Coronavirus: a Parigi e in Francia eventi sospesi e musei chiusi (info e aggiornamenti)

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Voti: 5 . Media: 4,80 su 5)
Coronavirus: a Parigi e in Francia eventi sospesi e musei chiusi (info e aggiornamenti)

Così come in Italia, anche il governo francese sta predisponendo una serie di misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 che riguardano tutto il territorio nazionale, quindi anche la città di Parigi.

Dal 13 marzo 2020 sono stati vietati i assembramenti con oltre 100 persone. Di conseguenza non potranno svolgersi i concerti, gli spettacoli e tutti quegli eventi che prevedono un numero uguale o maggiore di partecipanti. Stessa cosa per i club e le discoteche, che rimarranno chiusi fino a nuovo ordine.

A partire dal 15 marzo 2020 il governo ha preso anche la decisione di chiudere tutti quei luoghi aperti al pubblico ritenuti non essenziali, compresi i musei, le biblioteche, i pub, i ristoranti e le piscine comunali.

Con il graduale miglioramento della situazione dall’11 maggio 2020 inizia la prima fase del “déconfinement”. A partire da questa data è iniziata una serie di allentamenti all’isolamento imposto precedentemente. Molti musei e attrazioni turistiche, a oggi sono riaperti, in diversi casi con orari ridotti.

L’inizio della Fase 2, dal 2 giugno, ha previsto invece la riapertura di café, bar e ristoranti in tutto il territorio francese, nonché la possibilità di spostarsi all’interno del territorio nazionale senza alcuna limitazione. Per la zona dell’Île-de-France, e quindi di Parigi, la completa riapertura è consentita dal 15 giugno.

Per garantire gli spostamenti individuali, il comune ha aggiunto 50 Km di piste ciclabili lungo le principali arterie cittadine.

È nuovamente consentita l’attività sportiva individuale, senza limitazioni particolari. Chi pratica yoga o altre attività simili deve mantenere uno spazio di 4 metri quadri. Riaprono quindi parchi e giardini, compresi il lungosenna, l’Esplanade des Invalides, gli Champ-de-Mars, i bois di Vincennes e di Boulogne.

Sono aperti anche i mercati, i cimiteri e i negozi di abbigliamento che rispettano una serie di regole di sicurezza. Stessa cosa per barbieri, parrucchieri ed estetisti.

Dal 15 giugno 2020 la Francia riapre anche le sue frontiere ai paesi dell’Unione Europea, compresa l’Italia. Per i viaggiatori provenienti dalla Spagna e dal Regno Unito è necessario osservare un periodo di quarantena di 14 giorni.

Da questa ultima data ripartono anche le piscine e le palestre.

A partire dal 20 luglio 2020, come in Italia, il governo francese ha deciso di estendere l’obbligo di mascherina in tutti i luoghi pubblici al chiuso. Oltre a trasporti pubblici (treni, metro, bus, aerei) stazioni, aeroporti, cinema e teatri si aggiungo quindi anche centri commerciali, negozi, bar e ristoranti.

Con la speranza che tutto torni rapidamente alla normalità, i provvedimenti elencati sono soggetti a modifiche in seguito dell’evolversi dello scenario epidemiologico. Per questo motivo, consigliamo la consultazione del sito ufficiale del governo: https://www.gouvernement.fr.

In caso di sintomi sospetti come febbre, tosse e problemi respiratori ricordiamo che non bisogna recarsi direttamente al pronto soccorso, ma chiamare un ambulanza al n° di telefono 15. Per eventuali domande e informazioni si può chiamare il numero verde unico 0 800 130 000. Il numero è attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Altre indicazioni e informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del governo: https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus

arrow_upward
x