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	<title>Cosa fare/vedere gratis &#8211; Viva Parigi</title>
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	<description>La guida turistica degli Italiani a Parigi</description>
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		<title>La Piazza della Bastiglia di Parigi e la Colonna di Luglio: un luogo dove si è scritta la Storia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 06:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piazze di Parigi]]></category>
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					<description><![CDATA[Una piazza che ricorda un monumento, che esiste solo nella memoria, place de la Bastille è un luogo simbolico molto caro ai parigini. Da qui passò infatti gran parte della storia della città, principalmente per quello che riguarda il periodo legato alla Rivoluzione Francese. Dove un tempo sorgeva la fortezza, oggi, non vi è traccia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Una piazza che ricorda un monumento, che esiste solo nella memoria</strong>, <em>place de la Bastille</em> è un luogo simbolico molto caro ai parigini. Da qui passò infatti gran parte della storia<span id="more-11591"></span> della città, principalmente per quello che riguarda il periodo legato alla <a href="https://www.vivaparigi.com/la-rivoluzione-francese-e-il-decennio-che-cambio-per-sempre-la-storia-mondiale/">Rivoluzione Francese</a>. Dove un tempo sorgeva la fortezza, oggi, non vi è traccia, se non il ricordo di questa grande piazza a essa dedicata, la quale si ricorda per l’assalto del 14 luglio 1789, che in quel periodo era attrezzata a prigione e che fu saccheggiata delle armi e dalla quale furono liberati tutti i prigionieri.</p>
<p><strong>Da allora il <a href="https://www.vivaparigi.com/la-parata-militare-del-14-luglio-a-parigi/">14 luglio</a> di ogni anno è festa nazionale, si festeggia, oltre alla Festa della Federazione del 1790, la &#8220;Presa della Bastiglia&#8221;</strong> anche se in realtà non ci fu una vera lotta, poiché la prigione era quasi in disuso, quel giorno che segna questo evento, morì solo alcune guardie e furono liberati i sette prigionieri custoditi, fu un evento prevalentemente simbolo più che altro per quello che la fortezza rappresentava negli anni precedenti.</p>
<p><strong>La fortezza dopo i giorni della rivoluzione fu lentamente demolita</strong>, fatta a pezzi e i resti furono venduti come reliquie di <a href="https://www.vivaparigi.com/costruzioni-scomparse-parigi/">un simbolo ormai scomparso</a>, eliminato l’edificio, si fece largo per quella che è oggi una delle più grandi piazze di Parigi, dove ogni anno si celebra il mitico 14 luglio per ricordare i fatti avvenuti durante la rivoluzione. Alcune pietre delle fondamenta sono visibili sulla banchina della linea 5 della metropolitana sottostante.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/05/fortezza-bastiglia-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-15536" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/05/fortezza-bastiglia-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/05/fortezza-bastiglia-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/05/fortezza-bastiglia-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/05/fortezza-bastiglia-parigi-150x89.jpg 150w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>La piazza prende il nome dalla fortezza ed è un punto della città tra i più visitati di Parigi</strong>, vuoi per la storia o quello che rappresenta ma anche perché si trova al centro del crocevia degli itinerari turistici parigini, di fatto, chi visita la città non può mancare a quest’appuntamento fondamentale con la storia di Parigi. La Piazza della Bastiglia forma un semi cerchio, dove su uno dei lati si trova l’<a href="https://www.vivaparigi.com/opera-bastille-parigi/">Opéra Bastille</a>, la gigantesca costruzione con una capacità di oltre 2745 posti, secondo teatro dell’Opéra National de Paris.</p>
<p><strong>La Colonna di luglio è, invece, il monumento dedicato alla rivoluzione di luglio 1830</strong>, dal quale prende il nome, si trova esattamente al centro della Piazza della Bastiglia, alta 47 metri per un peso complessivo di 74 tonnellate, è il simbolo della piazza e della “Presa della Bastiglia”, rappresenta uno dei monumenti più celebrativi di Parigi.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/05/piazza-bastiglia-colonna-luglio.jpg" alt="" width="590" height="752" class="alignnone size-full wp-image-13589" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/05/piazza-bastiglia-colonna-luglio.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/05/piazza-bastiglia-colonna-luglio-84x107.jpg 84w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/05/piazza-bastiglia-colonna-luglio-275x350.jpg 275w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/05/piazza-bastiglia-colonna-luglio-24x30.jpg 24w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Carica di significato storico e simbolico</strong>, in cima alla colonna si trova un piccolo balcone e al centro il globo dorato e sopra di esso la statua di Auguste Dumont, raffigurante “lo spirito della libertà”, il nudo alato coronato di una stella, con in mano la fiaccola della civiltà, i resti delle catene spezzate nell’altra. Tanta simbologia dunque e storia per ricordare uno dei momenti storici più rappresentativi di Parigi e dell’intera Francia.</p>
<p><strong>La piazza è attualmente al centro di un&#8217;interessante quartiere molto amato dai giovani</strong> e dagli appassionati di cultura e vita notturna. Oltre alla celebre Opéra Bastille è possibile trovare qui intorno tanti locali per il divertimento serale e notturno di Parigi.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul class="leggi">
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/quartiere-bastiglia-parigi/">Il quartiere Bastiglia di Parigi: storia e divertimento</a></li>
</ul>
<h2>Piazza della Bastiglia</h2>
<p><em>Place de la Bastille – 75012 Paris</em><br />
Metro: Bastille</p>
<p><iframe src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d2625.272957396076!2d2.3673021156741827!3d48.853005179287!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x47e672010007bcfb%3A0xe786a5aa6f445984!2sPlace+de+la+Bastille%2C+75012+Paris!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1463908189923" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0" allowfullscreen></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Canale Saint-Martin di Parigi, luogo di ritrovo dei giovani &#8220;bohémien&#8221;</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/canale-saint-martin-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 06:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Uscire la sera]]></category>
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					<description><![CDATA[Il canale Saint-Martin è un lungo canale parigino, luogo di ritrovo per giovani e giovanissimi immersi in un’atmosfera magica, circondati da artisti di strada. Il canale corre lungo i quartieri orientali di Parigi, nel X arrondissement, per oltre 4 km, collegando la Senna con il Bacino della Villette e con il Canal de l&#8217;Ourcq. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il canale Saint-Martin è un lungo canale parigino, luogo di ritrovo per giovani e giovanissimi</strong> immersi in un’atmosfera magica, circondati da artisti di strada. Il canale corre<span id="more-7191"></span> lungo i quartieri orientali di Parigi, nel X arrondissement, per oltre 4 km, collegando la Senna con il Bacino della Villette e con il Canal de l&#8217;Ourcq.</p>
<p><strong>I lavori per la realizzazione del canale iniziarono nel 1805 e vennero terminati solo vent’anni dopo</strong>. Inizialmente il canale disponeva di un&#8217;umile portata ed era destinato all’irrigazione. In seguito, dopo la formazione di insediamenti lungo le sue rive, venne trasformato in canale per la navigazione commerciale. La zona coperta risale alla riorganizzazione Haussmann e agli anni subito seguenti. A cavallo fra la fine del ‘900 e l’inizio del nuovo millennio il canale venne definitivamente bonificato e trasformato nel luogo d’incontro ricco di vita che è attualmente.</p>
<p><strong>Il canale è lungo precisamente 4,55 km</strong>, e scorre per due km al coperto, per l’esattezza sotto piazza della Bastiglia, boulevard Richard-Lenoir e boulevard Jules-Ferry. Nel canale sono presenti 9 chiuse, due ponti girevoli destinati ai pedoni e due ponti fissi adibiti al passaggio degli autoveicoli, oltre che diversi percorsi pedonali. Il canale possiede inoltre 5 bacini. Al giorno d’oggi il canale non è più destinato al commercio, ma le sue acque sono solcate quotidianamente da turisti, che possono effettuare un tour in barca per 363 giorni all’anno.</p>
<p>Sulle rive del corso d’acqua, in particolare all&#8217;altezza del Quai de Valmy, vi si possono trovare innumerevoli <strong>negozi di design, librerie, café, ristoranti, birrerie</strong> e diversi ritrovi destinati alla gioventù parigina. Inoltre i percorsi pedonali sono perfetti per effettuare tranquille passeggiate e persino giri in bicicletta. Le sponde del canale sono anche <strong>il luogo perfetto per un aperitivo primaverile all&#8217;aperto</strong> o semplicemente per bere e chiacchierare in compagnia ascoltando un buon musicista di strada.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/12/canale-saint-martin-parigi-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-7192" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/12/canale-saint-martin-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/12/canale-saint-martin-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/12/canale-saint-martin-parigi-182x107.jpg 182w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/franciscojgonzalez/7510029176/" target="_blank" rel="noopener">Foto di Francisco Gonzalez</a></p>
<p><strong>A partire dal 2004 è presente un nuovo punto di riferimento, il <a href="https://www.vivaparigi.com/il-point-ephemere-un-angolo-berlinese-a-parigi/">Point Ephémère</a></strong>. Questo è un vecchio magazzino che è stato trasformato nel punto di ritrovo degli artisti, che qui possono mostrare all’intera Parigi la loro arte. Lontano dalla folla, ma sempre al centro dell’azione, il Point Ephémère offre ogni sera concerti, esibizioni ed eventi, per chi ama assistere a concerti ed ascoltare nuovi talenti in ambito musicale e non, magari sorseggiando un gustoso drink.</p>
<p><strong>Il canale Saint-Martin è stato fonte di ispirazione per molti artisti in ambito pittorico, musicale e cinematografico</strong>. Il pittore Alfred Sisley è stato ispirato dalle sue acque, portandolo a raffigurare il canale in un suo dipinto. Anche il cinema è stato influenzato dal canale Saint-Martin, che è visibile in capolavori quali “Il favoloso mondo di Amèlie” e “Hôtel du Nord”. Anche la famosa cantante Edith Piaf cita il canale, cantando “The Mômes campana”.</p>
<h2>Canale Saint-Martin</h2>
<p>Metro: Jacques Bonsergent<br />
<em>75010 Paris</em></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10496.98878068479!2d2.364361!3d48.872564!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0x2fee9c6586f42e5d!2sCanal+Saint+Martin!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1418836153714" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Parigi dall&#8217;Alto: gli 8 luoghi panoramici più belli e gratuiti</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/luoghi-panoramici-parigi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 06:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<category><![CDATA[San Valentino: Parigi romantica]]></category>
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					<description><![CDATA[Parigi è la città preferita dagli innamorati. Ogni angolo può riservare una scoperta e l&#8217;atmosfera è elegante e romantica in tutte le stagioni dell&#8217;anno. Nella sua maestosità accoglie, tra i suoi viali e monumenti ricchi di storia, genti provenienti da ogni parte del mondo. Girando in metropolitana o passeggiando per strada non ci si rende [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Parigi è la città preferita dagli innamorati</strong>. Ogni angolo può riservare una scoperta e l&#8217;atmosfera è elegante e romantica in tutte le stagioni dell&#8217;anno. Nella sua maestosità accoglie, tra<span id="more-3616"></span> i suoi viali e monumenti ricchi di storia, genti provenienti da ogni parte del mondo. </p>
<p><strong>Girando in metropolitana o passeggiando per strada non ci si rende conto delle sue dimensioni</strong>, che ne fanno una delle città più grandi e popolate d&#8217;Europa. Quando poi la si osserva dall&#8217;alto si rimane colpiti da quanto una città possa contenere le vite, i sogni e le speranze di così tante persone.</p>
<p><strong>Posti perfetti anche per osservare il tramonto in compagnia della persona amata!</strong></p>
<p>Se alcuni punti di osservazione sono molto conosciuti e frequentati dai turisti, altri sono più intimi e vi riserveranno delle <strong>viste uniche e originali su Parigi</strong>.</p>
<p><strong>Gli 8 luoghi che offrono gratuitamente i più bei panorama di Parigi</strong></p>
<h2>Trocadéro</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/06/trocadero.jpg" alt="Trocadéro" title="Trocadéro" width="590" height="350" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/marcobellucci/3308414653/sizes/z/in/photostream/" target="_blank" rel="noopener">Foto di Marco Bellucci</a><br />
L&#8217;<em>Esplanade del Trocadéro</em> è situata sulla sponda nord della Senna, esattamente di fronte alla <a href="https://www.vivaparigi.com/torre-eiffel/">Torre Eiffel</a>. Un panorama da non perdere, nonostante sia sempre molto affollato.<br />
Metro: Trocadéro</p>
<h2>Montmartre</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/06/montmartre.jpg" alt="Montmartre" title="Montmartre" width="590" height="350" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/edwin11/2519359118/" target="_blank" rel="noopener">Foto di Edwin Lee</a><br />
Tra le affascinanti salite e discese del <a href="https://www.vivaparigi.com/quartiere-montmartre-parigi/">quartiere di Montmartre</a>, intorno al <a href="https://www.vivaparigi.com/basilica-sacro-cuore-parigi/">Sacro Cuore</a> si può godere di una vista straordinaria sui tetti di Parigi. Per evitare i turisti conviene andarci in orari serali.<br />
Metro: Abbesses</p>
<h2>Institut du Monde Arabe</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/06/istituto-mondo-arabo.jpg" alt="Institut du Monde Arabe" title="Institut du Monde Arabe" width="590" height="350" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/leonl/6172076168/" target="_blank" rel="noopener">Foto di Leon</a><br />
Sul Quai Saint-Bernard, accedendo all&#8217;ultimo piano dell&#8217;<a href="https://www.vivaparigi.com/istituto-del-mondo-arabo-di-parigi/">Istituto del Mondo Arabo</a> (accesso libero durante il giorno), si può assistere a una fantastica vista sulla <a href="https://www.vivaparigi.com/cattedrale-di-notre-dame-parigi/">Cattedrale di Notre-Dame</a>, l’<a href="https://www.vivaparigi.com/isole-senna-parigi/">Île de la Cité</a> e il quartiere <a href="https://www.vivaparigi.com/le-marais-parigi/">Marais</a>.<br />
Metro: Jussieu o Maubert-Mutualité</p>
<h2>Pont des Arts</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/06/pont-des-arts.jpg" alt="Pont des Arts" title="Pont des Arts" width="590" height="350" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/mustangjoe/9568816961/sizes/c/in/photostream/" target="_blank" rel="noopener">Foto di Joe deSousa</a><br />
Il <a href="https://www.vivaparigi.com/pont-des-arts-parigi/">Pont des Arts</a>, ponte sulla Senna riservato esclusivamente ai pedoni. Offre un paesaggio da cartolina che si affaccia sull&#8217;<a href="https://www.vivaparigi.com/ile-de-la-cite-parigi/">Île de la Cité</a>, il <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-louvre-parigi/">Louvre</a>, ma anche verso la Torre Eiffel.<br />
Metro: Pont Neuf o Louvre &#8211; Rivoli</p>
<h2>Gallerie Lafayette</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/10/lafayette-panorama.jpg" alt="lafayette-panorama" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-10218" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/10/lafayette-panorama.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/10/lafayette-panorama-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/10/lafayette-panorama-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Salendo all&#8217;ultimo piano di quello che è <a href="https://www.vivaparigi.com/gallerie-lafayette-parigi/">il più prestigioso centro commerciale di Parigi</a> si può approfittare di una vista superba verso il Sacro Cuore e sui tetti di Parigi.<br />
Metro: Havre – Caumartin</p>
<h2>Parc de Belleville</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/06/parc-belleville.jpg" alt="Parc de Belleville" title="Parc de Belleville" width="590" height="350" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/dlytle/5130044138/sizes/z/in/photostream/" target="_blank" rel="noopener">Foto di David Lytle</a><br />
Il luogo ideale per osservare Parigi in tutto il suo splendore, in un <a href="https://www.vivaparigi.com/parco-belleville-parigi/">parco</a> ancora sconosciuto alla maggior parte dei turisti.<br />
Metro: Pyrénées</p>
<h2>Avenue du Président Kennedy</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/06/avenue-kennedy.jpg" alt="Avenue du Président Kennedy" title="Avenue du Président Kennedy" width="590" height="350" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/87418329@N02/11241456935/sizes/c/in/photostream/" target="_blank" rel="noopener">Foto di MKE_railscenes</a><br />
All&#8217;altezza del ponte Bir-Hakeim offre il miglior panorama sulla Senna e sulla Torre Eiffel.<br />
Metro: Passy</p>
<h2>Cimitero del Père-Lachaise</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/10/pere-lachaise.jpg" alt="pere-lachaise" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-10217" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/10/pere-lachaise.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/10/pere-lachaise-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/10/pere-lachaise-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
Posizionato in una zona collinare del XX arrondissement, il <a href="https://www.vivaparigi.com/cimitero-pere-lachaise-parigi/">cimitero del Père-Lachaise</a> regala un punto di osservazione in un&#8217;atmosfera verde e tranquilla.<br />
Metro: Père-Lachais, Philippe Auguste</p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul class="leggi">
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/luoghi-romantici-parigi/">I 5 luoghi più romantici di Parigi</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/san-valentino-dove-baciarsi-a-parigi/">San Valentino: dove baciarsi a Parigi</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/ristoranti-panoramici-parigi/">15 ristoranti panoramici di Parigi che offrono un incantevole vista sulla città</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/parigi-gratis/">Parigi Gratis: le 25 cose da vedere senza spendere un centesimo</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/cosa-fare-vedere-gratis-parigi/">Cosa fare e vedere Gratis a Parigi: 4 percorsi da non perdere</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Il Ponte Alessandro III: un concentrato di arte e bellezza sulla Senna</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/ponte-alessandro-iii/</link>
					<comments>https://www.vivaparigi.com/ponte-alessandro-iii/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 06:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Monumenti di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Ponte Alessandro III (Pont Alexandre III) è il più celebre ponte di Parigi. Edificato sulla Senna, funge da collegamento tra il Grand Palais e il Petit Palais con l&#8217;Hôtel des Invalides, la storica casa di riposo per gli invalidi di guerra che attualmente ospita al suo interno anche la tomba di Napoleone. Lo stile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Ponte Alessandro III (<em>Pont Alexandre III</em>) è il più celebre ponte di Parigi</strong>. Edificato sulla Senna, funge da collegamento tra il <a href="https://www.vivaparigi.com/grand-palais-parigi/">Grand Palais</a> e il <a href="https://www.vivaparigi.com/petit-palais-museo-delle-belle-arti-parigi/">Petit Palais</a> con l&#8217;<a href="https://www.vivaparigi.com/les-invalides-e-tomba-napoleone-parigi/">Hôtel des Invalides</a>, la storica casa<span id="more-4372"></span> di riposo per gli invalidi di guerra che attualmente ospita al suo interno anche la tomba di Napoleone. Lo stile “art nouveau” è un tributo all&#8217;alleanza franco-prussiana, con sculture allegoriche, emblemi raffiguranti cavalli dorati e decorazioni uniche tra i ponti della città. </p>
<p>Fin dall&#8217;inaugurazione, <strong>in occasione dell’esposizione universale del 1900</strong>, questo è rimasto uno dei ponti più ricchi di ornamenti e più visitati della capitale francese, un vero e proprio tributo alle epoche definitive che hanno trasformato la storia di Parigi.</p>
<p><strong>Le tante decorazioni del ponte contengono numerosi riferimenti a varie epoche storiche francesi</strong>: dal medioevo al rinascimento, fino all&#8217;epoca di Luigi XIV (il &#8220;re sole&#8221;) e all&#8217;era contemporanea.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/ponte-alessandro-iii-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-13867" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/ponte-alessandro-iii-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/ponte-alessandro-iii-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/ponte-alessandro-iii-parigi-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Questo importante monumento storico, lungo 160 metri, largo 40 metri, costruito con un&#8217;unica arcata lunga 107 metri, è riconosciuto come tale sin dal 1975, ed è apparso in moltissimi film, come ad esempio in uno dei più recenti lavori di Woody Allen, “Midnight in Paris”, dove fa da appropriata cornice a una delle scene più romantiche del film. È impensabile andare a Parigi senza avere in programma di visitare il Ponte Alessandro III.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/08/ponte-alessandro-parigi-2.jpg" alt="Ponte Alessandro III" title="Ponte Alessandro III" width="590" height="350" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/olibac/6542261201" target="_blank" rel="noopener">Foto di Olivier Bacquet</a></p>
<h2>Pont Alexandre III</h2>
<p>Metro: Invalides</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d2624.701668776102!2d2.313559!3d48.86389900000001!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x47e66fd0c32ad485%3A0x3941b2537b81ebf2!2sInvalides!5e0!3m2!1sfr!2sfr!4v1408387017789" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul class="leggi">
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/ponti-parigi/">I 5 ponti più belli di Parigi… la magia è sulla Senna!</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>Gli Italiani illustri del Cimitero Père-Lachaise di Parigi: chi sono e dove trovarli</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/italiani-pere-lachaise-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 06:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cimiteri di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Père-Lachaise è tra i cimiteri più visitati al mondo. Ci sono tanti motivi per cui questo luogo è diventato così famoso: il valore artistico e storico dei suoi sepolcri, il Muro dei Federati (testimone nel 1871 dell’eccidio dei comunardi) e i tanti personaggi famosi che qui riposano. Insieme a francesi, spagnoli, polacchi, russi e inglesi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il <a href="https://www.vivaparigi.com/cimitero-pere-lachaise-parigi/">Père-Lachaise</a> è tra i cimiteri più visitati al mondo</strong>. Ci sono tanti motivi per cui questo luogo è diventato così famoso: il valore artistico e storico dei suoi sepolcri, il Muro<span id="more-11401"></span> dei Federati (testimone nel 1871 dell’eccidio dei comunardi) e i tanti personaggi famosi che qui riposano. </p>
<p>Insieme a francesi, spagnoli, polacchi, russi e inglesi di fama mondiale, <strong>riposano qui nel Père-Lachaise anche moltissimi italiani</strong> a cui poter rendere omaggio durante una visita.</p>
<p>Ricordiamo innanzitutto il <strong>memoriale dei Garibaldini dell’Argonne</strong> (<em>Avenue des Combattants Étrangers, sezione 84</em>) eretto nel 1934 e dove ogni anno, l’11 novembre, una cerimonia commemora gli italiani morti combattendo per la Francia durante la Prima Guerra Mondiale: 2000 volontari della Legione Garibaldina comandata da Peppino Garibaldi, nipote di Giuseppe Garibaldi.</p>
<p>Nella sezione 4, poco distante dal Monumento ai morti di Bartholomé, troviamo le tombe e i cenotafi di alcuni musicisti italiani, come la cantante lirica <strong>Adelina Patti</strong> (morta nel 1919) e <strong>Gioacchino Rossini</strong> (morto nel 1868). Di quest’ultimo c’è il cenotafio: le sue spoglie, infatti, furono tumulate nel cimitero parigino e traslate in Italia nel 1887, nove anni dopo la morte della sua seconda moglie, Olympe Pélissier. Il compositore è ora sepolto a Firenze nella Basilica di Santa Croce, “tempio dell&#8217;Itale glorie”.</p>
<p>Nella sezione 11, la Delille-Chopin, c’è il cenotafio di <strong>Vincenzo Bellini</strong> (morto nel 1835), celebre compositore e operista dell’Ottocento: rimase in questo cimitero per più di 40 anni poi, nel 1876, le sue spoglie furono portate nel Duomo di Catania. Nella stessa sezione riposano il chimico <strong>Angelo Mariani</strong> (morto nel 1914), il compositore napoletano <strong>Angelo Tarchi</strong> (deceduto nel 1814), il musicista fiorentino <strong>Luigi Cherubini</strong> (morto nel 1842), il tenore <strong>Enrico Tamberlick</strong> (morto nel 1889), la violinista <strong>Maria Margherita Milanollo</strong> e, infine, il pittore impressionista e verista <strong>Giuseppe Gaetano De Nittis</strong>, di Barletta (morto nel 1884).</p>
<p>Nella sezione 13, di fronte al cenotafio di Bellini, c’è la tomba di <strong>Carlo Evasio Soliva</strong>, compositore e musicista morto nel 1853. </p>
<p>Nel settore 35 giace <strong>Antonio Franconi</strong> (morto nel 1836), cavallerizzo e portatore del circo in Francia.</p>
<p>Nella sezione 53 è sepolto <strong>Cino Del Duca</strong> (morto nel 1967), filantropo, editore di stampa, produttore cinematografico e imprenditore. Sulla sua tomba c’è una Pietà scolpita da Francesco Messina.</p>
<p>Importante è la sezione 94, dove troviamo la tomba di <strong>Piero Gobetti</strong>, scrittore antifascista morto nel 1926 a 25 anni, e il cenotafio dei <strong>fratelli Nello e Carlo Rosselli</strong>, anch’essi antifascisti: furono uccisi nel 1937 a Parigi, dove vivevano in esilio; nel 1951 i loro familiari riportarono le salme in Italia, nel Cimitero Monumentale di Trespiano (Firenze).</p>
<p>Nella sezione 96 troviamo la tomba del pittore <strong>Amedeo Modigliani</strong>, sepolto accanto alla sua compagna d’arte e di vita, la ventitreenne Jeanne Hébuterne: nel 1920, il giorno dopo la morte di Modigliani, la ragazza, incinta al nono mese e già madre di una bambina di 20 mesi, si gettò dal quinto piano della casa dei suoi genitori. </p>
<p>Nel settore 97 sono sepolti i <strong>Bugatti</strong>, costruttori di auto. </p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul class="leggi">
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/tombe-famose-parigi/">Le 6 Tombe più Famose di Parigi</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/cimitero-pere-lachaise-parigi/">Père-Lachaise a Parigi: un cimitero da 3 milioni di visitatori l’anno</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>L’antico e imponente Obelisco di Luxor a Parigi</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/obelisco-luxor-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 06:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Monumenti di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Situato nel centro della Place de la Concorde, l&#8217;obelisco di Luxor svetta con i suoi 23 metri di altezza e una storia che risale a 3200 anni fa, quando fu costruito in Egitto, insieme ad un altro obelisco gemello, per volere del faraone Ramses II. Nel 1829 gli obelischi vennero offerti in dono alla Francia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Situato nel centro della <a href="https://www.vivaparigi.com/place-concorde-parigi/">Place de la Concorde</a>, l&#8217;obelisco di Luxor svetta con i suoi 23 metri</strong> di altezza e una storia che risale a 3200 anni fa, quando fu costruito in Egitto<span id="more-7345"></span>, insieme ad un altro obelisco gemello, per volere del faraone Ramses II.</p>
<p><strong>Nel 1829 gli obelischi vennero offerti in dono alla Francia dal <em>Khedive</em> egiziano Muhammad Ali</strong>. Il primo obelisco giunse a Parigi nel 1833 e tre anni dopo venne spostato nella sua locazione definitiva, piazza della Concordia, inaugurato da re Luigi Filippo. L’altro obelisco è rimasto in Egitto, davanti all&#8217;ingresso del Tempio di Luxor, ed appartiene ufficialmente agli egiziani.</p>
<p><strong>L’obelisco è composto da granito rosso, pesante circa 230 tonnellate e alto 23 metri, ed è decorato con geroglifici che esaltano il faraone suo costruttore</strong>. È completato da un basamento, che in origine doveva servire come base per una statua mai realizzata, decorato con disegni che raffigurano diagrammi riguardanti i macchinari utilizzati per il trasporto e l’erezione.</p>
<p><strong>L’obelisco manca, forse a causa di un furto, nella sua sommità, della cuspide a forma di piramide</strong>, che pertanto è stata sostituita dal governo francese nel 1990 con una cuspide dorata. L’intera struttura funge anche da meridiana, completata da numeri romani disegnati sul pavimento della piazza.</p>
<p><strong>L’obelisco è situato proprio al centro di place de la Concorde, una delle <a href="https://www.vivaparigi.com/le-5-piu-belle-piazze-di-parigi/">più belle di Parigi</a>. Più precisamente si trova lungo l’asse storico di Parigi, ovvero quella linea immaginaria che collega monumenti ed edifici parigini.</strong> È affiancato, inoltre, da due fontane, appositamente costruite proprio in occasione del momento in cui l’obelisco toccò il suolo della piazza, e circondato da una serie di lampioni e colonne rostrali.</p>
<p>Nel 1998, per il bicentenario dell’obelisco a Parigi, è stata aggiunta una punta dorata (un pyramidion) per sostituire quella originale, che era stata persa nel corso dei millenni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12630" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/obelisco-place-concorde.jpg" alt="obelisco-place-concorde" width="590" height="963" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/obelisco-place-concorde.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/obelisco-place-concorde-66x107.jpg 66w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/08/obelisco-place-concorde-214x350.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Dal 21 giugno 1999, in occasione del solstizio d&#8217;estate, l&#8217;obelisco è <strong>utilizzato anche come gnomone di un orologio solare</strong>. Dalla sua ombra è possibile infatti stabilire l&#8217;ora (nella fascia oraria tra le 7 e le 17) grazie a dei segni e delle linee tracciate sul suolo circostante.</p>
<p><strong>Tra le altre particolarità legate a obelisco di Luxor e place de la concorde si annoverano un intervento dell’associazione anti-AIDS “ACT UP”</strong>, che ha ricoperto l’obelisco con un gigantesco condom rosa, e una scalata, abusiva, del monolite da parte dell’arrampicatore urbano francese Alain Robert, fatta completamente a mani nude. Infine è da ricordare che la piazza, prima di diventare la culla dell’obelisco, è stata la sede della ghigliottina, che ha qui decapitato anche Luigi XVI e Maria Antonietta.</p>
<p><strong>Si tratta di un obelisco imponente, che dalla sua posizione controlla la piazza ottagonale</strong>. La piazza è trafficatissima ed ogni anno viene visitata da migliaia di turisti che possono ammirare l’obelisco, vera e propria punta di diamante. Benché il monolite di granito abbia resistito, imperterrito, al tempo, esso è attualmente è minacciato dall’inquinamento dell’aria causato da industrie e veicoli.</p>
<h2>Obelisco di Luxor &#8211; Place de la Concorde</h2>
<p>Metro: Concorde</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10498.442905639826!2d2.321236!3d48.865633!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0x18030de10e25ab2c!2sPlace+de+la+Concorde!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1419680077588" width="590" height="350" frameborder="0"></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Chiesa di Saint-Pierre de Montmartre: una delle più antiche di Parigi</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/chiesa-saint-pierre-montmartre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 05:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Principale chiesa cattolica di Montmartre insieme alla più nota Basilica del Sacro Cuore (posta più a sud), la graziosa e silenziosa Église Saint-Pierre de Montmartre è anche una delle più antiche di Parigi. Situata al 2 di rue du Mont-Cenis, dal 1923 è monumento storico di Francia. Al contrario della basilica del Sacro Cuore, sempre affollata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Principale chiesa cattolica di <a href="https://www.vivaparigi.com/quartiere-montmartre-parigi/" target="_blank" rel="noopener">Montmartre</a> insieme alla più nota <a href="https://www.vivaparigi.com/basilica-sacro-cuore-parigi/">Basilica del Sacro Cuore</a></strong> (posta più a sud), la graziosa e silenziosa <em>Église Saint-Pierre de Montmartre</em> è anche<span id="more-9207"></span> una delle più antiche di Parigi. Situata al 2 di rue du Mont-Cenis, dal 1923 è monumento storico di Francia.</p>
<p>Al contrario della basilica del Sacro Cuore, sempre affollata di turisti, <strong>questa chiesa trascurata dai visitatori è invece frequentata assiduamente dagli abitanti di Montmartre</strong>, come pure dagli artisti della vicinissima Place du Tertre che qui pregano la loro patrona, Notre Dame de Beauté. </p>
<p><strong>Edificata tra il 1133 e il 1147</strong> nel luogo in cui, secondo la tradizione, nacque la Compagnia di Gesù (l’ordine dei Gesuiti) nel 1534, la chiesa di St-Pierre de Montmartre fu consacrata da Papa Eugenio III nel 1147 durante una cerimonia alla presenza del re -San Bernardo di Chiaravalle- e dell’abate di Cluny, Pietro. </p>
<p><strong>L’edificio si erge sui resti di un antico tempio gallo-romano dedicato a Marte o a Mercurio</strong> (ne sono rimaste due colonne che ornano l’entrata all’interno) e di una chiesa merovingia del VII secolo. Faceva parte della grande abbazia benedettina di Montmartre fondata nel 1133 da Adelaide di Savoia, madre del Re Luigi VII. Il convento, di cui oggi non c’è più alcuna traccia, fu poi spostato nel 1680 e cadde in rovina durante la Rivoluzione francese, quando l’ultima badessa fu ghigliottinata nel 1794; infine, subì molti danni durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Dove sorgeva l’abbazia, ora c’è il Giardino del Calvario, cui si accede dalla chiesa: qui sono visibili i resti della Via Crucis realizzata per Richelieu. </p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-590x350.jpg" alt="Chiesa di Saint-Pierre de Montmartre" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-34373" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre.jpg 1200w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-300x178.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Dal 1794, poi, la chiesa di St-Pierre de Montmartre fu per molto tempo sede di un telegrafo a braccio <em>Chappe</em></strong> (fatto installare dalla Convenzione Nazionale) che, in pochi minuti, trasmetteva le notizie delle vittorie di Napoleone.</p>
<p><strong>Questa chiesa fu restaurata molte volte tra il XV e il XX secolo, presentando così una combinazione di diversi stili architettonici</strong>. La pianta è a croce latina, con tre navate separate da pilastri e un transetto. All’esterno, la facciata barocca del XVIII secolo si distingue dal resto dell’edificio che ha mantenuto il suo aspetto medievale, mentre i tre portali di bronzo furono realizzati dallo scultore Tommaso Gismondi nel 1975. Vicino all’abside, a sinistra, c’è il campanile romanico con due ordini di bifore nella cella campanaria. Di fianco alla chiesa c’è anche un cimitero di epoca merovingia, aperto solo il 1° novembre. Qui sono sepolti l’esploratore Louis Bougainville e lo scultore Jan Baptiste Pigalle.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-590x350.jpg" alt="Chiesa di Saint-Pierre de Montmartre" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-34374" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi.jpg 1200w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-300x178.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>All’interno, privo di decorazioni, troviamo navate e coro con volte a vela in stile romanico</strong>. Ci sono poi quattro colonne romane di marmo con capitelli merovingi e le ogive più antiche di Parigi (risalgono al 1147). L’abside è della fine del XII secolo mentre l’altare maggiore ha quattro facciate ricoperte da lastre smaltate e, alle sue spalle, si trova la tomba di Adelaide di Savoia. Qui, all’interno della chiesa, possiamo ammirare anche le opere di Gismondi e le vetrate di Max Ingrand oppure assistere a concerti di musica sacra. </p>
<h2>Chiesa di St-Pierre de Montmartre</h2>
<p><a href="https://www.saintpierredemontmartre.net" target="_blank" rel="noopener">https://www.saintpierredemontmartre.net</a><br />
<em>2, Rue du Mont Cenis &#8211; 75018 Paris</em><br />
Metro: Anvers</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10494.033901672658!2d2.342405!3d48.886646!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0xbcf304acfa95d9a6!2s%C3%89glise+Saint-Pierre+de+Montmartre!5e0!3m2!1sfr!2sfr!4v1437987771452" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Arco de La Défense: un&#8217;imponente opera moderna a due passi da Parigi</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/arco-de-la-defense-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 06:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Dintorni di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Monumenti di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivaparigi.com/?p=9080</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Arco de La Défense, o La Grande Arche, si trova nella parte occidentale di Parigi, tra i grattacieli del quartiere La Défense (più nel dettaglio, a Puteaux, nel dipartimento Hauts-de-Seine). Il suo nome ufficiale è “La Grande Arcata della Fraternità”. Si tratta di un maestoso monumento a forma di cubo, svuotato al centro, considerato la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>Arco de La Défense</strong>, o <em>La Grande Arche</em>, si trova nella parte occidentale di Parigi, tra i grattacieli del quartiere <a href="https://www.vivaparigi.com/la-defense-business-e-grattacieli-a-parigi/">La Défense</a> (più nel dettaglio, a Puteaux, nel dipartimento Hauts-de-Seine)<span id="more-9080"></span>. Il suo nome ufficiale è “La Grande Arcata della Fraternità”. </p>
<p><strong>Si tratta di un maestoso monumento a forma di cubo, svuotato al centro</strong>, considerato la versione moderna dell’<a href="https://www.vivaparigi.com/arco-di-trionfo-parigi/">Arco di Trionfo</a>. È stato progettato e cominciato nel 1983 dall’architetto danese Johan Otto von Spreckelsen, il quale vinse il concorso “Tête Défense” indetto dall’ex presidente francese Mitterrand che, in tal modo, voleva non solo dare continuità all’<a href="https://www.vivaparigi.com/asse-storico-di-parigi/">Asse Storico di Parigi</a> (dal museo del Louvre fino all’Arco di Trionfo) ma anche attirare visitatori per movimentare i vuoti fine-settimana del quartiere degli affari.</p>
<p><strong>Dopo la morte di von Spreckelsen, l’arco fu completato nel 1987 dall’architetto francese Paul Andreu</strong>. Venne inaugurato il 14 luglio del 1989, nel bicentenario della Rivoluzione Francese e in occasione di un incontro del G7. </p>
<p><strong>L’Arco del La Défense è alto 110 metri, largo 108 e profondo 112</strong>. Von Spreckelsen lasciò il cubo aperto perché voleva che fosse una finestra sul mondo o, perlomeno, su Parigi. Lo spazio vuoto del cubo, cioè, al di sotto delle arcate, è così grande che potrebbe esservi costruita al di sotto un’altra <a href="https://www.vivaparigi.com/cattedrale-di-notre-dame-parigi/">Cattedrale di Notre-Dame</a>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-23434" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>L’Arco è di cemento ed è costituito da 12 pilastri con martinetti idraulici</strong>. All’esterno è rivestito in vetro, granito grigio e marmo bianco di Carrara. Nei lati nord e sud ci sono uffici governativi, mentre la parte superiore, oltre ad essere un centro per congressi, è famosa per la sua grande terrazza aperta al pubblico dalla quale si accede tramite un ascensore panoramico.</p>
<p>Da qui la vista è da togliere il fiato: si può, infatti, tracciare <strong>una linea immaginaria che percorreva tutto l’Asse Storico (o Via Trionfale) di Parigi, collegando l’Arco all’<a href="https://www.vivaparigi.com/arco-di-trionfo-parigi/">Arco di Trionfo</a>, agli <a href="https://www.vivaparigi.com/champs-elysees-parigi/">Champs-Elysées</a>, all’Obelisco di <a href="https://www.vivaparigi.com/place-concorde-parigi/">Piazza della Concordia</a>, all’<a href="https://www.vivaparigi.com/arco-di-trionfo-carrousel-parigi/">Arco del Carrousel</a>, fino al <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-louvre-parigi/">Museo del Louvre</a></strong>. Proprio da qui, dalla sua sommità, si osservava chiaramente che l’Arco de La Défense forma un angolo rispetto all’Asse Storico. L’asse dell’Arco, però, devia di alcuni gradi rispetto a quello del Louvre-Arco di Trionfo, questo per evitare di danneggiare l’autostrada e la linea ferroviaria già esistenti ma anche in vista del prolungamento della linea 1 della metropolitana. </p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-15782" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/arco-defense-parigi-150x89.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<h2>Arco de La Défense</h2>
<p><em>1, parvis de la Défense, 92044 Puteaux</em><br />
Metro: Défense</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10492.784822507274!2d2.2361121!3d48.8925978!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0x9dce86817f537c!2sGrande+Arche+de+la+Defense!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1435732598811" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0" allowfullscreen></iframe></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Place de la Concorde, uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia a Parigi</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/place-concorde-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 06:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piazze di Parigi]]></category>
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					<description><![CDATA[La piazza dell&#8217;armonia è una delle più suggestive ed estese di tutta la Francia, seconda solo alla Place des Quinconces di Bordeaux, ed è soprattutto il luogo perfetto da cui iniziare una visita artistica e culturale di Parigi. Stiamo parlando di Place de la Concorde, la piazza situata all’inizio degli Champs Elysées. Place de la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La <em>piazza dell&#8217;armonia</em> è una delle più suggestive ed estese di tutta la Francia, seconda solo alla <em>Place des Quinconces</em> di Bordeaux</strong>, ed è soprattutto il luogo perfetto da cui iniziare<span id="more-9183"></span> una visita artistica e culturale di Parigi. Stiamo parlando di <em>Place de la Concorde</em>, la piazza situata all’inizio degli Champs Elysées. </p>
<p><strong>Place de la Concorde si distingue sicuramente per la sua estrema eleganza e raffinatezza</strong>, che si esprime appieno nelle <a href="https://www.vivaparigi.com/le-piu-belle-fontane-di-parigi/">due fontane collocate al centro di essa</a>, nonché nel meraviglioso <a href="https://www.vivaparigi.com/obelisco-luxor-parigi/">obelisco egizio di Luxor</a>, risalente al XIII secolo a.C. Ricordiamo che l’obelisco, che è stato donato nel 1831 alla Francia, è situato sull’<em>Axe Historique</em>, ovvero l’<a href="https://www.vivaparigi.com/asse-storico-di-parigi/">Asse Storico di Parigi</a>, un asse immaginario che collega palazzi ed attrazioni parigine. E se sei un amante della storia e dell’arte, le sorprese per te non finiscono qui: ai lati della Place de la Concorde infatti potrai ammirare le otto statue allegoriche che rappresentano le principali città francesi.</p>
<p><strong>Ma il vero spettacolo arriva alla sera:</strong> quando cala il sole, dalla piazza della Concordia guardando gli Champs-Elysées, potrai ammirare il corso luccicante, una vista che è assolutamente da non perdere.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/piazza-concorde-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-13810" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/piazza-concorde-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/piazza-concorde-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/piazza-concorde-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/piazza-concorde-parigi-30x18.jpg 30w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>La Piazza della Concordia è nata nel 1748</strong>, quando il Comune di Parigi ha selezionato uno spazio del giardino dei Tuileries per collocare la statua equestre di Re Luigi XV; la piazza è stata completata definitivamente nel 1772. La piazza, che era recintata da canali ed era chiamata Piazza Luigi XV, ha rappresentato un luogo importante di raccolta durante la rivoluzione francese.</p>
<p><strong>Dopo che nel 1792 la statua equestre di Re Luigi XV viene distrutta, nella piazza (rinominata <em>Place de la Révolution</em>) viene situata una ghigliottina</strong>. Da questo momento in poi Place de la Concorde sarà teatro di numerose esecuzioni. Ricordiamo che è proprio qui che sono stati ghigliottinati la regina Maria Antonietta e Re Luigi XVI. Con la fine del periodo della <a href="https://www.vivaparigi.com/la-rivoluzione-francese-e-il-decennio-che-cambio-per-sempre-la-storia-mondiale/">rivoluzione francese</a>, il nome sarà presto sostituito in piazza Luigi XVI, almeno fino al 1830, quando riprenderà ancora una volta il nome di Piazza della Concordia.</p>
<p><strong>L’anno dopo Méhémet Ali offre alla Francia uno dei due meravigliosi obelischi</strong> che si trovano all’entrata del palazzo di Ramesses II a Luxor. Questo sarà collocato da Louis-Philippe I nella piazza parigina nel 1833.</p>
<p><strong>E’ tra il 1836 e il 1846 che l’architetto Jacques-ignazio Hittorff costruisce le due fontane monumentali</strong> che si trovano al centro della piazza, rispettivamente la fontana dei mari e quella dei fiumi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/place-concorde.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-15767" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/place-concorde.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/place-concorde-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/place-concorde-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/place-concorde-150x89.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Infine ricordiamo che Place de la Concorde è il punto d’inizio perfetto per esplorare Parigi. Dalla piazza si può accedere direttamente al <a href="https://www.vivaparigi.com/giardino-tuileries-parigi/">giardino delle Tuileries</a>, al <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-orangerie-parigi/">Musée de l&#8217;Orangerie</a>, alla <a href="https://www.vivaparigi.com/la-galleria-nazionale-del-jeu-de-paume-a-parigi/">Galerie nationale du Jeu de Paume</a> e all&#8217;<a href="https://www.vivaparigi.com/champs-elysees-parigi/">Avenue des Champs-Élysées</a>.</p>
<h2>Place de la Concorde</h2>
<p><em>Place de la Concorde, 75008 Paris</em><br />
Metro: Concorde</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10498.448807191284!2d2.321836514819351!3d48.86560486911446!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0x18030de10e25ab2c!2sPlace+de+la+Concorde!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1437726569138" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0" allowfullscreen></iframe></p>
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</ul>
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		<title>Père-Lachaise a Parigi: un cimitero da 3 milioni di visitatori l&#8217;anno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 06:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cimiteri di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cimitero di Père-Lachaise (o Cimetière de l’Est) è un cimitero civile situato nel XX arrondissement di Parigi, nel Boulevard de Ménilmontant, in una zona collinare ad est della città. È il cimitero più grande di Parigi: ricopre, infatti, una superficie di 44 ettari e ospita oltre 70.000 tombe e 5.300 alberi. È tra i cimiteri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il cimitero di Père-Lachaise (o <em>Cimetière de l’Est</em>) è un cimitero civile situato nel XX arrondissement di Parigi</strong>, nel Boulevard de Ménilmontant, in una zona<span id="more-2548"></span> collinare ad est della città. È il cimitero più grande di Parigi: ricopre, infatti, una superficie di 44 ettari e ospita oltre 70.000 tombe e 5.300 alberi. È tra i cimiteri più visitati al mondo non solo per i sepolcri di grande valore storico e artistico (molti in stile neogotico), ma anche e soprattutto perché vi sono sepolti tantissimi personaggi famosi (non solo francesi) dell’arte, della letteratura, della politica, del cinema e della musica.</p>
<p><strong>Più di 3 milioni di persone ogni anno si recano qui</strong>. Ma c’è anche un altro motivo che rende interessante questo cimitero: il Muro dei Federati, situato nella zona sud, dove nel 1871, durante il periodo insurrezionale della Comune, ne furono fucilati 147 esponenti, poi seppelliti in una fossa comune con altre migliaia di cadaveri.</p>
<p><strong>Dal 1979 il Muro dei Federati è un luogo di pellegrinaggio per persone di ogni etnia e fede religiosa</strong> che non hanno dimenticato l’eccidio dei comunardi. Qui, si organizzano spesso anche le manifestazioni della Sinistra Storica Francese. Il Muro ospita le ceneri di Laura Marx, figlia di Karl Marx, e del marito, lo scrittore Paul Lafargue.</p>
<p><strong>La progettazione e la realizzazione di questo cimitero furono affidate all’architetto Alexandre-Théodore Brongniart</strong>. Il suo nome, invece, si deve al gesuita François d’Aix de La Chaise (detto Père La Chaise, cioè, Padre La Chaise), confessore di Luigi XIV e proprietario di molti terreni sui quali, durante il periodo napoleonico, fu edificato il cimitero. Nei suoi primi anni di vita, il cimitero di Père-Lachaise non fu ben visto dai cittadini francesi a causa della sua posizione lontana dalla città.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-cimitero-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-23537" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-cimitero-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-cimitero-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-cimitero-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-cimitero-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-cimitero-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-cimitero.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>A dieci anni dalla sua creazione, ospitava solo 2.000 tombe</strong>. Bisogna ricordare che le autorità napoleoniche, per motivi d’igiene e di salute pubblica, vietarono le sepolture all’interno delle città (cioè, nelle chiese e nei loro cimiteri) e fecero costruire cimiteri al di fuori delle aree urbane. Quello di Père Lachaise fu il primo nel 1804 (la prima sepoltura fu quella di una bambina di cinque anni), seguito a ruota dai cimiteri di Passy (1820), Montparnasse (1824) e Montmartre (1825).</p>
<p><strong>Forse, proprio per superare lo scetticismo dei parigini, le autorità decisero di farvi traslare le spoglie di personaggi illustri</strong>, spingendo così i cittadini francesi più agiati a farsi seppellire qui. Le prime sepolture “illustri” furono quelle del favolista Jean La Fontaine (XVII secolo), dello scrittore Molière e degli amanti Eloisa e Abelardo. L’idea si rivelò vincente e il cimitero dovette essere ampliato: nel 1830, infatti, ospitava ben 33.000 tombe.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/cimitero-pere-lachaise-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-13725" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/cimitero-pere-lachaise-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/cimitero-pere-lachaise-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/cimitero-pere-lachaise-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/07/cimitero-pere-lachaise-parigi-30x18.jpg 30w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Enorme e ricco di monumenti funebri, non è semplice muoversi al suo interno tra le centinaia di divisioni e settori numerati</strong>. Tra i tanti personaggi famosi che riposano qui, ricordiamo Oscar Wilde (settore 89), Jim Morrison (settore 6), Frederic Chopin (settore 11), Marcel Proust (85) e Amedeo Modigliani (96).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/cimitero-pere-lachaise-chopin-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-23352" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/cimitero-pere-lachaise-chopin-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/cimitero-pere-lachaise-chopin-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/cimitero-pere-lachaise-chopin-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/cimitero-pere-lachaise-chopin-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/cimitero-pere-lachaise-chopin-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/07/cimitero-pere-lachaise-chopin.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>I personaggi più conosciuti che riposano a Père-Lachaise sono:</strong></p>
<p>Abelardo ed Eloisa, <strong>Molière</strong>, Jean de La Fontaine, Jacques-Louis David, Auguste Compte, Jean-François Champollion, Antonin Reicha, <strong>Frédéric Chopin</strong>, <strong>Honoré de Balzac</strong>, Jean-Auguste-Dominique Ingres, <strong>Gioachino Rossini</strong>, Jean-Baptiste Camille Corot, Adolphe Thiers, Gustave Doré, Maria Taglioni, il Barone Haussmann, Georges-Pierre Seurat, <strong>Oscar Wilde</strong>, Nadar, <strong>Amedeo Modigliani</strong>, <strong>Marcel Proust</strong>, Sarah Bernhardt, <strong>Piero Gobetti</strong>, Nestor Makhno, Gertrude Stein, Paul Éluard, Colette, Francis Poulenc, <strong>Edith Piaf</strong>, Claude Jade, <strong>Jim Morrison</strong>, Georges Perec e <strong>Michel Petrucciani</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-oscar-wilde-590x350.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-23538" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-oscar-wilde-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-oscar-wilde-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-oscar-wilde-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-oscar-wilde-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-oscar-wilde-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/07/pere-lachaise-oscar-wilde.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>La mappa dettagliata del cimitero, con tutti le informazioni può essere consultata <a href="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/02/mappa-pere-lachaise.pdf" target="_blank" rel="noopener">qui (.pdf)</a></p>
<p>Il cimitero è aperto con ingresso gratuito dal lunedì al venerdì, tra le ore 8.00 e le ore 18.00 nel periodo dal 16 marzo al 5 novembre e tra le ore 8.00 e le ore 17.30 nel periodo dal 6 novembre al 15 marzo. Il sabato è aperto tra le 8.30 e le 18.00, la domenica e i giorni festivi tra le 9.00 e le 18.00.</p>
<h2>Cimitero Père-Lachaise</h2>
<p><em>8, boulevard de Ménilmontant &#8211; 75020 Paris</em><br />
Metro: Père-Lachais, Philippe Auguste</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d2624.9733906621996!2d2.3897185!3d48.8587178!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x47e66d8b33435889%3A0x81742478716c3963!2s8+Boulevard+de+M%C3%A9nilmontant!5e0!3m2!1sfr!2sfr!4v1403248923826" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
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<li><a href="https://www.vivaparigi.com/cimitero-montmartre-parigi/">Il Cimitero di Montmartre: un luogo suggestivo dove omaggiare tanti grandi artisti del passato</a></li>
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</ul>
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