Eva Jospin e Claire Tabouret in mostra al Grand Palais di Parigi
Entrare in una grotta nel bel mezzo di Parigi può regalare sorprese che arrivano da un passato lontanissimo. Questa strana sensazione di scoperta guida la mostra “Grottesco” di Eva Jospin, ospitata al Grand Palais fino al 15 marzo 2026. L’artista mette insieme una quindicina di lavori che sembrano usciti da un sogno, tra foreste intricate, rovine e costruzioni fantastiche fatte di materiali semplici come il cartone. Il percorso prende spunto da una vecchia leggenda romana su un ragazzo che, cadendo in un buco, ritrovò le pitture perdute della Domus Aurea.
Proprio accanto, basta varcare una soglia per trovarsi faccia a faccia con il futuro di uno dei monumenti più famosi del mondo. Claire Tabouret svela infatti i segreti dei nuovi vitrali che ha disegnato per la cattedrale di Notre-Dame con l’esposizione “D’un seul souffle”. Nell’esposizione, sono presenti i disegni originali e i modelli in scala reale che mostrano come appariranno le finestre della chiesa, con colori accesi che però rispettano la luce delicata dell’edificio. L’artista si è ispirata al tema della Pentecoste per trasmettere un senso di unione e pace, permettendo a chi guarda di sbirciare dietro le quinte di un lavoro immenso.
Quando
Data/e: 10 Dicembre 2025 - 15 Marzo 2026
Orario: 10:00 - 19:30
(Chiuso il lunedì. Il venerdì aperto fino alle 22:30.)
Dove
Grand Palais
3, avenue du Général Eisenhower - Parigi
Prezzo
Intero: € 15
Altre informazioni
www.grandpalais.fr
Categoria dell'evento
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