Impressionismo che passione: i 5 luoghi imperdibili nei dintorni di Parigi

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Vi sono luoghi e panorami nei dintorni di Parigi che hanno un indiscutibile e profondo legame con alcuni dei più grandi pittori impressionisti. Ancora oggi, infatti, visitando questi mitici luoghi, gli amanti dell’impressionismo, possono vivere le medesime emozioni e sensazioni che hanno provato questi illustri maestri nel realizzare opere d’arte immortali.

Sorto nella seconda parte dell’Ottocento, in Francia, questo celebre movimento artistico pittorico, vede la riproduzione di opere, il più delle volte eseguite proprio all’aperto, con una tecnica immediata e agile. Il movimento stesso, infatti, pone come centralità, una concezione del tutto innovativa tanto della luce quanto del colore.

Un qualcosa, quindi, che riesce quasi a fotografare il reale istante di quella che è l’impressione visiva. Ripercorrere il cammino di questi grandi artisti e il vedere i luoghi fonte di così forti emozioni, quindi, sarà una esperienza davvero unica.

Di seguito i 5 luoghi dei dintorni di Parigi che gli appassionati di impressionismo non possono lasciarsi scappare!

Giverny: il fascino di Monet allo stato puro

Questa amena località francese che si trova nell’Alta Normandia, quasi sicuramente, sarebbe stata uno dei tanti villaggi sparsi in questo particolare territorio. Invece, oggi, è celebre proprio per il fatto che Claude Monet qui risiedé dal 1883 fino al 1926, anno della sua morte.

Indubbiamente, è una località in grado di donare emozioni profonde e uniche. Proprio a Giverny, Monet trovò ispirazione per la realizzazione di grandi opere. Non per nulla, uno dei più noti suoi quadri impressionisti che affascina così tanto, ancora oggi, visitatori provenienti da ogni parte del mondo, è proprio quello del paesaggio di Giverny.

Il suo elegante ponte giapponese, le ninfee e il commovente giardino d’acqua, ispirano Monet nella realizzazione di questo quadro tanto noto e famoso. Giverny, quindi, è luogo emblematico dell’impressionismo, arricchito oggi dalla presenza del Museo dell’Impressionismo. Oltre che all’interessantissimo museo, a Giverny si potrà visitare la casa e il giardino, i luoghi che videro Claude Monet trovare ispirazioni di impareggiabile valore.

Leggi anche: Giverny: il villaggio francese dove nacque l’impressionismo

Auvers e Van Gogh: un legame indissolubile


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È incredibile come Auvers-sur-Oise, gradevole località circondata da campi di grano e boschi, sia entrata così in simbiosi con i dipinti del grande Van Gogh. Oggi, ripercorrendo i sentieri di questo villaggio, tutto sembra rimasto fermo nel tempo.

Il dipinto a olio, raffigurante la chiesa di Auvers né è una evidente prova. Ma il paese emana una magia particolare che, oltre a Van Gogh, coinvolse esimi pittori come Cézanne e Daubigny. Una visita a Auvers-sur-Oise non può non terminare se non con una sosta nel cimitero locale ove riposa il pittore olandese morto qui sucida nel 1890, e che si trova accanto a quella del fratello Theo.

Leggi anche: Auvers-sur-Oise, il villaggio degli artisti dove visse Van Gogh

Pontoise, la scoperta di Pissarro


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Nessun pittore prima di Pissarro, uno dei principali esponenti dell’impressionismo, aveva mai reputato Pontoise, località che si trova a nord-ovest di Parigi, come musa ispiratrice. Non per nulla, arrivò a stabilirsi qui più volte tra il 1866 e il 1883 dato che diverrà una fonte inesauribile di idee per Pissarro.

In questa piccola cittadina, oggi è visitabile un museo a lui dedicato.

Yerres, la sede di Caillebotte grande mecenate e pittore dell’impressionismo


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Yerres che si trova nella periferia sud di Parigi, deve la sua fama a Gustave Caillebotte pittore e mecenate del mondo dell’arte impressionista. Figlio di un imprenditore di successo nel campo tessile, Caillebotte nacque a Parigi nel 1848. È una delle figure interessanti e dalla particolare storia.

Infatti, fu durante un viaggio in compagnia del padre in Italia, che scoprì la pittura. Si era nel 1872, quando, Caillebotte, colpito dai colori, dipinse Napoli. Dopo la morte del padre, disponendo di un patrimonio notevole, divenne un punto di riferimento e di aiuto per molti pittori.

Non per nulla, a più riprese aiutò finanziariamente l’amico Monet. Oggi, la residenza Caillebotte, che si trova a Yerres, e fonte di ispirazione di molti suoi quadri, offre la possibilità di ammirare una esposizione di grande opere impressioniste, frutto del mecenatismo di questo grande e sensibile artista.

L’isola di Chatou e Renoir


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Per gran parte del XIX secolo l’isola di Chatou era meta prediletta tanto da intellettuali quanto da artisti impressionisti. Infatti, era di gran moda che i parigini per il fine settimana si dedicassero agli sport acquatici, come l’andare in barca.

Inevitabile, quindi, che scattasse un grande amore tra il luogo e Pierre Auguste Renoir, celeberrimo pittore impressionista, che divenne, ben presto ospite fisso del ristorante Fournaise. Il suo famoso dipinto “Ritratto di Alphonsine Fournaise”, testimonia la passione e l’amore per questo incantevole luogo che si trova lungo la Senna.

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