La Fontana dei Medici, un imperdibile angolo romantico di Parigi

Fontana dei Medici

La Fontaine Médicis è una fontana monumentale che decora i Giardini del Lussemburgo, nel VI arrondissement di Parigi. Fu costruita nel 1630 per volere di Maria de’ Medici (figlia del Granduca di Toscana Francesco I e vedova del re Enrico IV di Francia) la quale, per abbellire i giardini del suo palazzo e ricreare una parte della sua amata Firenze, ne affidò l’ideazione a un architetto di cui, purtroppo, ignoriamo l’identità.

La fontana si ispira chiaramente a quello stile manieristico italiano che la stessa Maria de’ Medici aveva conosciuto e amato nei giardini di Boboli di Firenze. Si trova nell’angolo nord-est dei Giardini del Lussemburgo ed è costituita da una lunga vasca fiancheggiata da alberi che le fanno ombra, offrendo una piacevole frescura. La fontana termina poi con un’edicola e un nicchione.

Nel corso del XVIII secolo, quando le fontane di Versailles e del giardino alla francese presero il sopravvento e diventarono alla moda, la Fontana dei Medici cadde in rovina. Le due statue originarie, poste nella parte superiore della fontana e opera dello scultore Pierre Biard -due ninfe che versavano acqua da brocche- non c’erano più, mentre la parete dell’Orangerie sulla quale poggiava la fontana stava sgretolandosi.

Nel 1811, per volere di Napoleone Bonaparte, l’architetto neoclassico Jean Chalgrin, autore dell’Arco di Trionfo, sostituì la semplice fontana con due corsi d’acqua e aggiunse una statua in marmo bianco rappresentante la dea Venere.

Nel 1864, durante il Secondo Impero (1852–1870) instaurato in Francia da Napoleone III, il barone Haussmann pianificò la costruzione di rue de Médicis attraverso lo spazio occupato dalla fontana. Le arcate laterali della fontana e la vecchia Orangerie erano già state abbattute anni prima, nel 1855.


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Dal 1858 al 1864, l’architetto Alphonse de Gisors spostò la fontana di 30m per fare spazio alla strada, cambiandone radicalmente l’aspetto: restaurò lo stemma della famiglia de’ Medici sulla fontana (era stato cancellato durante la Rivoluzione), inserì nelle nicchie due statue raffiguranti un fauno e una cacciatrice e, sopra di esse, pose due maschere che rappresentano rispettivamente la commedia e la tragedia. Infine, sostituì la semplice vasca con un lungo bacino alberato e rimosse la statua di Venere.

Al suo posto, nel 1866, l’artista Auguste Ottin vi realizzò una bellissima e romantica scultura: il tenero abbraccio tra Aci e Galatea, personaggi della mitologia greca. Il mito racconta dell’amore tra il pastorello Aci e la nereide Galatea. Il ciclope Polifemo, geloso perché ama anche lui, non corrisposto, la ninfa del mare, uccide Aci schiacciandolo con un masso. Poseidone, commosso dal dolore di Galatea, trasforma in acqua il sangue del pastore Aci, creando così l’omonimo fiume che scorre in Sicilia.

La fontana dei Medici fa rivivere questo mito con il gruppo scultoreo che vede i due amanti teneramente abbracciati, ignari del fatto che su di loro incombe la maestosa statua del gigante Polifemo che li spia di nascosto, devastato dalla rabbia e dalla gelosia. Aci e Galatea sono scolpiti in marmo bianco, mentre Polifemo in bronzo. Assolutamente da vedere!

Fontana dei Medici

Jardin du Luxembourg – 75006 Paris
Metro: Odéon / RER: Luxembourg

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