I 5 più grandi poeti francesi del XX secolo

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I 5 più grandi poeti francesi del XX secolo

La letteratura francese, negli ultimi secoli è stata caratterizzata da tanti grandi artisti entrati con pieno diritto nella storia. Dopo aver visto i più grandi poeti francesi del XIX secolo abbiamo selezionato quelle che ci sono sembrate le cinque personalità più importanti per quanto riguarda la poesia francese del XX secolo.

Artisti che han saputo dare tante emozioni a generazioni di francesi solo grazie all’uso delle loro parole… eccoli qui di seguito.

I 5 più grandi poeti francesi del XX secolo:

Jacques Prévert

Nato a Neuilly-sur-Seine nel 1900, Jacques Prevert si dimostra presto interessato al filone dell’arte populista e stringe amicizia con nomi del calibro di André Breton e Raymond Queneau nonché di alcuni surrealisti. Dal 1932, per cinque anni, si è dedicato al teatro, scrivendo testi per una compagnia teatrale di sinistra, il “Groupe Octobre”; negli stessi anni si è dedicato al cinema e alla musica. Nel particolare i testi di Prevert sono stati interpretati da Joseph Kosma, nonché da Julette Grèco e Yves Montand. Dall 1938 al 1944 ha lavorato ad Hollywood e ha scritto alcuni soggetti cinematografici, tra cui “Porto delle nebbie” di Carnè, mentre l’anno dopo è ritornato al settore teatrale realizzando un balletto in collaborazione con Pablo Picasso nonchè ha scritto la raccolta di poesie intitolata “Parole”. E’ invece datata 1955 la famosa “La pioggia e il bel tempo”. Per Jaques Prevert arriva un’altra passione, quella del collage, che lo porterà ad esporre alla galleria Maeght. Ricordiamo tra le sue opere “L’univers de Klee”, “Joan Mirò”, “Histories et d’autres histories”, “Choses et autres” e “Arbres”.

Guillaume Apollinaire

Senza dubbio uno degli intellettuali più attivi del panorama francese, Guillaume Apollinaire è stato un grande poeta, nonché scrittore, critico d’arte e drammaturgo francese. Ha collaborato con Picasso, nella scrittura del catalogo dell’esposizione di Braque, dimostrandosi vicino al Cubismo; dopodiché ha vissuto una parentesi Futurista, che l’ha visto scrivere nel 1913 il manifesto L’antitradizione futurista. Tra le sue opere poetiche più famose ricordiamo Calligrammi, che dimostra il suo spirito innovativo e rivoluzionario, vicino alla libertà, in cui vi sono richiami alla cronaca ed all’attualità. In questi calligrammi la ricerca è anche visiva e stilistica in quanto Guillaume Apollinaire propone le poesie sottoforma di immagini. Abbiamo inoltre Alcools, in cui si nota la sua vena negromantica e simbolista.

André Breton

Fondatore del surrealismo, scrittore e poeta molto vicino agli ideali di libertà, André Breton è nato a Tinchebray, in Francia, nel 1898. Interessato alla poesia, alle arti figurative, alla psicologia e alle analisi di Freud, Andrè ha fatto amicizia con Jacques Vaché e Apollinaire, che l’hanno influenzato nel suo stile; dopo aver aderito al Dadaismo, nel 1919 fonda la rivista Littérature in collaborazione con Philippe Soupault e Louis Aragon. E’ datato invece 1924 il Manifesto del surrealism; ricordiamo tra le sue opere “I vasi comunicanti”, “L’amore folle” e “l’Antologia dell’humour nero”.

Paul Valéry

Nato nel 1871, Paul Valery è un importante poeta, aforista e saggista francese che ha iniziato la sua carriera con uno stampo stilistico decadentista che, durante la sua crisi intellettuale del 1982, la cosiddetta “crisi di Genova”, ha messo in forte dubbio. Dopo essere rimasto molto tempo lontano dalla scrittura, l’artista ha ripreso la penna in mano questa volta prediligendo razionalità e rigore. Tra i suoi testi più famosi ricordiamo “Il cimitero marino”.

Boris Vian


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Artista a 360 gradi, Boris Vian è conosciuto per essere stato un scrittore di thriller, ingegnere, cantautore, trombettista jazz, traduttore e membro della Scuola di Patafisica. Questo personaggio poliedrico della storia artistica francese, nato a 1920 a Ville d’Avray, in Francia, ha sempre espresso forti ideali anarchici. E’ stato membro del Collège de Pataphysique, dirigente del reparto discografico jazzistico presso Philips, nonché fondatore di un locale frequentato dai più importanti esponentI 5 scrittori francesi che devi conoscere (e leggere)i dell’arte e della letteratura dell’epoca, traduttore di Chandler, Strindberg e Nelson Algren, autore di teatro, di varietà e di musica jazz. E’ morto non ancora 40enne a causa di un infarto.

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