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	<title>Chiese di Parigi &#8211; Viva Parigi</title>
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	<description>La guida turistica degli Italiani a Parigi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 05:53:12 +0000</lastBuildDate>
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		<title>La Chiesa di Saint-Pierre de Montmartre: una delle più antiche di Parigi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 05:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Principale chiesa cattolica di Montmartre insieme alla più nota Basilica del Sacro Cuore (posta più a sud), la graziosa e silenziosa Église Saint-Pierre de Montmartre è anche una delle più antiche di Parigi. Situata al 2 di rue du Mont-Cenis, dal 1923 è monumento storico di Francia. Al contrario della basilica del Sacro Cuore, sempre affollata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Principale chiesa cattolica di <a href="https://www.vivaparigi.com/quartiere-montmartre-parigi/" target="_blank" rel="noopener">Montmartre</a> insieme alla più nota <a href="https://www.vivaparigi.com/basilica-sacro-cuore-parigi/">Basilica del Sacro Cuore</a></strong> (posta più a sud), la graziosa e silenziosa <em>Église Saint-Pierre de Montmartre</em> è anche<span id="more-9207"></span> una delle più antiche di Parigi. Situata al 2 di rue du Mont-Cenis, dal 1923 è monumento storico di Francia.</p>
<p>Al contrario della basilica del Sacro Cuore, sempre affollata di turisti, <strong>questa chiesa trascurata dai visitatori è invece frequentata assiduamente dagli abitanti di Montmartre</strong>, come pure dagli artisti della vicinissima Place du Tertre che qui pregano la loro patrona, Notre Dame de Beauté. </p>
<p><strong>Edificata tra il 1133 e il 1147</strong> nel luogo in cui, secondo la tradizione, nacque la Compagnia di Gesù (l’ordine dei Gesuiti) nel 1534, la chiesa di St-Pierre de Montmartre fu consacrata da Papa Eugenio III nel 1147 durante una cerimonia alla presenza del re -San Bernardo di Chiaravalle- e dell’abate di Cluny, Pietro. </p>
<p><strong>L’edificio si erge sui resti di un antico tempio gallo-romano dedicato a Marte o a Mercurio</strong> (ne sono rimaste due colonne che ornano l’entrata all’interno) e di una chiesa merovingia del VII secolo. Faceva parte della grande abbazia benedettina di Montmartre fondata nel 1133 da Adelaide di Savoia, madre del Re Luigi VII. Il convento, di cui oggi non c’è più alcuna traccia, fu poi spostato nel 1680 e cadde in rovina durante la Rivoluzione francese, quando l’ultima badessa fu ghigliottinata nel 1794; infine, subì molti danni durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Dove sorgeva l’abbazia, ora c’è il Giardino del Calvario, cui si accede dalla chiesa: qui sono visibili i resti della Via Crucis realizzata per Richelieu. </p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-590x350.jpg" alt="Chiesa di Saint-Pierre de Montmartre" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-34373" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre.jpg 1200w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-300x178.jpg 300w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Dal 1794, poi, la chiesa di St-Pierre de Montmartre fu per molto tempo sede di un telegrafo a braccio <em>Chappe</em></strong> (fatto installare dalla Convenzione Nazionale) che, in pochi minuti, trasmetteva le notizie delle vittorie di Napoleone.</p>
<p><strong>Questa chiesa fu restaurata molte volte tra il XV e il XX secolo, presentando così una combinazione di diversi stili architettonici</strong>. La pianta è a croce latina, con tre navate separate da pilastri e un transetto. All’esterno, la facciata barocca del XVIII secolo si distingue dal resto dell’edificio che ha mantenuto il suo aspetto medievale, mentre i tre portali di bronzo furono realizzati dallo scultore Tommaso Gismondi nel 1975. Vicino all’abside, a sinistra, c’è il campanile romanico con due ordini di bifore nella cella campanaria. Di fianco alla chiesa c’è anche un cimitero di epoca merovingia, aperto solo il 1° novembre. Qui sono sepolti l’esploratore Louis Bougainville e lo scultore Jan Baptiste Pigalle.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-590x350.jpg" alt="Chiesa di Saint-Pierre de Montmartre" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-34374" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi.jpg 1200w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/chiesa-saint-pierre-montmartre-parigi-300x178.jpg 300w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>All’interno, privo di decorazioni, troviamo navate e coro con volte a vela in stile romanico</strong>. Ci sono poi quattro colonne romane di marmo con capitelli merovingi e le ogive più antiche di Parigi (risalgono al 1147). L’abside è della fine del XII secolo mentre l’altare maggiore ha quattro facciate ricoperte da lastre smaltate e, alle sue spalle, si trova la tomba di Adelaide di Savoia. Qui, all’interno della chiesa, possiamo ammirare anche le opere di Gismondi e le vetrate di Max Ingrand oppure assistere a concerti di musica sacra. </p>
<h2>Chiesa di St-Pierre de Montmartre</h2>
<p><a href="https://www.saintpierredemontmartre.net" target="_blank" rel="noopener">https://www.saintpierredemontmartre.net</a><br />
<em>2, Rue du Mont Cenis &#8211; 75018 Paris</em><br />
Metro: Anvers</p>
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		<item>
		<title>5 Capolavori in stile Gotico da ammirare a Parigi</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/capolavori-stile-gotico-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 06:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Musei di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo stile Gotico nasce nella prima metà del XII secolo in Francia, diffondendosi in tutta l&#8217;Europa occidentale per ben 4 secoli, fino all&#8217;arrivo del moderno stile rinascimentale italiano di ispirazione più classica. La caratteristica principale dell&#8217;architettura gotica consiste nell&#8217;eliminazione delle spesse mura tipiche dello stile romanico: il peso della struttura non viene più assorbito dalle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lo stile Gotico nasce nella prima metà del XII secolo in Francia, diffondendosi in tutta l&#8217;Europa occidentale per ben 4 secoli</strong>, fino all&#8217;arrivo del moderno stile rinascimentale<span id="more-9461"></span> italiano di ispirazione più classica. </p>
<p><strong>La caratteristica principale dell&#8217;architettura gotica consiste nell&#8217;eliminazione delle spesse mura tipiche dello stile romanico</strong>: il peso della struttura non viene più assorbito dalle pareti, ma distribuito su pilastri e una serie di strutture secondarie poste all&#8217;esterno degli edifici.</p>
<p><strong>Questo portò alla possibilità di creare ampie pareti di luce, coperte da magnifiche vetrate</strong> intrecciate con un complesso reticolo di elementi per lo scarico delle forze. Gli edifici, liberati dal peso e dai limiti delle pareti in muratura, poterono così svilupparsi anche verticalmente, arrivando a toccare altezze fino ad allora impensabili.</p>
<p><strong>Queste due caratteristiche rappresentarono anche materialmente una nuova identità degli edifici cristiani</strong>, più aperti versi la luce e il cielo.</p>
<p><strong>Quando si parla di Parigi, una delle prime cose a cui pensiamo è la Cattedrale di Notre-Dame</strong>, realizzata seguendo le regole architettoniche dello stile gotico. Ma questa bellissima costruzione non è l’unico esempio di architettura gotica della capitale francese. Ecco infatti le 5<strong> meraviglie architettoniche in stile gotico da non perdere a Parigi</strong>:</p>
<h2>Cattedrale di Notre-Dame</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/notre-dame-parigi.jpg" alt="notre-dame-parigi" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-9467" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/notre-dame-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/notre-dame-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/notre-dame-parigi-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Notre_Dame_de_Paris.JPG" target="_blank" rel="noopener">Foto di GuidoR</a><br />
<strong>Indicata dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, la Cattedrale di Notre-Dame fu costruita tra il 1163 e il 1345 per volere del vescovo Maurice de Sully</strong>. Durante la Rivoluzione Francese sfuggì miracolosamente alla distruzione ma tutti gli oggetti preziosi furono trafugati. Nella sua lunga esistenza è stata protagonista di importanti eventi: nel 1239, ad esempio, fu scelta dal re Luigi IX per custodire la Corona di Spine di Cristo, nell’attesa che terminasse la costruzione della Sainte-Chapelle. Nella storia è stata anche testimone di incoronazioni di re, del processo di riabilitazione di Giovanna d’Arco, di diversi funerali di Stato e altro ancora. Oltre alle altissime guglie e ai 422 scalini per arrivare in cima alla torre, colpiscono le vetrate di questa cattedrale, più volte rifatte nel corso del tempo. Quelle che ammiriamo oggi sono opera di Jacques Le Chevallier (1965).</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/cattedrale-di-notre-dame-parigi/">La Cattedrale di Notre-Dame di Parigi: un perfetto esempio dello stile gotico</a></p>
<h2>Sainte-Chapelle</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/sainte-chapelle-parigi.jpg" alt="sainte-chapelle-parigi" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-9468" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/sainte-chapelle-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/sainte-chapelle-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/sainte-chapelle-parigi-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Sainte-Chapelle_gnosne.jpg" target="_blank" rel="noopener">Foto di gnosne</a><br />
<strong>La già citata Sainte-Chapelle venne realizzata da Luigi IX per conservare la reliquia della Passione di Cristo</strong>. Fu completata nel 1278, dietro il palazzo della Conciergerie, un’antica prigione. È costituita da una Cappella Inferiore e una Superiore. Nella prima, a pianterreno e destinata ai fedeli, si possono ammirare le volte a crociera con sfondo blu e gigli dorati (simbolo della monarchia). Alla seconda, sul piano rialzato e molto luminosa, aveva accesso solo la famiglia reale: qui si trovano le incantevoli vetrate &#8211; con le rappresentazioni delle vite dei Santi e di episodi biblici &#8211; e il rosone del &#8216;200.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/sainte-chapelle-parigi/">La Sainte-Chapelle di Parigi, sorprendente gioiello del gotico</a></p>
<h2>Basilica di Saint-Denis</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/basilica-saint-denis.jpg" alt="basilica-saint-denis" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-9465" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/basilica-saint-denis.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/basilica-saint-denis-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/basilica-saint-denis-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Saint_Denis_-_La_Basilique_2.jpg" target="_blank" rel="noopener">Foto di Gilles Messian</a><br />
<strong>Iniziata nel 1137 e terminata nel 1144 per opera dell&#8217;abate Suger, è considerata la prima costruzione realizzata in stile gotico</strong>. La Basilica di Saint-Denis è famosa per la presenza di tombe e monumenti funebri. È qui, infatti, che sono stati sepolti molti re francesi e nobili illustri. Oltre ai mausolei, alle lapidi e ai reliquari (circa una sessantina) che ci fanno ripercorrere tutta l’arte funeraria francese, è possibile ammirare anche altre opere d’arte e monumenti di vario genere. </p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/basilica-saint-denis/">Basilica di Saint-Denis: oltre 500 anni di storia di Francia</a></p>
<h2>Torre di Saint-Jacques</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/torre-saint-jacques-parigi.jpg" alt="torre-saint-jacques-parigi" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-9469" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/torre-saint-jacques-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/torre-saint-jacques-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/torre-saint-jacques-parigi-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Gargouille_ND_Paris_et_Tour_St_Jacques_P1040281.JPG" target="_blank" rel="noopener">Foto di Pline</a><br />
Altro monumento gotico è la Torre di Saint-Jacques, costruita nel XVI secolo. <strong>In origine faceva parte di una chiesa che fu distrutta durante la Rivoluzione Francese</strong>. È alta circa 52m ed è rivestita da guglie e pinnacoli. Fu spesso usata da Pascal per i suoi studi meteorologici.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/torre-saint-jacques-parigi/">Torre di Saint-Jacques a Parigi, meraviglia del gotico nel centro di Parigi</a></p>
<h2>Museo di Cluny</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/museo-cluny-parigi.jpg" alt="museo-cluny-parigi" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-9466" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/museo-cluny-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/museo-cluny-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2015/08/museo-cluny-parigi-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Musee-Cluny-ext_17.JPG" target="_blank" rel="noopener">Foto di Traumrune</a><br />
<strong>Quest’edificio, che si estende su due piani, ha un tetto di ardesia con balaustra e grandi lucernari</strong>. È formato da una struttura centrale con due ali che racchiudono il cortile ed è circondato da un basso muro merlato. È uno dei pochi esempi di architettura gotica civile. Il Museo che quest’edificio ospita vanta molte collezioni che ripercorrono la storia dall’Antichità al Medioevo, senza tralasciare l’arte gotica, in particolare, la scultura e gli elementi decorativi delle chiese del XII-XIII secolo.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/museo-medioevo-parigi/">Il Museo Nazionale del Medioevo di Parigi</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Sainte-Chapelle di Parigi, sorprendente gioiello del gotico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 06:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Principali attrazioni di Parigi]]></category>
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					<description><![CDATA[La Sainte-Chapelle è un tesoro che aspetta di essere scoperto. La sua eleganza e raffinatezza è nascosta dietro il palazzo della Conciergerie, antica prigione sull&#8217;Île de la Cité. Re Luigi IX la fece costruire nel XI secolo per ospitare la più preziosa reliquia cristiana: la corona di spine (ora parte dei tesori della Cattedrale di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Sainte-Chapelle è un tesoro che aspetta di essere scoperto</strong>. La sua eleganza e raffinatezza è nascosta dietro il palazzo della <a href="https://www.vivaparigi.com/conciergerie-parigi/">Conciergerie</a>, antica prigione sull&#8217;<a href="https://www.vivaparigi.com/ile-de-la-cite-parigi/">Île de la Cité</a><span id="more-2891"></span>. Re Luigi IX la fece costruire nel XI secolo per ospitare la più preziosa reliquia cristiana: la corona di spine (ora parte dei tesori della <a href="https://www.vivaparigi.com/cattedrale-di-notre-dame-parigi/">Cattedrale di Notre-Dame</a>).</p>
<p><strong>Completata nel 1248 questa cappella è uno degli esempi più riusciti dell&#8217;architettura e dello stile gotico</strong>, ancora oggi capace di togliere il fiato a chi la visita.</p>
<p><strong>L&#8217;edificio si sviluppa su base rettangolare e due livelli di altezza</strong>. Nella Cappella inferiore, destinata al popolo e situata a pianterreno, si possono ammirare le volte a crociera su sfondo blu, decorate con gigli dorati, simbolo del re di Francia.</p>
<p><strong>Nella Cappella superiore, destinata alla famiglia reale e collocata al piano rialzato</strong>, si trovano gli elementi più famosi della cappella, le preziose vetrate e il rosone duecenteschi. Storie della Bibbia e della vita dei santi vengono raccontate visivamente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/sainte-chapelle-parigi-2-590x350.jpg" alt="Sainte-Chapelle di Parigi" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-34903" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/sainte-chapelle-parigi-2-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/sainte-chapelle-parigi-2-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/sainte-chapelle-parigi-2-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/sainte-chapelle-parigi-2-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/sainte-chapelle-parigi-2.jpg 1200w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2021/04/sainte-chapelle-parigi-2-300x178.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Si possono osservare inoltre le figure di re Luigi IX con la moglie e la madre</strong> nell&#8217;atto di pregare. Una sala molto luminosa dalle pareti sottili di grande eleganza e leggerezza.</p>
<p><strong>Durante la <a href="https://www.vivaparigi.com/la-rivoluzione-francese-e-il-decennio-che-cambio-per-sempre-la-storia-mondiale/">Rivoluzione Francese</a> la cappella fu utilizzata come ufficio</strong> e le vetrate vennero coperte da enormi schedari. Questo ne permise la conservazione. Altro destino ebbero col tempo i banchi del coro e la guglia, che fu poi ricostruita nel XIX secolo.</p>
<p><strong>Attualmente sconsacrata fa spesso da cornice a concerti</strong> ed eleganti rassegne di musica classica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/06/sainte-chapelle-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-15582" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/06/sainte-chapelle-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/06/sainte-chapelle-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/06/sainte-chapelle-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/06/sainte-chapelle-parigi-150x89.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul class="leggi">
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/tesori-ile-de-la-cite-parigi/">I 5 tesori che han fatto dell’île de la Cité di Parigi uno dei luoghi più incantevoli al mondo</a></li>
</ul>
<h2>Sainte-Chapelle</h2>
<p><a href="http://www.sainte-chapelle.fr" target="_blank" rel="noopener">http://www.sainte-chapelle.fr</a><br />
<em>8, boulevard du Palais &#8211; 75001 Paris</em><br />
Metro: Cité</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d2625.1649497665935!2d2.3453831000000003!3d48.855064899999995!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x47e671e0136529c7%3A0xf177c175c9c053af!2s8+Boulevard+du+Palais!5e0!3m2!1sfr!2sfr!4v1403250573153" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
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		<title>La Basilica di Saint-Denis, ultima dimora dei Re di Francia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 07:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[La Francia è una delle nazioni più antiche d’Europa, ma il territorio di questa “vecchia nazione” vanta una storia ancora più antica delle fondamenta dello stato francese. Questo percorso storico e culturale può essere seguito “all’indietro” grazie alle numerose chiese, cattedrali, monumenti e opere d’arte, che sembrano un po’ come le molliche di pane lasciate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Francia è una delle nazioni più antiche d’Europa, ma il territorio di questa “vecchia nazione” vanta una storia ancora più antica</strong> delle fondamenta dello<span id="more-4729"></span> stato francese. Questo percorso storico e culturale può essere seguito “all’indietro” grazie alle numerose chiese, cattedrali, monumenti e opere d’arte, che sembrano un po’ come le molliche di pane lasciate da Hansel e Gretel che ci permettono di ritrovare la via verso un passato affascinante e ricco di sfumature.</p>
<p><strong>La Basilica di Saint-Denis è una cattedrale con una storia ricca</strong> e lunga le cui sfumature sono rimaste profondamente impresse nell&#8217;edificio, diventandone caratteristiche intrinseche.</p>
<p>Questa chiesa era già tenuta in altissimo riguardo ai tempi del medioevo, quando i pellegrini giungevano da tutta la Francia (ma anche da altre parti d&#8217;Europa) per rendere omaggio.</p>
<p>Questa splendida struttura gotica è anche <strong>strettamente associata alle dinastie monarchiche Francesi</strong>, in quanto luogo di riposo e di sepoltura dei sovrani Francesi. Ad oggi, l&#8217;interno della chiesa ospita una collezione di opere d&#8217;arte e monumenti davvero invidiabile, incluse una sessantina di monumenti funebri (reliquiari, mausolei, lapidi, tombe…) dedicati al re di Francia nel corso dei secoli, nonché ad altri personaggi illustri legati alla monarchia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/09/navata-saint-denis.jpg" alt="Basilica di Saint-Denis" title="Basilica di Saint-Denis" width="590" height="350" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/frozenchipmunk/7974397757" target="_blank" rel="noopener">Foto di Sharat Ganapati</a></p>
<p><strong>La presenza di tutte queste tombe e cimeli funebri è davvero uno dei punti di interesse fondamentali</strong> di questa cattedrale che è una vera e propria cronistoria fisica dell&#8217;arte funeraria francese: Ogni oggetto è una vera e propria capsula del tempo, che racchiude un proprio valore artistico, storico e culturale davvero unico nel suo genere.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/09/sculture-saint-denis.jpg" alt="Basilica di Saint-Denis" title="Basilica di Saint-Denis" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-4734" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/84554176@N00/7449167050" target="_blank" rel="noopener">Foto di Guillaume Baviere</a></p>
<p><strong>Situata nel colorato e multiculturale cumune di Saint-Denis</strong>, la visita di questa basilica offre anche la possibilità di conoscere un po&#8217; più da vicino la <em>banlieue</em> parigina.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2014/09/rosone-saint-denis.jpg" alt="Basilica di Saint-Denis" title="Basilica di Saint-Denis" width="590" height="350" /><br />
<a class="infoimg" href="https://www.flickr.com/photos/84554176@N00/7433783246/in/photolist" target="_blank" rel="noopener">Foto di Guillaume Baviere</a></p>
<h2>Basilica di Saint-Denis</h2>
<p><a href="https://www.saint-denis-basilique.fr" target="_blank" rel="noopener">https://www.saint-denis-basilique.fr</a><br />
<em>1, rue de la Légion d&#8217;Honneur &#8211; 93200 Saint-Denis</em><br />
Metro: Basilique de Saint-Denis</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d2620.9109668459737!2d2.3581613015747083!3d48.936137590558936!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0xf2ffbe58c6ffe57c!2sAbbazia+di+Saint-Denis!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1409824111203" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
<p>Leggi anche:</p>
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		<title>La Basilica del Sacro Cuore, uno dei simboli più romantici di Parigi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 07:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Principali attrazioni di Parigi]]></category>
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					<description><![CDATA[La Basilica del Sacro Cuore sorge sulla vetta della collina di Montmartre, il punto naturale più alto della città, dove fino alla fine dell’Ottocento si trovava un piccolo borgo rurale fatto di mulini e vigne. La struttura che ammiriamo oggi è stata costruita tra il 1875 e il 1914, nata con l&#8217;intento di onorare i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Basilica del Sacro Cuore sorge sulla vetta della <a href="https://www.vivaparigi.com/quartiere-montmartre-parigi/">collina di Montmartre</a></strong>, il punto naturale più alto della città, dove fino alla fine dell’Ottocento si trovava<span id="more-2414"></span> un piccolo borgo rurale fatto di mulini e vigne. La struttura che ammiriamo oggi è stata costruita tra il 1875 e il 1914, nata con l&#8217;intento di onorare i caduti delle guerre francesi. L’architetto Paul Abadie scelse uno stile romano-bizantino molto originale, prendendo spunto dalla cattedrale di Périgueux, creando un contrasto netto con le classiche cattedrali gotiche che puntellano il centro della capitale.</p>
<p>La scelta del luogo non è stata casuale, poiché questa zona è legata a <strong>una delle storie più singolari della tradizione parigina</strong>. Si racconta infatti che qui venne decapitato San Dionigi nel terzo secolo; secondo la narrazione popolare, il santo non morì sul colpo, ma raccolse la propria testa e camminò per diversi chilometri portandola tra le mani. Questa radice spirituale e leggendaria ha reso la collina di Montmartre un luogo di pellegrinaggio molto prima che diventasse il quartiere degli artisti che conosciamo oggi.</p>
<p>L’aspetto che più colpisce chiunque si trovi ai suoi piedi è il <strong>candore quasi soprannaturale delle sue mura</strong>. Questa caratteristica non è dovuta a interventi di restauro frequenti, ma alla pietra di Château-Landon utilizzata per il rivestimento. Questo particolare calcare ha una proprietà naturale affascinante: quando entra in contatto con l’acqua piovana, produce una reazione chimica che genera una sottile pellicola bianca. In questo modo, la pioggia funge da detergente costante, garantendo alla basilica quel riflesso latte che la rende visibile da ogni angolo della città.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13580" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2011/04/sacro-cuore-parigi-interno.jpg" alt="" width="590" height="350" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2011/04/sacro-cuore-parigi-interno.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2011/04/sacro-cuore-parigi-interno-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2011/04/sacro-cuore-parigi-interno-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2011/04/sacro-cuore-parigi-interno-30x18.jpg 30w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Superato il portone, l&#8217;interno si apre in una pianta a croce greca coronata da una cupola alta ben 83 metri. Mentre le pareti sono volutamente sobrie e quasi spoglie, lo sguardo viene immediatamente catturato dal <strong>maestoso mosaico d’oro dell’abside</strong>, uno dei più grandi al mondo, che illumina l’intero spazio sacro. Questa semplicità decorativa mette ancora più in risalto l&#8217;architettura imponente delle volte e dei pilastri, creando un’atmosfera di grande respiro e silenzio, lontana dalla vivacità delle piazze circostanti.</p>
<p>Oltre a essere un monumento storico, la basilica è un osservatorio privilegiato per capire la geografia di Parigi. Salire sulla cupola permette di accedere a quello che è considerato <strong>il punto panoramico più alto della capitale</strong>, fatta eccezione per la cima della Torre Eiffel. Nelle giornate limpide, la vista spazia liberamente fino a trenta chilometri di distanza, offrendo una prospettiva che abbraccia tutta la valle della Senna e i monumenti principali, confermando il Sacro Cuore come uno dei simboli più amati e riconoscibili della Francia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-14118" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/sacro-cuore-parigi.jpg" alt="" width="590" height="787" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/sacro-cuore-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/sacro-cuore-parigi-80x107.jpg 80w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/sacro-cuore-parigi-262x350.jpg 262w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Per saperne di più: <a href="https://www.vivaparigi.com/curiosita-sacro-cuore-parigi/">10 Curiosità sulla Basilica del Sacro Cuore di Parigi</a></p>
<h2>Basilica del Sacro Cuore</h2>
<p><a href="https://www.sacre-coeur-montmartre.com" target="_blank" rel="noopener">https://www.sacre-coeur-montmartre.com</a><br />
<em>35, rue du Chevalier de la Barre &#8211; 75018 Paris</em><br />
Metro: Anvers</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d2623.477332606883!2d2.3433573!3d48.88723960000001!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x47e66e5cc51f1437%3A0x86b77e6c0ba3aa6!2s35+Rue+du+Chevalier+de+la+Barre!5e0!3m2!1sfr!2sfr!4v1403250908565" width="590" height="350" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Leggi anche:</p>
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<li><a href="https://www.vivaparigi.com/chiese-da-vedere-parigi/">Le 5 chiese da vedere assolutamente a Parigi</a></li>
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/i-10-siti-culturali-piu-visitati-di-parigi/">I 10 siti culturali più visitati di Parigi</a></li>
</ul>
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		<title>Il Pantheon, splendido tempio civico di Parigi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 07:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Monumenti di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Panthéon, probabilmente uno dei più famosi simboli di Parigi, è uno splendido monumento edificato nel corso del Settecento in stile neoclassico in cima al colle di Sainte-Geneviève, nel cuore del celebre Quartiere Latino, luogo in cui, fin dal 507, sorgeva una chiesa dedicata a Santa Genoveffa. A volerne la costruzione fu, nel 1744, re [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il <em>Panthéon</em>, probabilmente uno dei più famosi simboli di Parigi, è uno splendido monumento edificato nel corso del Settecento</strong> in stile neoclassico in cima al colle<span id="more-7057"></span> di Sainte-Geneviève, nel cuore del celebre <a href="https://www.vivaparigi.com/il-quartiere-latino-larea-culturale-della-rive-gauche-di-parigi/">Quartiere Latino</a>, luogo in cui, fin dal 507, sorgeva una chiesa dedicata a Santa Genoveffa. </p>
<p><strong>A volerne la costruzione fu, nel 1744, re Luigi XIV</strong>. Egli, infatti, gravemente malato, fece un voto alla Madonna, promettendole la costruzione di un tempio dedicato a <a href="https://www.vivaparigi.com/pont-de-la-tournelle-parigi/">Santa Genoveffa</a> nel caso in cui fosse riuscito a sopravvivere. Così fu e, nel 1755, iniziarono i lavori per la costruzione della chiesa che furono affidati dal re all’architetto Jacques-Germain Soufflot, con l’intenzione di ospitare all’interno dell’edificio proprio le reliquie della santa. </p>
<p><strong>Ci vollero decenni affinché la costruzione venisse ultimata</strong>, a causa dei numerosi problemi economici di cui soffriva il regno di Francia, gli stessi che porteranno allo scoppio della Rivoluzione Francese. L’edificio verrà terminato solo nel 1790, in piena Rivoluzione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/12/pantheon-parigi-3.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-13071" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/12/pantheon-parigi-3.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/12/pantheon-parigi-3-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/12/pantheon-parigi-3-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/12/pantheon-parigi-3-30x18.jpg 30w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Nel 1791 l’Assemblea Nazionale francese decise di destinare l’edificio al culto laico degli uomini illustri legati alla Repubblica</strong>. Il luogo, da questo momento in poi, viene spogliato della sua funzione religiosa e trasformato in luogo di sepoltura di personalità illustri: nasce così ufficialmente il Pantheon. </p>
<p><strong>Tuttavia, nel corso della sua storia, il Pantheon manterrà per brevi periodi la sua precedente funzione legata al culto cristiano cattolico</strong>. Infatti, durante il Primo Impero il culto laico convisse con quello cristiano, mentre durante il periodo della Restaurazione il Pantheon tornò a essere una chiesa. Bisognerà attendere il 1885 affinché l’edifico torni a essere definitivamente un tempio civico, per la celebrazione dei funerali di <strong>Victor Hugo</strong>, durante la III Repubblica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/12/pantheon-parigi-2.jpg" alt="" width="590" height="869" class="alignnone size-full wp-image-13069" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/12/pantheon-parigi-2.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/12/pantheon-parigi-2-73x107.jpg 73w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/12/pantheon-parigi-2-238x350.jpg 238w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/12/pantheon-parigi-2-20x30.jpg 20w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Visitando il Pantheon di Parigi, è possibile ammirare non solo la simmetria perfetta dell’edificio</strong>, dalle decorazioni mai eccessive, ma anche la maestosa cupola, alta 83 metri, costituita da tre strutture sovrapposte e ispirata alla cattedrale di Saint Paul di Londra. Il Pantheon ospita, inoltre, una cripta, che si estende sotto tutta la superficie dalla pianta a croce greca. Ad oggi, <strong>Rousseau, Voltaire e Marat</strong> sono solo alcuni dei nomi delle importanti personalità che riposano all’interno del Pantheon. All&#8217;interno dell&#8217;edificio è presente anche un memoriale dedicato a Antoine de Saint-Exupéry, scrittore del Piccolo Principe scomparso in volo durante la Seconda Guerra Mondiale.</p>
<p>Tra le tante personalità sepolte qui segnaliamo anche personaggi come Honoré Mirabeau, Émile Zola, Alexandre Dumas, Jean Jaurès, i coniugi Curie e, dal 2021, la celebre ballerina americana <strong>Josephine Baker</strong>.</p>
<h2>Panthéon</h2>
<p><a href="https://www.paris-pantheon.fr" target="_blank" rel="nofollow noopener">https://www.paris-pantheon.fr</a><br />
<em>Place du Panthéon, 75005 Paris</em><br />
Metro: Cardinal Lemoine</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10502.5145189965!2d2.346414!3d48.846222!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0xe5eb004f23a758!2zUGFudGjDqW9u!5e0!3m2!1sfr!2sfr!4v1417522384464" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
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		<item>
		<title>La Chiesa di Saint-Eustache a Parigi, un mix architettonico unico al mondo</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/chiesa-saint-eustache-parigi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 07:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il I° arrondissement di Parigi è caratterizzato da un’incredibile densità di luoghi di interesse storico, turistico e culturale. Tra le numerose e celebri istituzioni, l’area ospita anche una delle chiese simbolo della capitale francese. Situato in prossimità del centro commerciale Les Halles, l&#8217;Église Saint-Eustache si è trasformata notevolmente nel corso del tempo: partendo come una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il I° arrondissement di Parigi è caratterizzato da un’incredibile densità di luoghi di interesse storico, turistico e culturale</strong>. Tra le numerose e celebri istituzioni, l’area ospita anche una delle<span id="more-4181"></span> chiese simbolo della capitale francese.</p>
<p>Situato in prossimità del centro commerciale <a href="https://www.vivaparigi.com/les-halles/">Les Halles</a>, l&#8217;<em>Église Saint-Eustache</em> si è trasformata notevolmente nel corso del tempo: partendo come una modesta cappella per poi trasformarsi in <strong>uno dei più famosi esempi di architettura in Europa</strong>.</p>
<p>Grazie alla sua storia, questa chiesa presenta vari elementi che contraddistinguono l&#8217;evoluzione dello <strong>stile gotico, uniti ad archi tipici romani e ornamenti rinascimentali</strong>.</p>
<p><strong>Lo stile gotico è caratterizzato da una vera e propria rivoluzione creativa e stilistica</strong> che è esplosa in tutta Europa a partire dal XII secolo non solo limitandosi all&#8217;architettura, ma relativa a molte altre discipline tecniche e artistiche, come la pittura, la scultura e anche il ricamo, tra le altre cose.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/02/saint-eustache-parigi-interno.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-14177" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/02/saint-eustache-parigi-interno.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/02/saint-eustache-parigi-interno-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/02/saint-eustache-parigi-interno-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Se siete appassionati di arte gotica</strong>, posti come la chiesa di Saint-Eustache sono ancora oggi tra gli esempi più significativi di questo stile. Da notare sono anche le varie rifiniture e particolari in stile rinascimentale, legate all&#8217;epoca in cui la chiesa venne costruita.</p>
<p>Le origini di questa chiesa risalgono al XVI secolo, ma è stata pesantemente rimodernata verso la seconda metà del 1700, su modello della celebre <a href="https://www.vivaparigi.com/cattedrale-di-notre-dame-parigi/">cattedrale di Notre-Dame</a> di Parigi. Ancora oggi, la chiesa è sinonimo di arte, cultura e storia.</p>
<p><strong>Gli interni sono delle vere opere d&#8217;arte gotica in sé</strong>, caratterizzati da ornamenti molto dettagliati, dalle splendide vetrate delle facciate fino alle statue dei <em>gargoyles</em>, dei veri e propri simboli dello stile gotico francese.</p>
<p>Inoltre, la ricchezza artistica e culturale della chiesa di Saint-Eustache assume un aspetto ancora più interessante se si tengono in considerazione le numerose opere d&#8217;arte presenti nella chiesa, nonché la <strong>tomba di Colbert</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/02/chiesa-saint-eustache-parigi_2.jpg" alt="" width="590" height="443" class="alignnone size-full wp-image-13113" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/02/chiesa-saint-eustache-parigi_2.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/02/chiesa-saint-eustache-parigi_2-143x107.jpg 143w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/02/chiesa-saint-eustache-parigi_2-466x350.jpg 466w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2016/02/chiesa-saint-eustache-parigi_2-30x23.jpg 30w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><br />
<a class="infoimg" href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Eglise_di_Saint_Eustache_cena_di_emmaus_di_rubens.JPG" target="_blank" rel="noopener">Foto di Sailko</a></p>
<p><strong>Tra le varie opere presenti, è possibile vedere “Les Pélerins d&#8217;Emmaüs”, uno dei capolavori definitivi del pittore Rubens</strong>. La chiesta è anche la dimora di opere di artisti italiani come Santi di Tito, Rutilio Manetti e Luca Giordano. Da non perdere al suo interno “La vie du Chris” di Keith Haring, un trittico in bronzo ricoperto di oro bianco donato dall&#8217;artista nel 1990.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/02/haring-saint-eustache-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-14176" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/02/haring-saint-eustache-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/02/haring-saint-eustache-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/02/haring-saint-eustache-parigi-180x107.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Nella chiesa di Saint-Eustache è conservato uno degli organi a canne più grandi e importanti di Parigi</strong>. Ancora oggi molti artisti internazionali eseguono tutte le domeniche concerti dal vivo suonando questo meraviglioso strumento.</p>
<p>Leggi: <a href="https://www.vivaparigi.com/concerti-eglise-saint-eustache-parigi/">Concerti di musica classica gratis all’Église Saint-Eustache di Parigi</a></p>
<h2>Église Saint-Eustache</h2>
<p><a href="https://www.saint-eustache.org" target="_blank" rel="noopener">https://www.saint-eustache.org</a><br />
<em>2, impasse Saint-Eustache &#8211; 75001 Paris</em><br />
Metro: Les Halles</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d2624.7264231446457!2d2.3452789999999997!3d48.86342699999999!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0xb4897087fabfcf37!2sEglise+Saint+Eustache!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1407150945368" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul class="leggi">
<li><a href="https://www.vivaparigi.com/chiese-da-vedere-parigi/">Le 5 chiese da vedere assolutamente a Parigi</a></li>
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			</item>
		<item>
		<title>La Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre, un piccolo gioiello incompiuto di Parigi</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/chiesa-di-saint-julien-le-pauvre-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 07:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[Dire Parigi significa dire Tour Eiffel, Notre-Dame e tutti gli altri monumenti che si conoscono anche senza aver mai messo piede nella grande capitale di Francia. Parigi non è solo una città ricca di grandi monumenti famosi, ma anche un luogo con un’infinità di monumenti tutti da scoprire. Tra questi segnaliamo la Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dire Parigi significa dire <a href="https://www.vivaparigi.com/torre-eiffel/">Tour Eiffel</a>, <a href="https://www.vivaparigi.com/cattedrale-di-notre-dame-parigi/">Notre-Dame</a> e tutti gli altri monumenti che si conoscono anche senza aver mai messo piede nella grande capitale di Francia. Parigi non è solo una città ricca<span id="more-11395"></span> di grandi monumenti famosi, ma anche un luogo con un’infinità di monumenti tutti da scoprire.</p>
<p><strong>Tra questi segnaliamo la Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre (San Giuliano il Povero)</strong>, un gioiello di architettura gotica (di transizione dal romanico) di straordinaria importanza nonché una delle più antiche costruzioni parigine.</p>
<p><strong>Risalente già al 1170 e terminata nel 1240</strong>, in verità solo parzialmente completata, visto che una delle sue principali attrazioni turistiche è esattamente la parte incompiuta del campanile che la rendono intrigante e colma di storia.</p>
<p>Secondo la durata della permanenza a Parigi, una visita alla cattedrale di Notre-Dame è obbligatoria, e qui dopo il percorso di rito, si potrà visitare anche questa chicca gotica che <strong>dista appena 300 metri proprio da Notre-Dame</strong>, seguendo Rue Saint-Jacques quindi uscendo dall’<a href="https://www.vivaparigi.com/ile-de-la-cite-parigi/">île de la Cité</a>, la chiesa sarà visibile sulla sinistra di Rue Galande.</p>
<p><strong>Molto facile tuttavia da raggiungere</strong>, ogni parigino della zona vi saprà dare indicazioni per trovarla senza problemi, riconoscibile senza dubbio essendo l’unica chiesa apparentemente “crollata”.</p>
<p>Si tratta di un raro esempio di architettura molto datata ancora visibile nel proliferare architettonico parigino, importante per la sua storia che attraversa i periodi più interessanti della città e della stessa Francia, <strong>interessante per capire anche l’evoluzione di Parigi</strong>.</p>
<p><strong>La Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre deve essere vista anche al suo interno</strong>, nel quale si potranno ammirare alcune bizzarrie anche queste caratterizzanti della chiesa.</p>
<p><strong>All’interno si trova l’incredibile iconostasi realizzata con icone e veli risalente al 1900</strong>, unica in tutta Parigi, il suo interno si compone di tre navate, e qui troviamo una coerenza con il campanile, infatti, quella centrale è anch’essa incompiuta, quasi a farne il marchio di questa chiesa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/04/chiesa-saint-julien-le-pauvre.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-15251" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/04/chiesa-saint-julien-le-pauvre.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/04/chiesa-saint-julien-le-pauvre-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/04/chiesa-saint-julien-le-pauvre-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/04/chiesa-saint-julien-le-pauvre-150x89.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>I tratti gotici nella struttura sono ben evidenti</strong> e manifestano un periodo preciso della storia della città, e questa chiesa ne è un esempio concreto a testimonianza di un passato che ha visto molte fasi differenti a volte drammatiche di Parigi.</p>
<p><strong>Saint-Julien-le-Pauvre apparentemente non è una meta battuta dal grande turismo</strong>, eppure è uno dei monumenti più frequentati di Parigi, forse anche grazie alla sua posizione strategica al centro di Parigi, tuttavia ci sono altre piccole perle come questa sparse sul territorio parigino.</p>
<p><strong>Questa chiesa è considerata molto importante da parte di storici e studiosi d’architettura</strong>, che ancora oggi prendono come esempio strutture come questa per mostrare le costruzioni di un tempo rapportate al presente.</p>
<p><strong>Costruzioni che nel tempo hanno resistito a grandi cambiamenti e alla storia</strong>, giusto per capire quanto fosse importante questa chiesa anche in passato, occorre sapere che fu considerato monumento storico parigino nel 1846 già 170 anni fa, un esempio di lungimiranza e preservazione storica.</p>
<h2>Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre</h2>
<p><a href="https://www.facebook.com/sjlpmelkites/" target="_blank" rel="noopener">Pagina Facebook</a><br />
<em>79, rue Galande &#8211; 75005 Paris</em><br />
Metro: Saint Michel</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10501.284310270701!2d2.34649!3d48.8520875!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0x6572d7796f7a9ef9!2sParoisse+Saint-Julien-le-Pauvre!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1461403609189" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>La Chiesa di Saint-Sulpice a Parigi, uno spettacolare esempio di arte Settecentesca</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/chiesa-saint-sulpice-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2025 07:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[La Chiesa di Saint-Sulpice, luogo di culto parigino dedicato a San Sulpizio, si trova nel VI° arrondissement della città dal XVIII secolo. Questa chiesa è una delle più importanti di Parigi e la seconda per dimensione, dopo la Cattedrale di Notre-Dame. La costruzione dell’edificio è stata piuttosto travagliata. Inizialmente, infatti, al posto dell’attuale costruzione era [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Chiesa di Saint-Sulpice, luogo di culto parigino dedicato a San Sulpizio, si trova nel VI° arrondissement della città dal XVIII secolo</strong>. Questa chiesa è una delle più importanti<span id="more-7238"></span> di Parigi e la seconda per dimensione, dopo la <a href="https://www.vivaparigi.com/cattedrale-di-notre-dame-parigi/">Cattedrale di Notre-Dame</a>.</p>
<p>La costruzione dell’edificio è stata piuttosto travagliata. <strong>Inizialmente, infatti, al posto dell’attuale costruzione era presente una cattedrale che è stata poi abbattuta</strong>, per far posto ad una struttura più grande che potesse contenere un numero, sempre crescente, di fedeli. Proprio sulle macerie della cappella è stata ricostruita l’attuale chiesa di Saint-Sulpice, i cui lavori sono iniziati nel 1645 sulla base di un progetto dell’architetto Christophe Gamard, che però si dimostro presto inadeguato e venne rimpiazzato da un progetto ideato dagli arhitetti Daniel Gittard e Louis Le Vau. A causa della mancanza di fondi i lavori vennero in seguito interrotti e ripresi più volte, fino ad essere completati solo 130 anni dopo. La torre sud, comunque, è rimasta incompiuta. Anche la facciata, di stile neoclassico, è stata completata a fatica, con numerose modifiche dilazionate in uno spazio di 22 anni, ed è stata realizzata dall’architetto italiano Giovanni Niccolò Servandoni.</p>
<p><strong>La chiesa si presenta spettacolare già dall’esterno, per rivelare poi un interno ricco di arte ed emozioni</strong>. La struttura, rivolta secondo l’asse nord-sud, ha una lunghezza di 120 metri, una larghezza di 57 ed un’altezza di 30. la facciata presenta un doppio colonnato ionico di stile, come già accennato, neoclassico, ed è risalente al 1754. All’interno della chiesa, nella parte nord, è presente un obelisco che altro non è che una meridiana. Installato in seguito alla ultimazione dei lavori della chiesa, l’obelisco viene toccato ogni giorno dai raggi del sole, che, a mezzogiorno, passano per un vetro posto sul tetto per colpire la particolare meridiana. </p>
<p><strong>Ma la vera opera d’arte dell’interno è la cattedra, ovvero un pulpito sopraelevato su cui, un tempo, sedeva il parroco durante le celebrazioni</strong>. Realizzato in marmo e legno dorato, il pulpito sembra quasi fluttuare, elevandosi dal pavimento solo grazie alle due scale laterali che lo collegano a terra. Proprio sulle scale, lateralmente si trovano due statue, simbolismi per fede e speranza, in legno di tiglio dorato. Al di sopra di tutto svetta lo spirito santo, sotto forma di colomba dorata.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/chiesa-saint-sulpice-parigi.jpg" alt="" width="590" height="350" class="alignnone size-full wp-image-12793" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/chiesa-saint-sulpice-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/chiesa-saint-sulpice-parigi-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/chiesa-saint-sulpice-parigi-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/chiesa-saint-sulpice-parigi-30x18.jpg 30w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>E se pulpito e obelisco non fossero sufficienti, la straordinaria bellezza di affreschi e opere scultoree lascia senza fiato ogni spettatore</strong>. Da citare assolutamente le spettacolari acquasantiere a conchiglia, nate dalle mani di Jean Baptiste Pigalle, mani che hanno dato vita anche alla statua della Vergine. Sempre parlando di monumentale bellezza, ricordiamo anche la tomba del curato Jean-Baptiste Joseph Languet de Gergy. Infine, per quello che riguarda gli affreschi, le opere di Eugène Delacroix, di François Lemoyne e di Victor Mottez svettano su tutto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/chiesa-saint-sulpice-delacroix-590x350.jpg" alt="Chiesa di Saint-Sulpice - Delacroix" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-23987" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/chiesa-saint-sulpice-delacroix-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/chiesa-saint-sulpice-delacroix-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/chiesa-saint-sulpice-delacroix-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/chiesa-saint-sulpice-delacroix-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/chiesa-saint-sulpice-delacroix-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2019/01/chiesa-saint-sulpice-delacroix.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Ricordando che anche la musica è un’opera d’arte, non si possono certo ignorare i due organi a canne della chiesa</strong>. Uno in particolare, il maggiore, è ancora funzionante e con i suoi 102 registri ottiene il titolo di uno degli strumenti più grandi dell’intera Francia. Inaugurato nel 1863, l’organo è distribuito su sette piani e presenta, anteriormente, statue di figure sacre e angeli musicanti. Un secondo organo, più piccolo, posto nel coro.</p>
<p><strong>La Chiesa di Saint-Sulpice è, insomma, un vero spettacolo per occhi e cuore</strong>. Già famosa in Francia, per tutte le opere appena citate, ha ottenuto un successo addirittura mondiale dopo che è stata citata da Dan Brown nel suo best seller “Il codice da Vinci”, facendo passare, anche se erroneamente, il meridiano di Parigi proprio attraverso l’obelisco. Insomma, la cattedrale è una tappa obbligatoria per chiunque si ritrovi a passare per il VI arrondissement della capitale, e, in generale, per chiunque voglia gustare un pezzetto di arte Settecentesca.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/saint-sulpice-fontana-parigi.jpg" alt="" width="590" height="693" class="alignnone size-full wp-image-13996" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/saint-sulpice-fontana-parigi.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/saint-sulpice-fontana-parigi-91x107.jpg 91w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2017/01/saint-sulpice-fontana-parigi-298x350.jpg 298w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p>Nella piazza antistante è presente un&#8217;imponente fontana realizzata dall’architetto Joachim Visconti nel 1844. Sui lati sono disposte le 4 statue dei più importanti predicatori dell&#8217;epoca di Luigi XIV.</p>
<h2>Chiesa di Saint-Sulpice</h2>
<p>Sito ufficiale: <a href="https://www.paroissesaintsulpice.paris/" target="_blank" rel="noopener">https://www.paroissesaintsulpice.paris/</a><br />
<em>2, Rue Palatine &#8211; 75006 Paris</em><br />
Metro: Saint-Sulpice</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10501.52457194!2d2.334443!3d48.850942!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0xdb7a5a47381857fe!2sChiesa+di+Saint-Sulpice!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1419269971886" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’Abbazia di Saint-Germain-des-Prés a Parigi: un sorprendente mix di stile artistico e architettonico</title>
		<link>https://www.vivaparigi.com/abbazia-di-saint-germain-des-pres-a-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vivaparigi.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 07:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa fare/vedere gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi: Cosa fare e vedere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivaparigi.com/?p=6871</guid>

					<description><![CDATA[Situata nell’omonimo quartiere di Saint-Germain-des-Prés, questa abbazia rappresenta il più antico edificio religioso di Parigi: la sua costruzione fu infatti ordinata nel 542 dal re Childeberto I, che volle conservare nella chiesa una stola di San Vincenzo ottenuta in Spagna, durante l’assedio di Saragozza. Nel 558 l’abbazia venne ufficialmente dedicata a San Vincenzo dal vescovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Situata nell’omonimo <a href="https://www.vivaparigi.com/saint-germain-des-pres-parigi/">quartiere di Saint-Germain-des-Prés</a>, questa abbazia rappresenta il più antico edificio religioso di Parigi</strong>: la sua costruzione fu infatti ordinata nel 542 dal re<span id="more-6871"></span> Childeberto I, che volle conservare nella chiesa una stola di San Vincenzo ottenuta in Spagna, durante l’assedio di Saragozza. Nel 558 l’abbazia venne ufficialmente dedicata a San Vincenzo dal vescovo Germano di Parigi, e nel tempo diventò una delle chiese più ricche e note della Francia, grazie anche al suo scriptorium.</p>
<p><strong>Dopo essere stata più volte saccheggiata e bruciata, venne ricostruita definitivamente nel 1163</strong>, anno nel quale fu dedicata a un altro santo: San Germano di Parigi (in francese, <em>Saint Germain de Paris</em>), lo stesso vescovo che l’aveva inizialmente dedicata a San Vincenzo e che era poi stato canonizzato.</p>
<p><strong>L’abbazia fu in seguito ampliata con la costruzione di un monastero benedettino</strong>, mentre nel tempo furono aggiunti nuovi ingressi, nuovi portali e nuove stanze al complesso di edifici, che ormai si era esteso troppo per essere contenuto nelle antiche mura di Parigi. La chiesa subì poi un ulteriore e ultimo restauro nel XIX secolo a opera dell’architetto  Victor Baltard.</p>
<p><strong>Le diverse fasi di costruzione e ricostruzione hanno creato nell’abbazia un misto di stili architettonici molto interessanti</strong>: l’ingresso è infatti costituito da un protiro barocco seguito da un portale marmoreo romanico, vicino ai quali si trova l’unica torre ancora in piedi appartenente alla costruzione originale, una delle più antiche della Francia. Di particolare pregio sono le decorazioni degli interni costituite da incantevoli mosaici e affreschi policromi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/abbazia-saint-germain-des-pres-590x350.jpg" alt="Abbazia di Saint-Germain-des-Prés" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-23990" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/abbazia-saint-germain-des-pres-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/abbazia-saint-germain-des-pres-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/abbazia-saint-germain-des-pres-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/abbazia-saint-germain-des-pres-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/abbazia-saint-germain-des-pres-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/abbazia-saint-germain-des-pres.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Durante la <a href="https://www.vivaparigi.com/la-rivoluzione-francese-e-il-decennio-che-cambio-per-sempre-la-storia-mondiale/">Rivoluzione Francese</a>, le prigioni dell’Abbazia vennero usate inizialmente dal regime</strong>, per incarcerare i soldati che si erano rifiutati di sparare sugli operai in protesta, e in seguito dai rivoluzionari che imprigionarono e uccisero più di 2000 persone, giudicate traditrici della causa. Tra i prigionieri ci fu anche Charlotte Corday, accusata dell’omicidio di Marat.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/saint-germain-des-pres-590x350.jpg" alt="Abbazia di Saint-Germain-des-Prés" width="590" height="350" class="alignnone size-large wp-image-23991" srcset="https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/saint-germain-des-pres-590x350.jpg 590w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/saint-germain-des-pres-105x62.jpg 105w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/saint-germain-des-pres-180x107.jpg 180w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/saint-germain-des-pres-768x456.jpg 768w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/saint-germain-des-pres-150x89.jpg 150w, https://www.vivaparigi.com/wp-content/uploads/2018/12/saint-germain-des-pres.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /></p>
<p><strong>Sempre durante la rivoluzione, inoltre, la chiesa fu quasi completamente distrutta dall’esplosione di diversi barili di polvere da sparo</strong> conservati al suo interno: oltre ai danni strutturali, furono distrutti anche i 15000 volumi della sua biblioteca.</p>
<p><strong>Una delle principali attrattive dell’Abbazia è la presenza, al suo interno, della tomba di René Descartes</strong>, il filosofo noto in Italia con il nome di Cartesio. L’abbazia è  raggiungibile a piedi da <a href="https://www.vivaparigi.com/cattedrale-di-notre-dame-parigi/">Notre Dame</a>, da cui dista circa dieci minuti, oppure in metropolitana scendendo alla stazione di Saint-Germain-des-Prés.</p>
<h2>Abbazia di Saint-Germain-des-Prés</h2>
<p><a href="http://www.eglise-sgp.org" target="_blank" rel="nofollow noopener">http://www.eglise-sgp.org</a><br />
<em>3 Place Saint-Germain des Prés, 75006 Paris</em><br />
Metro: Saint-Germain-des-Prés</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d10500.891555727187!2d2.334351!3d48.85396!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x0%3A0xba5dcb79a774aad5!2sAbbazia+di+Saint-Germain-des-Pr%C3%A9s!5e0!3m2!1sit!2sfr!4v1415979736031" width="590" height="350" frameborder="0" style="border:0"></iframe></p>
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