Visitare Parigi in 2 giorni: le cose da fare e vedere

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Visitare Parigi in 2 giorni: le cose da fare e vedere

Sappiamo già a cosa state pensando: due giorni non sono abbastanza per vedere tutto quello che Parigi può offrire. E avete ragione, due giorni sono palesemente troppo pochi per visitare a fondo la città. Quello che questo articolo cercherà di offrirvi, se non altro, è la possibilità di trarre il massimo da tempi così stretti.

Di seguito la nostra guida definitiva per visitare Parigi in soli 2 giorni!

Se ha un giorno in più a disposizione leggi: Visitare Parigi in 3 giorni: le cose da fare e vedere

Primo giorno

 
Torre Eiffel
Per evitare la fila, il suggerimento di recarvi a visitarla di mattina presto; svegliandovi di buon’ora avrete sempre la possibilità di godervi una passeggiata e un croissant prima della visita. (D’estate, invece, il consiglio è quello di andare a visitare la Torre Eiffel di sera).

Leggi: La Torre Eiffel, il simbolo incontrastato di Parigi

Champs Elysées
In questo caso, molti consigliano di cominciare la passeggiata lungo “il viale più bello del mondo” da Place de l’Étoile, dove si trova anche l’Arco di Trionfo. Certo, la vista ne risente un po’ – ma è meglio percorrere una strada in discesa che in salita!

Leggi: L’Avenue des Champs-Élysées, una vera istituzione di Parigi

Concorde
Proseguite il vostro percorso a piedi fino a Place de la Concorde. Se non siete troppo stanchi, lungo il tragitto incontrerete il Grand Palais e il Petit Palais, collegati dal Ponte Alessandro III; passando tra l’uno e l’altro, potrete ammirare lo spettacolare ponte, riccamente decorato in stile Art Nouveau.

Leggi: Place de la Concorde, uno dei luoghi più suggestivi di Parigi

Giardino delle Tuileries
Attraversate il giardino delle Tuileries, luogo privilegiato da parigini e turisti per il relax, e proseguite verso il Museo del Louvre.

Leggi: Il Giardino delle Tuileries: il più grande e antico di Parigi

Museo del Louvre
Se soggiornate a Parigi solo per due giorni, probabilmente non avrete abbastanza tempo per visitare il museo a causa delle lunghe file che si creano all’entrata (e della vastità del museo stesso). Se potete ritagliarvi un po’ di tempo, tuttavia, c’è un interessante centro commerciale situato sotto la piramide, dove potrete anche pranzare: ci sono infatti diversi fast food da tutto il mondo. Anche l’ingresso al museo da questo lato poco conosciuto è solitamente più rapido che dall’entrata principale. In aggiunta a questa facciata più commerciale e moderna, potrete anche ammirare le rovine delle antiche mura di Parigi.

Leggi: Il Louvre, il museo di Parigi più visitato al mondo

Giardini del Palais Royal
Nei dintorni del Museo del Louvre, attraversando rue de Rivoli e superando il Conseil d’Etat e la Comédie Française (il Teatro Nazionale Francese) potrete osservare i magnifici giardini del Palazzo Reale e la famosa opera di Daniel Buren, Deux Plateaux, meglio nota come le colonne di Buren.

Leggi: Il Palais Royal, un’oasi di pace nel centro di Parigi

Museo d’Orsay
Dovreste davvero provare a visitare il museo, data la bellezza delle sue esposizioni. Le opere principali (quelle della corrente impressionista e post-impressionista, nonché le numerose sculture) possono essere viste in circa un’ora. Monet, Cézanne, Manet, Renoir, Degas, Pissarro sono solo alcuni dei nomi celebri che affollano le pareti di questa stazione dismessa e adibita a museo. Come nel caso del Louvre, il problema sono le lunghe file all’entrata. Se siete interessati al museo, la scelta migliore è quella di presentarsi proprio all’orario di apertura.
Se visitate Parigi d’estate, potete approfittare del bel tempo (e delle giornate più lunghe!) per concludere il vostro primo giorno con un giro in barca lungo la Senna.

Leggi: Il Museo d’Orsay a Parigi: i più grandi capolavori dell’impressionismo
 

Secondo giorno

 
Montmartre
Sono moltissime le cose da vedere nel pittoresco quartiere di Montmartre. Se rimanete solo due giorni, optate per Place du Tertre e i suoi pittori di strada. Per una piccola somma, e un po’ del vostro tempo, potete farvi fare un ritratto o una caricatura da appendere al muro e conservare come souvenir. In seguito, potete visitare la basilica del Sacro Cuore e ammirare il panorama della città. Inoltre, potete recarvi nella piccola chiesa di Saint Pierre de Montmartre, la più vecchia di tutta Parigi. Per raggiungere Montmartre, recatevi alla stazione di Abbesses (approfittatene per dare uno sguardo al muro dell’amore che si trova nel piccolo giardino adiacente) e prendete la funicolare. Per lasciare Montmartre una volta che l’avrete visitata, invece, scendete lungo rue des Saules e passate davanti al Cabaret du Lapin Agile. Da qui, potete riprendere la metropolitana alla stazione di Lamarck- Caulaincourt.

Leggi: Montmartre, la collina degli artisti di Parigi

Marais
Le cose da vedere in questo quartiere sono moltissime: la piazza della Bastiglia e l’Opera, la Place des Vosges, il quartiere ebreo lungo rue des Rosiers e il quartiere gay subito dopo.

Leggi: Le Marais, il quartiere di Parigi dove si incontrano cultura, moda, storia e arte

Centre Pompidou
Potete camminare fino a raggiungere il Centro nazionale d’arte e di cultura Georges Pompidou, al numero 19 di Rue Beaubourg, molto amato dagli amanti dell’arte moderna e contemporanea. Una volta arrivati, potrete ammirare anche l’anima e la vita del quartiere.

Leggi: Il Centro Georges Pompidou, tutto il meglio dell’arte contemporanea a Parigi

Cattedrale di Notre Dame
Percorrete la Boulevard Sèbastopol fino a raggiungere Place du Chatelet, e attraversate la Senna per arrivare all’interno dell’Ile de la Cité. Una volta lì, potrete vedere l’orologio della Conciergerie (l’antica prigione) e lo stupendo cancello dorato del Palazzo di Giustizia. In seguito, proprio di fronte al sagrato di Notre Dame, potete recarvi sulla placca che indica il punto zero, il luogo esatto a partire dal quale vengono calcolate tutte le distanze dalla città. Se ne avete il tempo, potete salire sulle torri della cattedrale di Notre Dame per godere di uno scorcio sull’intero quartiere.

Leggi: La Cattedrale di Notre-Dame di Parigi: uno splendido esempio di stile gotico

Ile Saint Louis
Non dimenticate di fare un giro anche sull’altra isola naturale della Senna. Nel mezzo della strada principale, potrete trovare una gelateria molto rinomata e una chiesa dove è possibile assistere a numerosi e frequenti concerti d’organo.

Leggi: Le 2 isole sulla Senna di Parigi, l’imperdibile centro storico della città

Quartiere Latino
Dirigetevi verso il quartiere latino attraversando la Senna e proseguendo lungo la Rive Gauche, sulla banchina sinistra. Ammirate le piccole stradine pittoresche e animate, come ad esempio due de la Huchette, guardate la fontana Saint-Michel e risalite lungo la Boulevard Saint Michel. Alla vostra sinistra troverete l’università della Sorbona. Arrivati su rue Soufflot, se ne avete il tempo, approfittatene per visitare il Panthéon e poi affacciatevi sul giardino di Luxembourg.

Leggi: Il Quartiere Latino, l’area culturale della Rive Gauche di Parigi

Montparnasse
Se avete ancora abbastanza energia, continuate la vostra passeggiata verso sud e dirigetevi verso il quartiere di Montparnasse. Potrete salire sulla torre, dalla quale si riesce ad avere una vista panoramica della città. Potete concludere la vostra seconda giornata nei pressi di Montparnasse, nel quartiere latino o ancora su rue Mouffetard. Tutte e tre queste zone sono popolate da numerosi ristoranti, che soddisferanno ogni palato.

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