelnaud-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
A Castelnaud-la-Chapelle, nella Dordogna, questo castello medievale è classificato come monumento storico dal 1980 e conta circa 200 000 visitatori all’anno. Oltre alla ricca esposizione di armi e armature d’epoca medievale articolata in 15 sale, il castello offre una vista mozzafiato sulla valle sottostante, sul villaggio di La Roque-Gegeac e sulla fortezza di Beynac, eterna rivale.</p>
<h2>Castello di Villandry</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-villandry.jpg" alt="castello-villandry" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12052" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-villandry.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-villandry-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-villandry-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Il Castello di Villandry è famoso per i suoi sei giardini di bellezza ineguagliabile, tra i quali un orto decorativo e un labirinto di pergole ed è anche l’ultimo castello ad essere stato costruito nella Loira, per volere di un ministro di Francesco I. Dal punto di vista storico, il castello ha un’importanza rilevante in quanto è il luogo in cui nel 1189 fu firmata la “Pace di Colombiers”, nome medievale dell’odierna Villandry, tra Inghilterra e Francia. </p>
<h2>Castello di Cheverny</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-cheverny.jpg" alt="castello-cheverny" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12053" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-cheverny.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-cheverny-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-cheverny-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Di proprietà di Philippe Hurault quando fu costruito tra il 1624 e il 1630, il castello ha cambiato negli anni diversi proprietari per poi tornare nelle mani della famiglia Hurault agli inizi dell’Ottocento. Noto per i suoi interni conservati in perfetto stato e per il suo arredamento, il castello di Cheverny è stato uno dei primi ad essere aperto al pubblico nel 1914 ed ancora oggi richiama molti turisti e visitatori.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.vivaparigi.com/castello-cheverny/">Il Castello di Cheverny, una meraviglia perfettamente conservata della Loira</a></p>
<h2>Castello di Fontainebleau</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-fontainebleau.jpg" alt="castello-fontainebleau" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12054" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-fontainebleau.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-fontainebleau-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-fontainebleau-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Il castello di Fontainebleau, in stile principalmente rinascimentale e classico, si trova nel centro della città di Fontainebleau ed è stato nel tempo una delle residenze preferite di molti sovrani francesi, tra cui Francesco I. Il castello ha due giardini, uno alla francese e uno all’inglese, mentre gli interni sono una chiara espressione della volontà di Francesco I di creare all’interno del castello una “nuova Roma”, dove gli artisti italiani potessero esprimere il loro talento e incontrare l’arte francese.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.vivaparigi.com/il-castello-di-fontainebleau/">Il Castello di Fontainebleau: la residenza prediletta dei sovrani di Francia</a></p>
<h2>Castello di Vaux-le-Vicomte</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-vaux-le-vicomte.jpg" alt="castello-vaux-le-vicomte" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12055" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-vaux-le-vicomte.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-vaux-le-vicomte-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-vaux-le-vicomte-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Il castello di Vaux-le-Vicomte è la più importante proprietà privata classificata come monumento storico in Francia. Alla sua costruzione hanno collaborato quattro personalità artistiche importanti quali Nicolas Fouquet, architetto, Louis le Vau e Charles Le Brun, decoratori degli interni del castello e André le Nôtre, paesaggista che ha curato i giardini del castello, tutt’oggi mantenuti in perfetto stato per il piacere dei visitatori. </p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.vivaparigi.com/castello-vaux-le-vicomte/">Il Castello di Vaux-le-Vicomte: una costruzione imponente che ha ispirato Versailles</a></p>
<h2>Castello di Haut-Kœnigsbourg</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-haut-koenigsbourg.jpg" alt="castello-haut-koenigsbourg" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12056" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-haut-koenigsbourg.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-haut-koenigsbourg-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-haut-koenigsbourg-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/44613506@N07/4841357930" target="_blank" rel="noopener">Foto di (vincent desjardins)</a><br />
Il castello di Haut-Kœnigsbourg è un castello medievale arroccato sul monte Stophanberch, in Alsazia. Da un’altezza di circa 800 metri, il castello offre una vista spettacolare su tutta la valle dell’Alsazia. All’interno, le perfette ricostruzioni del castello durante il Medioevo e la mostra di armi e armature del tempo vi faranno viaggiare in un percorso di riscoperta del Medioevo, in un luogo indimenticabile.</p>
<h2>Castello di Peyrepertuse</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-peyrepertuse.jpg" alt="castello-peyrepertuse" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12057" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-peyrepertuse.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-peyrepertuse-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-peyrepertuse-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Il castello fu uno dei castelli catari costruiti nel XII e protagonisti della Crociata albigese. Il nome probabilmente deriva dal latino petra pertusi, pietra forata, col quale si indicava probabilmente l’antichità dell’insediamento. Il castello fu abbandonato alla fine del XIII secolo, dopo essere passato in mani francesi: esempio di costruzione medievale, il castello rappresenta un passaggio della storia molto particolare e spesso dimenticato. </p>
<h2>Castello di Ussé</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-di-usse.jpg" alt="castello-di-usse" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12058" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-di-usse.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-di-usse-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-di-usse-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Situato sulle rive dell’Indre, il castello di Ussé è un castello gotico e rinascimentale, all’interno del quale sono conservate numerose opere d’arte come “Vergine con il Bambino” di Luca della Robbia. Si dice che il castello abbia ispirato Charles Perrault per la sua favola La bella addormentata. Dal 1931 è considerato un monumento storico. </p>
<h2>Castello di Amboise</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-amboise.jpg" alt="castello-amboise" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12059" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-amboise.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-amboise-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-amboise-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Residenza di numerosi re francesi durante il Rinascimento, il castello di Amboise domina la Loira e la valle circostante ed è inserito nella lista dei monumenti storici dal 1840. Parte dei Castelli della Loira e dunque Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, il castello offre una vista eccezionale sulla valle, mentre gli interni in stile gotico e rinascimentale rispecchiano il valore storico dell’edificio. </p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.vivaparigi.com/amboise-castello-reale-tomba-leonardo-da-vinci/">Amboise: il Castello Reale e la tomba di Leonardo da Vinci</a></p>
<h2>Castello dei Duchi di Bretagna</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-duchi-di-bretagna.jpg" alt="castello-duchi-di-bretagna" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12060" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-duchi-di-bretagna.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-duchi-di-bretagna-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-duchi-di-bretagna-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:ChateauDesDucsDeBretagne20090906.jpeg" target="_blank" rel="noopener">Foto di Plindenbaum</a><br />
Costruito a Nantes tra il XII e il XIII secolo, il castello in stile medievale-rinascimentale è costruito in granito e tufo bianco. All’interno ospita un museo della storia della città di Nantes, di cui il castello è proprietà. Il castello dei Duchi di Bretagna fu utilizzato sia come fortezza militare che come residenza: al suo interno fu probabilmente firmato l’editto di Nantes da Enrico IV di Francia nel 1598.</p>
<h2>Castello di Valençay</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-valencay.jpg" alt="castello-valencay" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12061" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-valencay.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-valencay-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-valencay-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Valencay-chateau-1.jpg" target="_blank" rel="noopener">Foto di Jean-Christophe BENOIST</a><br />
Antica residenza dei principi di Talleyrand, il castello di Valençay ricorda come struttura il castello di Chambord. I giardini, ristrutturati nel XX secolo, sono il fiore all’occhiello della struttra, considerati monumento storico e attrazione per molti visitatori. Gli interni del castello ospitano un’ampia esposizione di arredamenti e opere d’arte.</p>
<h2>Castello di Montsoreau</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/09/castello-montsoreau.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-15793" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/09/castello-montsoreau.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/09/castello-montsoreau-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/09/castello-montsoreau-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/09/castello-montsoreau-150x89.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Il Castello di Montsoreau è l&#8217;unico castello della Loira costruito nel letto del fiume. Costruito su una roccia nel 1450 da Jean II de Chambes, consigliere privato del re Charles VII, è il primo château de la Loire della Storia.   La sua architettura di avanguardia è sempre stata un&#8217;ispirazione pergli artisti (Rodin, Turner, Alexandre Dumas). Oggi museo di arte contemporanea, la sua collezione è il più importante fondo mondiale di opere del movimento Art &#038; Language. </p>
<h2>Castello di Chantilly</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chantilly.jpg" alt="castello-chantilly" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12062" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chantilly.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chantilly-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/09/castello-chantilly-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Il castello di Chantilly si trova nell’omonimo comune, nel nord della Francia e offre più di una ragione per essere visitato. All’esterno, gli immensi giardini progettati da André Le Nôtre, di cui uno all’inglese, sarebbero già un valido motivo per programmare una visita. All’interno poi il castello ospita il Musée Condé, con la sua importante collezione di opere e manoscritti e il Museo vivente del Cavallo. Tra le opere del Museo Condé si possono ammirare anche opere di Raffaello, Botticelli, Géricault e Delacroix.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.vivaparigi.com/castello-museo-conde-chantilly/">Il castello e il museo Condé di Chantilly: due autentici gioielli di Francia</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La misteriosa Piramide del Parco Monceau a Parigi</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/piramide-parco-monceau-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 06:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Parchi e giardini di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[La Piramide del Parco Monceau, chiamata “Piramide Egizia”, fu edificata nel XVIII secolo all’interno di questo grande giardino situato nell’VIII arrondissement di Parigi. Lo stile del parco è quello anglo-cinese, molto diffuso nel Settecento: boschi, labirinti, sentieri, prati sono disseminati da copie di monumenti in rovina, statue in marmo, tombe e strutture architettoniche che, sebbene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Piramide del <a href="https://www.vivaparigi.com/parc-monceau/" target="_blank" rel="noopener">Parco Monceau</a>, chiamata “Piramide Egizia”, fu edificata nel XVIII secolo</strong> all’interno di questo grande giardino situato nell’VIII arrondissement di Parigi<span id="more-10080"></span>. Lo stile del parco è quello anglo-cinese, molto diffuso nel Settecento: boschi, labirinti, sentieri, prati sono disseminati da copie di monumenti in rovina, statue in marmo, tombe e strutture architettoniche che, sebbene molto diverse tra loro, creano un insieme armonico.</p>
<p><strong>All&#8217;interno del Parco Monceau possiamo ammirare un minareto, le false rovine di un castello gotico e di un tempio dedicato a Marte</strong>, un lago artificiale alimentato da due ruscelli e circondato da colonne corinzie, una pagoda cinese, una fattoria svizzera, un mulino olandese, un obelisco, il Pavillon de Chartres (un padiglione in stile neoclassico), una Naumachia (cioè, un bacino d’acqua che gli antichi romani costruivano per organizzare battaglie navali) e, nascosta tra la vegetazione, <strong>una Piramide</strong>.</p>
<p><strong>Si tratta di una costruzione in pietra con due figure egizie che incorniciano la porta</strong> e che rappresentano il simbolo massonico dell&#8217;immortalità. Sul un lato della piramide c’è una piccola feritoia che sembra un passaggio segreto. Si crede, infatti, che la costruzione nasconda un locale sotterraneo. Se così fosse, si potrebbe immaginare che lì i Massoni, secoli fa, svolgessero riunioni e riti.</p>
<p><strong>Ci sono, infatti, altri simboli massonici su questa piramide</strong>: le file di mattoni sono 39, 13 x 3, ovvero due numeri della simbologia massonica; intorno alla base ci sono due anfore in bassorilievo che, nel linguaggio massonico, sono un simbolo propiziatorio, mentre a metà altezza un altro bassorilievo raffigura un tempio con il tetto triangolare. La piramide vive nell’anonimato poiché non riporta alcuna indicazione sulla sua origine e sul suo simbolismo. Non troviamo targhe neanche nelle vicinanze che ne spieghino l’origine o ne rivelino l’autore.</p>
<p><strong>In realtà, grazie alla storia, sappiamo che il parco fu commissionato nel 1769 da Philippe d’Orléans</strong>, Duca di Chartres, cugino del Re Luigi XVI e massone. Philippe d’Orleans, Gran Maestro del Grande Oriente di Francia e creatore, nel 1774, della Loggia di St. Jean de Chartres à l’Orient de Monceau, affidò i lavori di costruzione del Parco a Louis Carrogis, detto Carmontelle, architetto, drammaturgo, paesaggista e organizzatore delle feste reali, anch’egli massone.</p>
<p><strong>Probabilmente a lui si deve la costruzione della piramide, nel 1778</strong>. Voluta da Philippe d’Orléans, la piramide potrebbe conservare, insieme ad altri segreti, la simbologia del primo disegno atlantico della Libera Muratoria, un’associazione massonica a tutti gli effetti, con tutte le sue particolarità iniziatiche ed esoteriche. </p>
<p><strong>Nel 1783 l’architetto e paesaggista scozzese Thomas Blaikie modificò il parco</strong>, rimuovendo alcune sculture e aggiungendo una serra calda e altri viali. Quando il duca d’Orléans fu giustiziato nel 1793, il giardino fu espropriato e passò a diversi proprietari fino a essere abbandonato. Solo grazie al piano di ristrutturazione urbanistica di Napoleone III, il parco riprese vita e fu inaugurato nel 1861.</p>
<h2>Piramide del Parco Monceau</h2>
<p><em>35 Boulevard de Courcelles, 75008 Paris</em><br />
Metro: Monceau</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d2623.8422786955675!2d2.306378515675164!3d48.88028317928958!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x47e66fb917edbb67%3A0x4931750bb19810ec!2s35+Boulevard+de+Courcelles%2C+75008+Paris-8E-Arrondissement!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1445935350558" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul class="leggi">
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/le-piramidi-del-louvre-di-parigi-un-mistero-ancora-irrisolto/">Le piramidi del Louvre di Parigi, un mistero ancora irrisolto</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo Zuavo del Pont de l’Alma (con cui si misura il livello della Senna)</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/zuavo-pont-alma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo Zuavo del Ponte de l’Alma (Zouave in francese) è una statua del tutto particolare: a prima vista può sembrare che rappresenti solo un semplice soldato, ma in realtà nasconde una storia molto particolare. Infatti, in seguito alla Guerra di Crimea, Napoleone III decise di ornare i pilastri del Ponte de l’Alma, appena costruito, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lo Zuavo del Ponte de l’Alma (<em>Zouave</em> in francese) è una statua del tutto particolare</strong>: a prima vista può sembrare che rappresenti solo un semplice soldato, ma in realtà<span id="more-8980"></span> nasconde una storia molto particolare. Infatti, in seguito alla Guerra di Crimea, Napoleone III decise di ornare i pilastri del Ponte de l’Alma, appena costruito, con delle statue che rappresentassero i soldati che avevano partecipato alla battaglia.</p>
<p><strong>Insieme a un granatiere, un artigliere e un soldato semplice</strong>, venne ritratto anche un fante, lo Zuavo appunto.</p>
<p>A fare da modello allo scultore Diebolt fu André-Louis Gody, un soldato che aveva servito nella Guardia Imperiale e partecipato alla campagna contro la Russia.</p>
<p><strong>Una volta ultimate, le statue vennero poste a ornamento del ponte, sotto al quale rimasero fino al 1970, anno in cui il ponte venne rifatto e le statue vennero spostate</strong>. In particolare, lo Zuavo veniva utilizzato per misurare il livello delle acque della Senna. Il fiume in piena raggiungeva i piedi della statua, mentre alle imbarcazioni veniva impedito di percorrere il fiume quando il livello dell’acqua raggiungeva le cosce del soldato, poiché significava che non era più navigabile.</p>
<p>Nel 1910, durante la grande inondazione che colpì Parigi, <strong>la Senna raggiunse le spalle dello Zuavo</strong>. Ecco un&#8217;incredibile foto dell&#8217;epoca:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/06/zuavo-pont-alma-1910.jpg" alt="zuavo-pont-alma-1910" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-8987" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/06/zuavo-pont-alma-1910.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/06/zuavo-pont-alma-1910-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/06/zuavo-pont-alma-1910-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Guarda: <a href="https://www.vivaparigi.com/10-foto-incredibili-di-parigi-scattate-durante-lalluvione-del-1910/">10 foto incredibili di ‪Parigi‬ scattate durante l’alluvione del 1910</a></p>
<p><strong>Oggi lo Zuavo non svolge più la stessa funzione di un tempo e difficilmente viene bagnato dall’acqua</strong>, essendo stato riposizionato più in alto in seguito al restauro del ponte del 1970. In compenso, però, è l&#8217;unica delle quattro statue a essere rimasta nello stesso luogo: le altre statue, infatti, sono state spostate a Dijon e a La Frère.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/06/zuavo-ponte-alma-parigi.jpg" alt="" width="590" height="781" class="alignnone size-full wp-image-13573" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/06/zuavo-ponte-alma-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/06/zuavo-ponte-alma-parigi-81x107.jpg 81w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/06/zuavo-ponte-alma-parigi-264x350.jpg 264w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/06/zuavo-ponte-alma-parigi-23x30.jpg 23w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Nonostante tutto ancora oggi lo <strong>Zuavo del Ponte de l’Alma</strong> rimane un punto di riferimento per i parigini che nei momenti di piena della Senna vogliono controllare il livello dell&#8217;acqua.</p>
<h2>Zuavo del Ponte de l’Alma</h2>
<p><em>Pont de l&#8217;Alma, Paris</em><br />
Metro: Alma Marceau </p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10498.878420887722!2d2.3017!3d48.863557!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0xaa4fd458e3c05e2b!2sPont+de+l&#39;Alma!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1434787744900" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Canale Saint-Martin di Parigi, luogo di ritrovo dei giovani &#8220;bohémien&#8221;</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/canale-saint-martin-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 06:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Uscire la sera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivaparigi.com/?p=7191</guid>

					<description><![CDATA[Il canale Saint-Martin è un lungo canale parigino, luogo di ritrovo per giovani e giovanissimi immersi in un’atmosfera magica, circondati da artisti di strada. Il canale corre lungo i quartieri orientali di Parigi, nel X arrondissement, per oltre 4 km, collegando la Senna con il Bacino della Villette e con il Canal de l&#8217;Ourcq. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il canale Saint-Martin è un lungo canale parigino, luogo di ritrovo per giovani e giovanissimi</strong> immersi in un’atmosfera magica, circondati da artisti di strada. Il canale corre<span id="more-7191"></span> lungo i quartieri orientali di Parigi, nel X arrondissement, per oltre 4 km, collegando la Senna con il Bacino della Villette e con il Canal de l&#8217;Ourcq.</p>
<p><strong>I lavori per la realizzazione del canale iniziarono nel 1805 e vennero terminati solo vent’anni dopo</strong>. Inizialmente il canale disponeva di un&#8217;umile portata ed era destinato all’irrigazione. In seguito, dopo la formazione di insediamenti lungo le sue rive, venne trasformato in canale per la navigazione commerciale. La zona coperta risale alla riorganizzazione Haussmann e agli anni subito seguenti. A cavallo fra la fine del ‘900 e l’inizio del nuovo millennio il canale venne definitivamente bonificato e trasformato nel luogo d’incontro ricco di vita che è attualmente.</p>
<p><strong>Il canale è lungo precisamente 4,55 km</strong>, e scorre per due km al coperto, per l’esattezza sotto piazza della Bastiglia, boulevard Richard-Lenoir e boulevard Jules-Ferry. Nel canale sono presenti 9 chiuse, due ponti girevoli destinati ai pedoni e due ponti fissi adibiti al passaggio degli autoveicoli, oltre che diversi percorsi pedonali. Il canale possiede inoltre 5 bacini. Al giorno d’oggi il canale non è più destinato al commercio, ma le sue acque sono solcate quotidianamente da turisti, che possono effettuare un tour in barca per 363 giorni all’anno.</p>
<p>Sulle rive del corso d’acqua, in particolare all&#8217;altezza del Quai de Valmy, vi si possono trovare innumerevoli <strong>negozi di design, librerie, café, ristoranti, birrerie</strong> e diversi ritrovi destinati alla gioventù parigina. Inoltre i percorsi pedonali sono perfetti per effettuare tranquille passeggiate e persino giri in bicicletta. Le sponde del canale sono anche <strong>il luogo perfetto per un aperitivo primaverile all&#8217;aperto</strong> o semplicemente per bere e chiacchierare in compagnia ascoltando un buon musicista di strada.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/12/canale-saint-martin-parigi-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-7192" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/12/canale-saint-martin-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/12/canale-saint-martin-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/12/canale-saint-martin-parigi-182x107.jpg 182w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/franciscojgonzalez/7510029176/" target="_blank" rel="noopener">Foto di Francisco Gonzalez</a></p>
<p><strong>A partire dal 2004 è presente un nuovo punto di riferimento, il <a href="https://www.vivaparigi.com/il-point-ephemere-un-angolo-berlinese-a-parigi/">Point Ephémère</a></strong>. Questo è un vecchio magazzino che è stato trasformato nel punto di ritrovo degli artisti, che qui possono mostrare all’intera Parigi la loro arte. Lontano dalla folla, ma sempre al centro dell’azione, il Point Ephémère offre ogni sera concerti, esibizioni ed eventi, per chi ama assistere a concerti ed ascoltare nuovi talenti in ambito musicale e non, magari sorseggiando un gustoso drink.</p>
<p><strong>Il canale Saint-Martin è stato fonte di ispirazione per molti artisti in ambito pittorico, musicale e cinematografico</strong>. Il pittore Alfred Sisley è stato ispirato dalle sue acque, portandolo a raffigurare il canale in un suo dipinto. Anche il cinema è stato influenzato dal canale Saint-Martin, che è visibile in capolavori quali “Il favoloso mondo di Amèlie” e “Hôtel du Nord”. Anche la famosa cantante Edith Piaf cita il canale, cantando “The Mômes campana”.</p>
<h2>Canale Saint-Martin</h2>
<p>Metro: Jacques Bonsergent<br />
<em>75010 Paris</em></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10496.98878068479!2d2.364361!3d48.872564!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0x2fee9c6586f42e5d!2sCanal+Saint+Martin!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1418836153714" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il Castello di Fontainebleau: la residenza prediletta dei sovrani di Francia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 06:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare/vedere in Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Dintorni di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Castello di Fontainebleau è un imponente château legato alla famiglia reale francese: nel corso dei secoli, numerosi monarchi che si sono susseguiti hanno apportato varie modifiche all&#8217;edificio, per arrivare a quello che è possibile ammirare al giorno d&#8217;oggi. La location del castello è unica e suggestiva: non solo il castello è a pochi chilometri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Castello di Fontainebleau è un imponente <em>château</em> legato alla famiglia reale francese</strong>: nel corso dei secoli, numerosi monarchi che si sono susseguiti hanno<span id="more-4291"></span> apportato varie modifiche all&#8217;edificio, per arrivare a quello che è possibile ammirare al giorno d&#8217;oggi. La location del castello è unica e suggestiva: non solo il castello è a pochi chilometri dal centro di Parigi, ma è anche vicino alla foresta di Fontainebleau, oggi un area naturale protetta che ospita numerose specie di fauna e flora molto rare in Europa.</p>
<p><strong>Questo castello è sempre stato una delle residenze preferite dai re di Francia</strong>. Abbastanza lontano dal centro cittadino, e circondato dalla foresta, che per molto tempo ha servito come riserva di caccia reale. Gli interni del castello sono stati trasformati nel corso del tempo, arricchiti da opere di artisti del calibro di Leonardo Da Vinci, Sebastiano Serlio e Rosso Fiorentino, a sottolineare la grande influenza dell&#8217;arte Italiana nel periodo rinascimentale, che era particolarmente apprezzata dai sovrani di Francia dell&#8217;epoca.</p>
<p><strong>Come moltissimi castelli europei, anche il castello di Fontainebleau ha una storia che è un susseguirsi di fasti e periodi di declino</strong>. Nato sulle fondamente di un antico castello medievale ebbe il suo punto di massimo splendore durante in Rinascimento, sotto il dominio di Francesco I e poi nel XVII secolo con il regno di Enrico IV. Nel successivo XIX secolo, il castello fu vittima della crisi della nobiltà scatenata dalla rivoluzione francese. Molti mobili, artefatti e altri interni furono venduti, non solo per recuperare fondi destinati al Paese, ma anche come simbolo contro la dinastia Borbonica, la cui vita lussuosa ed eccessiva è stata spesso chiamata in causa dal popolo del regno, che soffriva la drammatica divisione sociale tra i nobili e la plebe. </p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/castello-fontainebleau.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-13901" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/castello-fontainebleau.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/castello-fontainebleau-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/castello-fontainebleau-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Gli ideali della rivoluzione francese hanno cambiato il modo di pensare, trasformando castelli come quello di Fontainebleau in delle reliquie senza significato, o peggio ancora, in simboli di oppressione sociale. Le cose cambiarono al tempo di Napoleone, che si riappropriò del castello per ristrasformarlo nel suo simbolo originale di gloria e lusso.</p>
<p><strong>Il castello così come è possibile visitarlo oggi segue l&#8217;impostazione e il piano di ristrutturazione di Napoleone</strong>, che ha apportato significative modifiche per adattare la costruzione al suo stile di vita (l&#8217;ingresso principale è stato ampliato per poter consentire l&#8217;accesso diretto alla carrozza di Napoleone). In questo ambito, sono particolarmente interessanti gli appartamenti di Napoleone, la Sala del Trono e la Sala da Ballo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/castello-fontainebleau-francia.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-13902" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/castello-fontainebleau-francia.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/castello-fontainebleau-francia-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/castello-fontainebleau-francia-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>A Napoleone è dedicato anche un piccolo museo</strong> in cui si possono ammirare diversi dipinti e cimeli simbolo della sua potenza. Lungo la magnifica Galleria Francesco I è possibile, invece, ammirare una serie di opere realizzate in pieno stile del manierismo italiano.</p>
<p><strong>All&#8217;esterno del castello sono presenti diversi giardini e fontane molto eleganti</strong>. Superati i giardini si accede a un immenso parco ideale per una lunga passeggiata, un giro in bici o un pic-nic estivo.</p>
<p><strong>Il Castello si trova a circa un&#8217;ora e mezza da Parigi</strong>, in zona 5, ed è raggiungibile con la linea RER &#8220;R&#8221; partendo dalla stazione <em>Gare de Lyon</em> fino alla stazione <em>Fontainebleau-Avon</em>. Da qui bisogna prendere il bus n° 1, direzione <em>Les Lilas</em>, fino alla fermata &#8220;Château&#8221;. </p>
<h2>Chateau de Fontainebleau</h2>
<p><a href="https://www.chateaudefontainebleau.fr" target="_blank" rel="noopener">https://www.chateaudefontainebleau.fr</a><br />
<em>77300 Fontainebleau</em></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d2648.835819252329!2d2.6994959999999995!3d48.40209600000001!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0xff5eea6f01c3ab80!2sCastello+di+Fontainebleau!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1407789659191" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
<p>Leggi anche:</p>
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<li><a href="https://www.vivaparigi.com/reggia-di-versailles/">La Reggia di Versailles: fasti ed eccessi dei sovrani di Francia</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/castello-museo-conde-chantilly/" target="_blank" rel="noopener">Il castello e il museo Condé di Chantilly: due autentici gioielli di Francia</a></li>
</ul>
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		<title>Dove vivere a Parigi? I 10 quartieri migliori per cercare casa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 06:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Quartieri di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Vivere a Parigi]]></category>
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					<description><![CDATA[Decidere dove soggiornare a Parigi non è un’impresa semplice: l’offerta è ampia, ma ogni quartiere presenta punti forti e deboli e può essere complicato scegliere in quale si vuole vivere. Stai cercando una sistemazione a Parigi? Ecco la lista dei 10 quartieri più adatti per approfittare al meglio della città, secondo i redattori di Viva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Decidere dove soggiornare a Parigi non è un’impresa semplice</strong>: l’offerta è ampia, ma ogni quartiere presenta punti forti e deboli e può essere complicato scegliere in quale si vuole<span id="more-11960"></span> vivere.</p>
<p>Stai cercando una sistemazione a Parigi? Ecco la lista dei <strong>10 quartieri più adatti per approfittare al meglio della città</strong>, secondo i redattori di Viva Parigi. Scoprili subito!</p>
<h2>Il Quartiere Latino</h2>
<p>In prima posizione il quartiere latino, nel 5° e 6° arrondissement. Nel centro di Parigi e vicino alla Sorbona, il quartiere è frequentato da molti giovani studenti, con tutti i benefici che questo comporta: cinema, café, bistro e librerie. Il quartiere latino è considerato un quartiere frequentato da intellettuali e creativi.<br />
<em>Stazioni della metropolitana : Sèvres Babylone, Saint-Germain des Prés, Saint Michel</em></p>
<p>Per saperne di più: <a href="https://www.vivaparigi.com/il-quartiere-latino-larea-culturale-della-rive-gauche-di-parigi/">Il Quartiere Latino, l’area culturale della <em>Rive Gauche</em> di Parigi</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/04/sorbona-parigi-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-22167" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/04/sorbona-parigi-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/04/sorbona-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/04/sorbona-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/04/sorbona-parigi-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/04/sorbona-parigi-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/04/sorbona-parigi.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<span class="infoimg">Kiev.Victor / Shutterstock.com</span></p>
<h2>Place d’Italie</h2>
<p>13° arrondissement. Anche il quartiere Place d&#8217;Italie si trova in prossimità del nuovo quartiere universitario vicino al ponte di Tolbiac. È punteggiato da negozi indipendenti, numerosi bar e piccole vie caratteristiche. Qui l’affitto è più economico rispetto ad altri quartieri della città e in dieci minuti di Velib’ si arriva al campus dall’altra parte del Tolbiac.<br />
<em>Stazioni della metropolitana: Place d&#8217;italie, Tolbiac, Corvisart</em></p>
<h2>République</h2>
<p>Il quartiere République si trova nell&#8217;11° arrondissement ed è il secondo punto più importante per quanto riguarda i trasporti pubblici parigini (subito dopo Les Halles). République si trova tra il Marais e il canale Saint Martin, quindi in una posizione strategica e centrale per muoversi nella città. La vita notturna è incoraggiata da bar e locali alla moda. La posizione e i numerosi mezzi pubblici costano circa 80 euro in più sull’affitto rispetto a Place d’Italie o al Quartiere Latino.<br />
<em>Stazioni della metropolitana: République, Temple, Goncourt</em></p>
<p>Per saperne di più: <a href="https://www.vivaparigi.com/pizzerie-parigi/">La Place de la République di Parigi e l’imponente statua della Marianne</a></p>
<h2>Belleville</h2>
<p>Nel 20° arrondissement, Belleville è un quartiere popolato da numerosi café e bistro. Sono tanti i concerti in programma ogni anno in questo quartiere, così come le serate organizzate soprattutto per gli studenti. Dal parco di Bellevielle si può ammirare il panorama offerto dalla Torre Eiffel.<br />
<em>Stazioni della metropolitana: Belleville, Pyrénées</em></p>
<h2>Le Marais</h2>
<p>Nel 4° arrondissement il quartiere più famoso di Parigi, ma anche il più caro! Pieno di bar, locali, musei e gallerie d’arte, di viuzze dove fare shopping in negozi indipendenti e di vie più importanti dove si trovano i negozi delle catene più famose. Piuttosto cari gli affitti, anche se vivere in un’atmosfera così creativa e piena di vita e ispirazione vale la pena.<br />
<em>Stazioni della metropolitana: tra Saint-Paul, Arts et Métiers e Chemin vert</em></p>
<p>Per saperne di più: <a href="https://www.vivaparigi.com/le-marais-parigi/">Le Marais, il quartiere di Parigi dove si incontrano cultura, moda, storia e arte</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/03/le-marais-parigi-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-23726" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/03/le-marais-parigi-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/03/le-marais-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/03/le-marais-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/03/le-marais-parigi-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/03/le-marais-parigi-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/03/le-marais-parigi.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Per saperne di più: <a href="https://www.vivaparigi.com/il-quartiere-di-belleville-un-mix-di-arte-divertimento-e-cibo-etnico/">Il quartiere di Belleville, un mix di arte, divertimento e cibo etnico</a></p>
<h2>Oberkampf</h2>
<p>Oberkampf si trova nell’11° arrondissement ed è un quartiere molto vivace e frequentato sia da studenti internazionali che da parigini. Ben servito da autobus e metropolitana, il quartiere è famoso per i suoi bar, ristoranti e vita notturna. I prezzi dell’affitto a Oberkampf sono relativamente economici.<br />
<em>Stazioni della metropolitana : Parmentier, Ménilmontant</em></p>
<p>Per saperne di più: <a href="https://www.vivaparigi.com/bastille-oberkampf-parigi/">Da Bastille a Rue Oberkampf: cultura e vita notturna a Parigi</a></p>
<h2>Montorgueil</h2>
<p>Nel 2° arrondissement, la rue Montorgueil è nel pieno centro di Parigi. Il quartiere ospita bar, ristoranti e locali famosi in tutta la capitale. La zona è piuttosto cara proprio perché è così centrale, ma il fascino delle sue vie ripagano l’affitto.<br />
<em>Stazioni della metropolitana: tra Sentier e Etienne Marcel</em></p>
<p>Per saperne di più: <a href="https://www.vivaparigi.com/rue-montorgueil-parigi/">La Rue Montorgueil, via pedonale sempre autentica e colorata di Parigi</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/01/rue-montorgueil-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-14751" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/01/rue-montorgueil-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/01/rue-montorgueil-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/01/rue-montorgueil-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/01/rue-montorgueil-parigi-150x89.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<h2>Batignoles</h2>
<p>Nel 17° arrondissement, nel centro di Parigi, il quartiere Batignoles è considerata una delle zone migliori della capitale dove si può uscire la sera. Il teatro Mery, la sala per i concerti de l’Européen e il cinema in piazza Clichy spiegano il perchè di questa fama. Numerosi bar e locali completano il quadro.<br />
<em>Stazioni della metropolitana : Villiers, Rome, Place de Clichy</em></p>
<h2>Convention</h2>
<p>15° arrondissement. Quartiere più calmo, con un’atmosfera meno cosmopolita rispetto ai quartieri precedenti. Numerosi i bar e i ristoranti, con un mercato molto frequentato organizzato ogni fine settimana, ma gli affitti sono meno cari e il quartiere è più tranquillo. Ottimo per chi apprezza un’atmosfera più rilassata e meno frenetica.<br />
<em>Stazioni della metropolitana: Convention, Vaugirard, Porte de Versailles</em></p>
<h2>Gobelins / Mouffetard</h2>
<p>5° arrondissement. Vicino a numerose facoltà e scuole (tra cui la Sorbona), il quartiere è meno centrale rispetto al Quartiere Latino, ma non meno apprezzato dagli studenti. I prezzi sono più economici e l&#8217;atmosfera è sempre viva e accogliente.<br />
<em>Stazioni della metropolitana: tra Place Monge e Les Gobelins</em></p>
<p>Per saperne di più: <a href="https://www.vivaparigi.com/rue-mouffetard-parigi/">Rue Mouffetard, la via più amata dagli studenti di Parigi</a></p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul class="leggi">
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/gli-arrondissement-di-parigi/">I 20 Arrondissement di Parigi: descrizioni, attrazioni e cose da vedere</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/i-quartieri-piu-belli-di-parigi/">I 5 Quartieri più belli di Parigi</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/quartieri-parigi-vacanza/">I 7 migliori Quartieri dove alloggiare a Parigi per una vacanza</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/zone-e-quartieri-pericolosi-di-parigi/">Zone e Quartieri Pericolosi di Parigi: 6 luoghi che sarebbe meglio evitare di notte</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/quartieri-dove-andare-la-sera-parigi/">Gli 8 Quartieri dove andare la Sera per divertirsi a Parigi</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 4 più famosi Mercatini delle Pulci di Parigi</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/mercatini-pulci-parigi/</link>
					<comments>https://www.vivaparigi.com/mercatini-pulci-parigi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 06:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping (negozi, mercatini, ...) a Parigi]]></category>
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					<description><![CDATA[I mercatini delle pulci di Parigi sono un&#8217;attrazione da non perdere assolutamente. Essi nacquero agli inizi del &#8216;900, grazie ai robivecchi che durante la notte andavano a caccia di vestiti, mobili e oggetti abbandonati da rivendere poi nei mercati. Gli stessi robivecchi si specializzarono, in seguito, nella raccolta di oggetti più pregiati e d&#8217;antiquariato da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I mercatini delle pulci di Parigi sono un&#8217;attrazione da non perdere assolutamente</strong>. Essi nacquero agli inizi del &#8216;900, grazie ai robivecchi che durante la notte andavano<span id="more-637"></span> a caccia di vestiti, mobili e oggetti abbandonati da rivendere poi nei mercati. Gli stessi robivecchi si specializzarono, in seguito, nella raccolta di oggetti più pregiati e d&#8217;antiquariato da rivendere a collezionisti e appassionati del genere.</p>
<p><strong>Ecco i 4 più famosi <em>Marchés aux Puces</em> di Parigi</strong>. Se sei appassionato di oggetti antichi, vecchi o semplicemente curiosi, un giro tra questi mercatini delle pulci è veramente d&#8217;obbligo!</p>
<h2>Les Puces de Paris Saint-Ouen</h2>
<p>In questo mercatino è possibile trovare letteralmente di tutto, dai vestiti vintage ai libri, dalle vecchie foto della Parigi di un tempo alle locandine dei film più famosi. E poi ancora  mobili d’epoca, gioielli, dischi in vinile e tanto altro. Il mercato è aperto per tre giorni alla settimana: sabato, domenica e lunedì ed è facilmente raggiungibile con la linea 4 del metro scendendo alla fermata <strong>Porte de Cligancourt</strong>. Con le sue migliaia di bancarelle è uno dei mercatini delle pulci più grandi d’Europa, una vera e propria cittadina dell’antiquariato. Aperto il sabato dalle 9.00 alle 18.00, la domenica dalle 10.00 alle 18.00 e il lunedì dalle 10.00 alle 17.00.</p>
<p>Per saperne di più: <a href="https://www.vivaparigi.com/mercatino-pulci-saint-ouen-parigi/">Il mercatino delle pulci di Saint-Ouen</a><br />
Sito ufficiale: <a href="https://www.pucesdeparissaintouen.com/" rel="noopener" target="_blank">www.pucesdeparissaintouen.com</a></p>
<h2>Le Marché de la Porte de Vanves</h2>
<p>Centinaia di brocante vi aspettano a <strong>Porte de Vanves</strong> per un altro dei più famosi mercatini delle pulci di Parigi per mostrarvi i loro tesori da guardare, ammirare e perché no anche comprare. La linea 13 del metro vi porterà alla scoperta di questi tesori (fermata Porte de Vanves). Il mercatino è aperto tutti i fine settimana dell&#8217;anno senza eccezioni.</p>
<p>Sito ufficiale: <a href="https://pucesdevanves.com/" rel="noopener" target="_blank">pucesdevanves.com</a></p>
<h2>Les Puces de Montreuil</h2>
<p>Tra i vari mercati di Parigi, questo è particolarmente amato da tutti gli amanti del risparmio essendo anche quello meno frequentato dai turisti. Come per gli altri mercatini delle pulci si può trovare un po&#8217; di tutto, ma ciò richiama di più l&#8217;attenzione è la grande varietà di scelta per gli amanti dell&#8217;abbigliamento <em>vintage</em>. Questa nota meta dello shopping, si trova lungo l&#8217;Avenue de la Porte de Montreuil e può essere raggiunta con la linea 9 della metro scendendo alla fermata Porte de Montreuil. Aperto tutti i sabato, domenica e lunedì dalle 7 alle 17.</p>
<p>Sito ufficiale: <a href="https://www.lespuces-portedemontreuil.com/" rel="noopener" target="_blank">www.lespuces-portedemontreuil.com</a></p>
<h2>Le Marché de la Création Paris Bastille</h2>
<p>Il mercatino degli artisti a Bastille si svolge ogni sabato dalle 10 del mattino fino alle 19. Situato in <strong>Boulevard Richard Lenoir</strong> e raggiungibile con la metro 5 (fermata Bréguet Sabin) è un <strong>ritrovo di artisti</strong> che espongono le loro opere. Potete trovare quadri, foto, manufatti, gioielli, sculture e tanto altro.</p>
<p>Per gli appassionati dei mercatini, durante tutto l&#8217;anno potrete inoltre trovare in ogni arrondissement i tantissimi <strong>&#8220;vide-grenier&#8221;</strong> (letteralmente gli &#8220;svuota tutto&#8221;) durante i quali gli abitanti del quartiere possono sbarazzarsi di oggetti che non usano più e che invece potrebbero rivelarsi tesori per gli altri (mobili, vestiti, libri, accessori, dischi, dvd, ecc&#8230;).</p>
<p>Se poi volete restare sempre aggiornati sui mercatini in arrivo, un sito molto utile è <a href="https://brocabrac.fr/75/" rel="noopener" target="_blank">brocabrac.fr</a>. Qui troverete la lista completa di tutti quelli in arrivo nei prossimi giorni.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul class="leggi">
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/migliori-mercati-e-mercatini-di-parigi/">I 10 migliori mercati e mercatini di Parigi</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/marche-des-enfants-rouges-parigi/">Il Marché des Enfants-Rouges, il mercatino gastronomico più antico di Parigi</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/il-mercatino-dei-libri-antichi-e-usati-a-parigi/">Il mercatino dei libri antichi e usati a Parigi</a></li>
</ul>
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